giovedì 14 luglio 2011

UN PARACULO



L'altro giorno mi è capitato di riascoltare alla radio un vecchio successo canoro del 1976, a quei tempi ero una bambina e ricordo che canticchiavo questa canzone molto orecchiabile.
Solo oggi, da adulta mi sono soffermata sul testo e ho capito cosa canticchiavo da bambina.
"Gli occhi di tua madre" di Sandro Giacobbe (a proposito, che fine ha fatto?), ve la ricordate?


Piove da qualche minuto
ti guardo e mi sento sfinito
(e certo, a donare sperma di qua e di là, te credo)
mentre non riesco a spiegarti che cosa mi è capitato.
(no eh? Potresti sempre dirle che ti sei arrapato come un animale, il sangue ha fluito solo nelle parti basse e non hai capito più niente, prova a chiederle perdono e vedi un po' che succede, anche se la vedo complicata)
Era una sera normale
(e per fortuna! Pensa fosse stato Capodanno, te scopavi pure er cane)
ti ero venuto a cercare
non c'eri però con tua madre mi misi a parlare

(ma di che cacchio vuoi parlare con la tua futura suocera?)
e quando l'ho avuta di fronte che scherzo
mi han fatto gli occhi miei
credevo che fossi tu ed era lei

(ma guarda un po')
poi mi sembrò naturale guardarla così come
guardo te

(e certo, non potevi mica guardarla come guardi un criceto)
perché sei uscita, perché?
(che fai, prepari la botta iniziando a fare sentire LEI in colpa?)
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tua madre
il sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare

(adesso si chiama così?)
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso
...se ci penso...

(ti sei cagato sotto, ammettilo)
la pioggia continua a cadere e tu continui
a non parlare

(cosa ti aspettavi? Che iniziasse passi di salsa? L'hai appena resa cornuta con sua madre, pirla!)
hai l'aria di un cigno che muore, la vittima
la sai fare

(la vittima la sai fareeee? Ah adesso è lei che fa la vittima, andiamo bene)
di certo non è quel sospiro che può cancellare quel che sei:
tu rimani tu, e lei è lei

(e tu te le sbatti entrambe eh?)
non è colpa mia se mi piace
ogni cosa che rassomiglia a te

(e se insieme farete una bambina?)
adesso hai capito perché...

(bravo, una spiegazione più che convincente direi)
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tue madre
il sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare

(dai su, smettila che specchiare fa rima pure con altro)
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso...

(dì la verità, ti è diventato subito un lombrico)
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tue madre
un sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare

(ahh aridaje, ma per chi l'hai presa? Per una cogliona matricolata?)
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso
se ci penso...
se ci penso...

(senti bello de' zia, nun 'ce pensà più e comincia a cercà 'nartra pupa).




18 commenti:

  1. cherè? Non ti sembra un bel paraculo l'amico?

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  2. Feci qualcosa di simile con Non ho l'età della Cinguetti

    notte e buon sabato :)

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  3. si, me lo ricordo :)
    Ma il testo qui è oltremodo demenziale...

    sabato?? Ma domani non è venerdì?
    O mi auguri il sabato perchè ti piace di più?
    Comunque sia, grazie e buon Ferragosto :^D

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  4. sto fuso come il magma all'equatore, credevo che oggi fosse venerdì o che domani fosse sabato...chiedo venia..ora non posso rifare il saluto sarebbe patetico come il ferragosto che m'aspetta...

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  5. l'avevo intuito...credo sia l'effetto del caldo e del fatto di non lavorare.
    Che t'aspetterà mai?? Dai che ci faremo compagnia, se non mi sarò impiccata prima :)

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  6. ok, basta che non mi fai lo scherzo che t'impicchi proprio perchè ci sto io a farti compagnia.

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  7. no no, m'impicco perchè non voglio sopravvivere al 17 Agosto, giorno del mio compleanno che ho deciso di NON festeggiare più.

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. uelà! me lo segno per farti gli auguri. quanti anni compi? ;)

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  10. vuoi proprio farmi stare male eh fetente! :)
    Te lo dirò in privato perchè è un numero scandaloso!
    L'avevo già visto il commento...QUALE GIORNO TU? :)

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  11. ah, chissà perchè avevo pensato anche dello stesso mese.

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  12. io il 22 marzo. l'ho cancellato perchè mi interessava più porti quell'altra domanda.
    poi tu in quanto donna d'arte, non soffri le offese del tempo nè le ignominie degli anni che passano.

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  13. mi permetti di rispondere con un sincero e sentito:
    ma che cazzo stai a dì?!

    Poi ti scrivo in privato,credo che non importi agli altri delle nostre discussioni notturne :)
    Buonanotte Andrè.

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  14. Sandro Giacobbe!!! O_o
    Ceerrrto che me lo ricordo! Soprattutto perché era il periodo in cui ero anch'io ragazzina e avendo una bellissima mamma di soli 18 anni più vecchia di me, ogni volta che i fidanzatini dopo averla conosciuta continuavano a chiedermi sempre di lei, sottolineando la sua avvenenza (in parole povere mi dicevano "ma quant'è bbona tua madre!"), io ascoltavo il testo di questa canzone con molta attenzione.
    Devo dire però che quelle parole non mi preoccupavano, anzi ero talmente orgogliosa di avere una mamma così ammirata che me ne vantavo spesso!
    ...Ma Sandro Giacobbe resta sempre un gran paraculo! Ah! Ah!
    :)
    Un saluto afoso a tutti.
    In particolare all'Ariete. (Ho notato adesso che qui c'è un "marzolino" con le belle corna spiraliformi come le mie!)
    Bye!

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  15. complimenti alla tua mamma e spero tu non abbia fatto la fine di quella nella canzone! ;-)
    Ciauz

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  16. Grazie da parte sua!
    Per mia fortuna non ho fatto quella fine! Non sarei stata così orgogliosa di lei... piuttosto l'avrei ripudiata per sempre!
    ;-))

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La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.