Stasera, dopo anni, mi è venuta voglia di rivederlo e ho pensato che il mio blog non poteva non contenerlo.
Sto parlando dei primi minuti del film "Antichrist" di Lars Von Triar (regista che amo parecchio).
Per chi non sapesse nulla del film, secondo me il CAPOLAVORO si è espresso e poteva pure fermarsi lì nell'introduzione di un dramma di una coppia che perde l'unico figlio una notte in cui stanno scopando come ricci e il bimbo venendo attratto dalla neve che fiocca giù, da piccolo deficiente (come tutti i bambini...) apre la finestra cade e crepa!
Su questo film hanno scritto fiumi e fiumi di parole...il senso di colpa, la religione, la follia, la natura, la ragione, l'orrore, la depressione del regista, le sue scandalose (?) provocazioni, la sua presunta (?) misoginia e chi più ne ha più ne metta...per me non è il film che metterei al primo posto di Mr Lars Von Trier (lo è Dogville...) comunque sia, l'inizio è indimenticabile.
Guardatelo e godete della fotografia e...dell'aria di Handel : "Lascia ch'io pianga" dall'opera Rinaldo, che dopo quel dì ho messo da ascoltare nel mio MP3 per una vita! Ma ogni volta che l'ascolto non posso fare a meno di pensare a QUESTO film.
Visto? Ascoltato? Piaciuto? Concordi?
Ok, so che questo blog non è seguito (giustamente) da cinefili...però nel caso passasse di qua uno di voi appassionati di cinema, ditemi se possiamo paragonarlo ad altri prologhi cinematografici o se ne esiste uno che lo superi in bellezza eh?
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Aforismi romani che non hanno nulla a che fare con il post ma che mi piacciono tanto (soprattutto in questo periodo) :




terribile...meravigliosa la fotografia, ma terribile.
RispondiEliminameglio ridere
sempre! :)
EliminaOriginale e inquietante.
RispondiEliminaI miei gusti sono più banali e "antichi"; uno degli inizi che preferisco, infatti, è:
https://www.youtube.com/watch?v=C0HO0tb0i2E
banale non direi proprio (hai citato un cult movie!) e pure lo sguardo di "Alex" è parecchio inquietante...
EliminaMi hai fatto venire voglia di rivederlo per la terza volta!
E io che ero rimasto a "L'ultima donna" di Ferreri...
EliminaO.K. Adesso ho visto anche "Antichrist".
Bel mattoncino!
Figurarsi: adoro la commedia all'italiana degli anni '60; mi piacciono Troisi e W.Allen...
Insomma, anch'io preferisco ridere, anche se spesso è una risata amara.
Poi Kubrick. E Sergio Leone. E il C. Eastwood più maturo.
Poi ancora thriller e fantascienza di qualità.
Non posso nascondere che grandi come Fellini e Tarkovsky sono, purtroppo, lontani dalla mia sensibilità.
Però sono curioso, motivo per cui ho affrontato volentieri la visione di diversi film che difficilmente mi... "appartengono", compresi alcuni di Von Traier (che sicuramente ti costringono a porti un sacco di domande).
Non solo: cerco sempre di approfondirne la conoscenza e la comprensione cercando dritte qua e là.
Per esempio, ho letto quasi interamente i commenti contenuti nelle discussioni linkate in fondo a questa pagina:
http://www.imdb.com/title/tt0870984/
Senza peraltro risolvere granché. Snort.
Tu che ne pensi di "Melancholia"?
certo i suoi non sono filmetti leggeri...ho la sensazione che Von Trier o si ama o si odia...
EliminaAnche Melancholia a me è piaciuto molto e penso che se uno non ha mai provato la depressione (come quella tra l'altro del regista quando lo ha girato) non credo lo possa comprendere e amare fino in fondo...
Gnam per Alex!
Eliminalei si è introdotta in una colonna non sua! ;-))
Elimina"si ama o si odia"
RispondiEliminaIo non "funziono" così; non odio niente e nessuno. Succede invece che con qualcuno esista poco feeling e/o difficoltà di comprensione. Alla peggio, passo oltre. In altri casi, come già scritto in precedenza, cerco di approfondire laddove scorgo motivo di interesse.
Per esempio, riguardo "Melancholia": il tema della depressione mi è purtroppo assai familiare; mi suona curioso il tentativo di intrecciarlo con la fine del mondo.
Non so se è questo il caso: ho spesso il dubbio, di fronte a opere contemporanee*, che vi sia una ricerca di originalità a tutti i costi, nel tentativo di farsi notare in mezzo a una produzione ormai ipertrofica, a un'offerta enorme.
O, più semplicemente, sono io che non capisco.
*Che siano film, quadri, installazioni, musiche, opere teatrali, architettoniche e chi più ne ha più ne metta.
a me sembra facile collegare la depressione alla morte, al desiderio di FINE, la propria (del malato) e quella di un'umanità dalla quale si sente isolato...
EliminaComunque non sono brava a recensire e in generale non cerco troppe spiegazioni razionali in un'opera d'arte...però questa recensione forse ti aiuterà a capire di più:
http://www.filosofiprecari.it/wordpress/?p=2375
Grazie del link ma... troppe parole.
EliminaDeduco solo che anche la depressione, come altri stati mentali, può essere vissuta in modo diverso da persone diverse; non esiste un modus unico, uguale per tutti.
Personalmente vedevo come auspicabile la mia sola fine.
Sono un pessimo recensore anch'io.
In realtà mi vengono in mente mille considerazioni, che però ho la capacità (!) di smontare quasi sempre con considerazioni di segno opposto.
Alla fine mi devo accontentare di banali conclusioni quali: "Mi ha emozionato", "Mi ha divertito", "Mi ha commosso (anche fino al pianto)" e così via... oppure no.
Sono stato a lungo indeciso se esporre qui la mia teoria (convinzione?) che la depressione sia il vero stato naturale e inevitabile di qualsiasi persona consapevole, con annessi e connessi.
Poi ho letto questo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/31/facebook-quando-credendo-di-parlare-con-altri-comunichiamo-solo-con-noi-stessi/1995908/
Mi sono un po' riconosciuto, pur non avendo Facebook e... è bastato affinché la bilancia, già in equilibrio precario, pendesse dalla parte del no.
Piuttosto mi chiedevo (e ti chiedo): hai letto il libro "Il male oscuro" di Giuseppe Berto?
non mi riconosco affatto in quell'articolo, non sono su FB e non ho uno smartphone...sui mezzi o per strada osservo la gente. Il bisogno di dire "Io sono qui" sta scemando anche col blog (che forse è pure questo un modo per comunicare con noi stessi) e non sono certa che sia un fatto positivo o meno.
EliminaNon ho letto Il male oscuro ma La coscienza di Zeno sì ;-)
Per dirla tutta è un bel po' che evito di proposito certe letture nelle quali invece un tempo mi fiondavo...
Il mio male di vivere basta e avanza, devo accettarlo e possibilmente prenderlo per il culo ;-)
1-Male oscuro.
EliminaSia chiaro: era solo per curiosità che te l'ho chiesto, non era assolutamente un consiglio di lettura.
Io stesso lo lessi - più o meno - una trentina d'anni fa.
Allora lo trovai interessante e utile; oggi non lo rileggerei e non lo consiglierei, tantomeno a una persona che ha superato di un tot la maggiore età.
...
2-Articolo.
Infatti sono io quello che un po' s'è riconosciuto.
Quindi, tanto per continuare la tradizione (!?!) del "parlare con me stesso", ecco:
Take a little trip back with father Tiresias.
Listen to the old one speak of all he has lived through:
"I have crossed between the poles, for me there's no mystery.
Once a man, like the sea I raged.
Once a woman, like the earth I gave.
There is in fact more earth than sea."
Se esiste un paradiso in musica, è quello che fa seguito a queste parole.
Augh!
con questa canzone (e quell'album) mi hai fatto fare un salto indietro nei ricordi di circa un secolo...e mi sa che allora pure tu hai superato di un tot la maggiore età eh?
EliminaIn effetti non ha molta attinenza col resto, però quando ti va di parlare con te stesso puoi venire a fare un salto qui che nessuno ti vede ;-)
Bengentile! Grazie.
RispondiEliminaFacile: la mia data di nascita è nel nickname (tanti "tot"!).
Nonostante abbia avuto la fortuna di vivere in tempo reale la nascita della più bella e innovativa musica di sempre, continuo ad ascoltarla scoprendone sempre nuovi aspetti, che me la rendono ancor più gradita.
Io stesso sono gradevolmente sorpreso e incredulo di fronte a questa... novità.
Alcuni film che ho apprezzato nell'ultimo periodo, in ordine sparso:
Lo sciacallo
Lei (Her)
Il velo dipinto
Tutta la vita davanti
Commedie:
Grazie Signora Thatcher
500 days of Summer
Our Idiot Brother
Tutta colpa di Freud
Prego! Comunque giuro che non avevo collegato il 59 alla data di nascita, a volte la gente nei nick mette numeri accazzo e poi ero convinta che fossi più giovane.
EliminaHo apprezzato anch'io Lo sciacallo e Lei, gli altri non li ho visti a parte Tutta colpa di Freud (a cui concedo un carino) però alcuni m'ispirano e forse li vedrò, tipo Il velo dipinto (mi piacciono i protagonisti ed è già qualcosa) e Tutta la vita davanti (di Virzì ricordo con piacere La prima cosa bella e Il capitale umano).
Gli ultimissimi che ho apprezzato e mi sento di consigliare sono in primis "The suicide theory", un film australiano con una trama originale, lo definiscono drammatico ma ha qualcosa della black comedy che lo rende delizioso! Vedilo e poi mi dici.
Una commedia (ma non tanto) l'ultimo di Al Pacino stranamente... "Imagine-Danny Collins".
Di fantascienza "Ex machina" anche se non è ai livelli di "Lei".
Un documentario fatto bene "Citizenfour" sulla storia di Edward Snowden, con lui protagonista, se non sai chi è googla, le rivelazioni di questo ragazzo coraggioso fanno riflettere sul fatto che...anche in questo momento probabilmente qualcuno ci stia spiando...tremendo.
Commedia italiana godibile "Io e la Giulia".(che non è una donna...)
Commedia australiana originalissima "The little death", la piccola morte, come i francesi definiscono l'orgasmo.
Un film svedese drammatico e con una trama insolita (si è capito che li preferisco?) è "Forza maggiore", di come a volte possa incrinarsi un rapporto di coppia...
Un film invece del tutto FOLLE come i protagonisti, svedese pure questo, "Hotel" ma forse lo consiglierei a chi è già un po' fuori di testa ;-)
Non credo sia il tuo caso.
Ciauz !
Grazie. Non ne conosco nessuno.
EliminaLi cercherò.
...E non sottovalutare "Grazie Signora Thatcher"...
Riguardo la musica, mi hai incuriosito. Vorresti dirmi di più, tipo se è un interesse che ha prevalso in età giovanile (per poi attenuarsi) come capita a molti, o continua?
Anche: che livello di conoscenza (e gradimento) hai (o hai avuto) per il Prog inglese degli anni '70?
no no, non lo sottovaluto, anche perchè leggo che è una dark comedy...
EliminaHo iniziato ad ascoltare il Prog inglese (e pure quello italiano con la PFM, il Banco, Le Orme) grazie ai miei fratelli maggiori e l'amore per un paio di album dei Genesis e soprattutto i Pink Floyd è rimasto immutato.
Ma non ascolto sempre lo stesso genere di musica, nel mio MP3 si può trovare di tutto, da Mozart a Jovanotti...a differenza della cinematografia, in musica non sono così "snobetta" e posso ascoltare anche il commerciale, sebbene mi renda conto che quella di cui parliamo fosse vera Musica.
Col cinema sono meno tollerante al commerciale...
Alcuni proprio non riesco a trovarli: peccato
Elimina"Hotel" svedese addirittura non riesco a capire qual è.
Non sembra essere né questo:
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46021
né questo (austro-tedesco):
https://it.wikipedia.org/wiki/Hotel_%28film_2004%29
(Ma dove siavolo li vai a pescare?!?).
Per quanto riguarda il gusto musicale, ho inquadrato molto ma mooolto a grandi linee, come ovvio.
Anch'io ho ascoltato di tutto (anche se quel tutto è pur sempre pochissimo rispetto all'esistente).
li trovi tutti su CB01
Eliminail titolo originale in realtà è con due elle HOTELL ti metto il link ma prima vediti The suicide theory...
http://www.cb01.eu/hotel-sub-ita-2013/
http://www.cb01.eu/the-suicide-theory-sub-ita-2014/
dimenticavo: NON cliccare su "riprodurre" ma in basso a sinistra in uno di quei link sotto la parola STREAMING e vedi quale ti funziona...non devi registrarti da nessuna parte!
EliminaNon senza difficoltà (ho dovuto scaricare e utilizzare Google Chrome, nonché disattivare Adblock, più qualche altro inghippo), alla fine ce l'ho fatta a vedere "The suicide theory".
EliminaNon ne ho trovato traccia in Mymovies né in Wikipedia.
Film indipendente australiano, tragico (ma mai quanto la vita in sé).
Originale; gli avrei dato il titolo "Non sa quanto è fortunato a essere ancora vivo. -Va' che culo, eh?" .
Al prossimo.
Nel frattempo provvederei a un momento di disintossicazione, di sapore fiabesco:
https://www.youtube.com/watch?v=3bmuEbHPL6k
splendida musica ma perchè "disintossicarsi"?? Io l'ho trovato anche comico per certi aspetti...
EliminaChe non ci sia in Mymovies e Wikipedia è un punto a suo favore ;-)
Disintossicarsi dal clima tragico, cambiando totalmente atmosfera.
EliminaAnche se è pur vero che che il tragico è quasi risolto in farsa, in effetti.
Forza maggiore.
EliminaSono d'accordo con questi due commentatori:
http://www.mymovies.it/film/2014/turist/pubblico/?id=720679
La prima parte è interessante e intensa; promette molto e ti tiene incollato allo schermo.
Poi subentrano noia e delusione.
Peccato.
secondo me è solo il finale "buonista" a stonare, avrei preferito un atto di coraggio da parte del regista e terminare con la disgregazione irreversibile del nucleo familiare. Per il resto ho trovato interessanti tutte le dinamiche che seguono dopo quell'istinto di conservazione che può fare dimenticare l'amore per le persone care. E chissà quanti uomini (e donne ma è meno probabile) agirebbero allo stesso modo?
EliminaQuesto film offre un valido spunto per rifletterci. Quindi per me non è un peccato...
comunque in generale evito di leggere i commenti su CB01. Sono spesso deleteri e banali.
Eliminaok, ho visto che quello linkato era su Mymovies...mejio me sento ;-))
EliminaAttenzione: SPOILER (per chi non avesse visto il film).
EliminaEppure il finale, con la moglie che si dà alla fuga precipitosa dall'autobus, abbandonando figli e marito, rivela una prospettiva del tutto nuova. Poi ognuno ci vedrà ciò che più si avvicina alle proprie esperienze personali (mi sembra naturale).
Posso dire cosa ci vedo io.
1- Chi ha generalizzato e/o previsto che il proprio comportamento sarebbe sempre ineccepibile, si è sbagliato e dimostrato eccessivamente sicuro di sè al limite dell'arroganza.
2-Può esistere (anche nelle coppie più... "solide") la tendenza a non accettare i limiti e le debolezze dell' altro, quanto si accettano e si "perdonano" (o giustificano) le proprie.
3-Porre fine a un rapporto umano (di qualsiasi genere) perché l'altro non corrisponde ai nostri ideali è una scelta. Che sia sempre quella giusta è quantomeno opinabile.
Tutti abbiamo debolezze e non siamo "ideali".
credo che il regista abbia voluto porre l'accento sull'ego maschile (nel momento della slavina invece di pensare a proteggere moglie e FIGLI, fugge portando però con sè guanti e smartphone...) non mi sembra si possa paragonare alla paura della moglie sull'autobus guidato da un ubriaco e non mi sembra nemmeno che abbia abbondanato i figli...comunque il finale l'ho visto come una riappacificazione e "perdono".
EliminaLa cosa più meschina tra l'altro è stata la fase di totale negazione dell'accaduto da parte del marito, ok essere vigliacchi ma ammetterlo sarebbe già una grande cosa...
Ecco, appunto: ciascuno vede ciò che vuole vedere.
Elimina(Mi conforta comunque che mia moglie l'abbia vista esattamente come me).
"La cosa più meschina tra l'altro è stata la fase di totale negazione dell'accaduto da parte del marito"
EliminaMi pare che nel film ne venga spiegato il meccanismo: il marito non regge l'enorme pressione che lo convince di non essere stato all'altezza delle aspettative comunemente, universalmente (gli amici come minimo perplessi) e socialmente condivise (il patriarcato: ah, ah!).
Prima la negazione, poi lo sconforto e il pianto e l'ammissione delle proprie mancanze, infine il patetico tentativo di rimediare "salvando" la moglie, portandola addirittura in braccio quando mi risulta che lei fosse tranquillamente in grado di camminare.
Dici che abbandonare i figli ("la cosa più importante della mia vita") in balia di un autista incapace non si può paragonare?
Perché?
non credo proprio che in questo caso sia questioni di punti di vista sai? Allora secondo te e tua moglie, cosa ha voluto rappresentare il regista? Se non come "alcuni" esseri umani possano reagire di fronte a un pericolo imminente? E quello che ne scaturisce...
EliminaPensare di mettere in salvo i propri figli non mi pare una questione di "patriarcato ah ah" e mi piacerebbe sapere come reagirebbe tua moglie in un caso simile...magari una pacca sulla spalla e un "Vabbè può capitare su"? O forse ci resterebbe un po' maluccio riflettendo sul fatto che hai pensato bene di prendere il cellulare e fuggire... o no???
che lo si voglia ACCETTARE o meno:
Elimina"Un comportamento così scellerato sembra spiegarsi, ma senza essere giustificato, con l'istinto animalesco di sopravvivenza, che spunta fuori nei momenti catastrofici della vita e sembra appartenere più al sesso maschile che a quello femminile, secondo dati inconfutabili riferiti a numerosi disastri navali avvenuti nell'ultimo secolo, dall'affondamento del Titanic a quello della nave filippina Princess of the Stars, avvenuto nel 2008, che causò la morte di 791 persone."
Da dove viene quella citazione?
EliminaNon è sempre facile, né del tutto pacifico, stabilire cosa abbia esattamente voluto comunicare un regista con un suo film.
RispondiEliminaIn questo caso pare certo che lo spunto del film gli sia giunto, come anche tu dici, dalla constatazione che, di fronte a un grave pericolo che richiede una decisione veloce, l'istinto di sopravvivenza può sopraffare qualsiasi altra considerazione, di natura razionale, etica, di convenienza...
Bene. Mi sembrerebbe però di fare un torto al regista, se pensassi che si sia voluto limitare alla realizzazione di un film al solo scopo di spiegarci un fenomeno che ben possiamo conoscere tramite altre vie, peraltro più razionalmente convincenti (studi statistici).
Che poi - possiamo dirlo? - sembra un po' la scoperta dell'acqua calda, per quanto intuitiva e alla portata delle comuni esperienze, individuali e collettive. No, non accetto l'idea che si sia limitato a questo.
Quindi? Qui arriva il difficile.
La maggior parte del film è imperniata su una sorta di processo che si trova a subire il protagonista maschile, a causa del suo gesto. Da parte della famiglia e degli amici. Lui stesso (come avevo già detto) pare essersi (inconsciamente?) condannato, al punto di negare (o rimuovere?) la verità, almeno fino a quando viene "inchiodato" dalla prova filmata.
Possiamo concordare che lo stigma di cui è oggetto presupponga la condivisione, a livello sociale, di una legge non scritta che viene comunemente riassunta con la locuzione "prima le donne e i bambini"?
Che è poi l'esatto contrario della teoria femminista del "patriarcato", su cui ironizzavo, somigliando piuttosto a quella del "cavaliere bianco".
Quindi una legge di comportamento molto radicata, al punto che chi non la rispetta vede mettere drammaticamente in discussione il proprio valore come uomo, padre, marito.
Fin qui possiamo concordare?
Altro messaggio (palesato nel film durante le discussioni con le altre coppie): il prevalere dell'istinto di sopravvivenza egoistico in "casi di forza maggiore" sarebbe una prerogativa principalmente maschile.
Non mi interessa difendere il mio "genere" (è proprio l'ultimo pensiero).
Sto solo cercando di capire l'intento del regista e se questa teoria corrisponda al vero.
Riguardo il primo punto: allora non mi so spiegare perché abbia voluto inserire quell'ultima scena con la moglie che si eclissa (mentre sull'autobus è un uomo che si attiva per organizzare la discesa dal mezzo... "prima le donne e i bambini").
Riguardo il secondo punto, mi riesce difficile spiegarmi i seguenti dati relativi ai sopravvissuti all'affondamento del Titanic.
Secondo la commissione d'inchiesta americana morirono 1 517 persone e solo 706 sopravvissero
così suddivisi:
Passeggeri Perdite Salvati Totale
1a classe 119 uomini, 11 donne e bambini 54 uomini, 145 donne e bambini 338
2a classe 142 uomini, 24 donne e bambini 15 uomini, 104 donne e bambini 285
3a classe 417 uomini, 119 donne e bambini 69 uomini, 105 donne e bambini 710
Equipaggio 682 uomini, 3 donne 194 uomini, 20 donne 899
https://it.wikipedia.org/wiki/RMS_Titanic
"Da dove viene quella citazione?"
Eliminada uno dei tanti siti che hanno recensito questo film...ma perchè mi chiedo e ti chiedo: stenti forse a credere che la prerogativa di voler proteggere i propri "cuccioli" (ed essere quindi meno egoisti) sia delle "mamme"?
Più che una teoria credo sia un dato di fatto riscontrabile anche nel mondo animale (certo ci sono le eccezioni, sia in quel mondo che nel nostro...).
Se rileggi bene io avevo aggiunto: "E quello che ne scaturisce..." mi pare evidente che il regista abbia fondato la trama su quello. Vedere come un atto di vigliaccheria possa compromettere un rapporto, ma forse tu continui a non volerlo vedere come un atto di vigliaccheria bensì puro e giustificato istinto di sopravvivenza...eppure non credo che ogni uomo reagirebbe allo stesso modo del protagonista, almeno me lo auguro ;-)
Comunque, a dimostrazione che questo film non sia stato un "peccato" c'è anche il fatto che siamo ancora qui a parlarne da giorni!
E sinceramente mi sarei pure stancata...mica si può convincere qualcuno a far piacere un film, non ti è piaciuto? Non ti ha trasmesso nulla? Non ti ha fatto riflettere un pochino mettendoti nei panni di lui e/o di lei?
Va bene così :)
Il "peccato" era riferito alla seconda parte del film, non all'altezza della prima come livello di tensione e coinvolgimento.
EliminaAltro non aggiungo, onde evitare di stancarti ulteriormente.
EliminaD'altra parte, quanto volevo dire ho già detto (scritto).
Visto anche "Hotell".
RispondiEliminaCome mai questo consiglio? :
"HOTELL ti metto il link ma prima vediti The suicide theory..."
NOOOO! TE PREGOOO! ;-)
EliminaL'avevo messo in fondo alla lista...ma perchè SO BENE che non può piacere a molti. Io stessa non ritengo sia un chissacosa..ma se non l'avessi ancora capito...adoro tutto quello che svetta di netto dal consueto, dal già visto, dal "So già come andrà a finire". Adoro i registi/artisti che osano senza pensare a quanti capiranno e apprezzeranno.
Ora SO DI CERTO che non l'avrei consigliato a te. Che cerchi sempre a quanto sembra, spiegazioni razionali e dettagliate delle rappresentazioni artistiche. Esiste una sorta di ricettività che non può essere spiegata, che sia per un quadro, un libro, un film...
In matematica avevo sempre il voto più basso che io ricordi ;-)
Troppo tardi; ormai l'ho visto (e non me ne sono pentito).
EliminaVisto anche "Ex machina": concordo col tuo giudizio.
Finale aperto: chissà se ci dobbiamo aspettare un "Ex-machina 2"...
Comunque stai pure rilassata, non ho assolutamente intenzione di sottoporti a processi.
EliminaMi hai consigliato tu di vedere un film prima dell'altro.
Io l'ho fatto. Non ho compreso la ragione di quel consiglio e te l'ho chiesto.
Anche se non ci fosse stata una ragione specifica (ma generica: "mettere in fondo alla lista") e la frase ti è venuta così, va bene lo stesso, eh.
Un altro italiano che potresti trovare... "carino": "Smetto quando voglio".
EliminaCommedia, colori saturi, recitazione sopra le righe.
Mi fan morire i due benzinai-latinisti (ricordano un po' i due malfattori "col vezzo dell'eloquio" di Sin City).
Poi..."La mafia uccide solo d'estate".
visti entrambi tempo fa e li ritengo più che "carini".
EliminaEx machina 2 no grazie, il primo va bene così come finisce.(o dovremmo vedere cosa fa Ava dopo la fuga e la vittoria sull'uomo?)
Di solito non amo gli horror ma quando l'orrore proviene dagli "umani" li trovo più affascinanti (dei fantasmi, zombi e compagnia bella), è il caso di un film che ho rivisto volentieri da poco "Eden Lake", veramente angosciante, ritmo pazzesco e finale agghiacciante. Se ti ispirano queste cose, vedilo perchè è fatto bene e fa pure riflettere su una certa gioventù inglese che odierai volentieri...
Elimina"visti entrambi tempo fa e li ritengo più che "carini"
EliminaMeno male: concordo. Proprio belli.
Diciamo che avevo un po' messo le mani avanti, per non crearti eccessive aspettative nel caso non li avessi visti.
"Eden Lake": addirittura RIvisto? Ci vai leggera!
Appena finito di vederlo.
Nei limiti delle mie limitate conoscenze, mi sembra sulla falsariga di classici come "Quel tranquillo w.e. di paura" e "Cane di paglia". Naturalmente - segno dei tempi? - la violenza si inasprisce ancor più, l'età dei protagonisti si abbassa di molto (bullismo), compare anche la figura femminile tra i bulli.
Credo che mi "accontenterò" (!) di una sola visione.
Penso invece di esser pronto per rivedere "Funny games", dove la violenza è più psicologica e meno splatter, ma soprattutto è assolutamente gratuita, quindi - a mio avviso - ancor più sconvolgente.
Dimenticavo...:
"se non l'avessi ancora capito...adoro tutto quello che svetta di netto dal consueto, dal già visto, dal "So già come andrà a finire"."
Ma vah? :D
E.c.: non "meno splatter" in "Funny games"; NON splatter.
EliminaCerte scene e personaggi lasciano il segno, che dici?
Penso al M. Madsen de "le iene".
Nello stesso film, alla noncuranza di C. Penn: "Quale poliziotto? QUESTO (bang bang) poliziotto?".
All'altra cinica noncuranza del protagonista alla fine di "Funny games", quando... "alleggerisce" il carico della barca.
"Hard Candy"?
EliminaEden Lake l'avevo visto molti anni fa e siccome lo avevo nell'hard-disk esterno l'ho rivisto volentieri (gli altri in streaming mi "ciucciano" parecchi giga per la navigazione e quindi evito le seconde visioni).
EliminaDirei che il vero splatter è altro e se quella violenza non è gratuita...quae lo è?? Cosa gli avevano fatto inizialmente quei due poveri cristi? Nulla, esistevano ed erano ricchi.
Più che bulli sono dei piccoli mostri e a differenza di Funny Games (molto bello ma mi ricorda Arancia meccanica) in cui i violenti sono "borghesi" annoiati, qui c'è una classe sociale bassissima e frustrata che vuole una sorta di riscatto colpendo i ricchi...ma la cosa più spiazzante di questo film è il finale, in cui ti rendi conto da quale ceppo arrivi quella violenza, non c'è scampo, non c'è salvezza...sai che odio il lieto fine coi cattivi che muoiono. Non mi ricordo che fine fanno i due ragazzi di Funny Games ma credo non bella.
Ti ricordi se vengono incastrati, arrestati, uccisi?
Hard Candy mi è piaciuto molto anche perchè Ellen Page, la ragazzina è molto brava, ma l'hai chiesto perchè l'hai visto o volevi un'opinione? O entrambe le cose? ;-)
Certo, nella vita reale dubito che possa esistere una ragazzina così dannatamente "smart"...
In tema di violenza (ma anche tremenda vendetta), hai mai visto "Oldboy"?
Eliminama NON il remake di Spike Lee, bensì l'originale di Park Chan-wook.
Elimina"se quella violenza non è gratuita...quale lo è??"
EliminaA dire il vero la violenza vera (non l'aggressività verbale e gli scherzi da bulli) scatta come vendetta per l'uccisione del cane.
Ma non cominciamo a discuterne...
"Non mi ricordo che fine fanno i due ragazzi di Funny Games"
Se non ricordo male: liberi come l'aria, a bordo della barca, diretti verso la nuova famiglia da distruggere.
"Oldboy": sì. Micidiale.
"Hard Candy...l'hai chiesto perchè l'hai visto o volevi un'opinione? O entrambe le cose?"
Entrambe, e il consiglio di vederlo nel caso (remoto: figurarsi!) non l'avessi già fatto.
infatti avevo scritto "inizialmente", sebbene...la morte (tra l'altro accidentale) del cane non penso possa giustificare la tortura e infine la morte di due persone.
EliminaHai ragione su Funny Games, ecco perchè mi era piaciuto! ;-)
Sì, in effetti ne ho visti tanti ma spero sempre in qualche buon consiglio cinematografico, leggo diversi blog sull'argomento cinema proprio per questo. Anche se in streaming molti non li trovo :(
Visto "Noi e la Giulia".
EliminaL'ho trovato divertente nella parte iniziale, poi mi è sembrato spegnersi.
...
Gli indizi che posso darti sono veramente scarsi ma chissà, forse sei in grado di aiutarmi a scoprire qual era il film, visto anni fa in tv, che non son più riuscito a rintracciare.
Il protagonista è un seriali killer. Le grandi doti tecniche (marziali) di cui dispone gli sono state insegnate durante l'infanzia dal padre, un agente di polizia, attraverso un'educazione rigidissima ai limiti del crudele, allo scopo di farne a sua volta un (super)poliziotto.
Ho in mente solo la scena del giovane che cammina, corre, salta sui cornicioni dei palazzi, dimostrando agilità non comune e totale mancanza di paura e vertigine.
Pochino, eh?
Direi di sì ma forse non l'ho visto (oppure l'ho rimosso subito dopo la visione) solitamente i film con i serial killer mi rimangono nella memoria se validi, l'ultimo niente male è "The barber", l'hai visto?
EliminaCerto, se lo paragoniamo a "Seven" tutti ma proprio tutti gli altri crollano inevitabilmente. Vorrei perdere la memoria per poi poterlo rivedere!
Noi e la Giulia non è di quelli da "difendere" ;-)
EliminaThe barber:
EliminaNon visto. Cercato, fortunatamente trovato.
Lo vedrò appena disponibile.
...
"Vorrei perdere la memoria per poi poterlo rivedere!"
Bel concetto, e si adatta perfettamente a quel tipo di film (di cui "Seven" è degno rappresentante; indiscutibile).
Nel frattempo: un po' di musica?
Eliminahttps://www.youtube.com/watch?v=1L3CaMSp6Q4
https://www.youtube.com/watch?v=vU9DL1yU1UA
https://www.youtube.com/watch?v=fusKcZjj7dg
https://www.youtube.com/watch?v=AAQ3zEwNSVk
Yes, why not? Della serie: Living in the past ;-)
EliminaI Mercury Rev non li avevo mai sentiti nemmeno nominare, mi ricordano però molti artisti già sentiti, non so bene quali, forse Genesis, Beatles...?
The infinite sadness mi sembra appropriatissimo, potrebbe essere la colonna sonora di un film in cui uno dei due muore di cancro...;-)
"The barber": visto, finalmente (quello del 2014).
EliminaMmmmm... Così così.
L'aspettativa sapientemente creata all'inizio non è stata appagata dal prosieguo e ancor meno dal finale.
Il fenomeno del "già sentito" - quando si ascoltano pezzi scritti ed eseguiti dagli anni '90 in poi - credo sia percezione abbastanza comune tra appassionati di musica che abbiano un minimo di familiarità con la musica degli anni '60-'70, anche '80.
Pensa - per dirne una - che quando ascoltai "Paranoid android" dei Radiohead (e mi piaque), rimasi a lungo convinto che fosse una cover di chissà quale altro brano che non riuscivo a ricordare.
Tutt'ora sono certo che qualche frammento è stato pescato altrove (e prima o poi lo scoprirò!).
Riguardo il (morire di) cancro...
Forse non è proprio il tuo genere, ma lo cito lo stesso.
"La custode di mia sorella".
Per la tematica affrontata, avrebbe potuto risolversi in un film semplicemente piagnucoloso, invece l'ho trovato piuttosto valido.
E.c.: "Piacque"...
EliminaAvevo pensato ai Beatles e poi ho letto questo da Wiki:
EliminaIl bassista dei Radiohead Colin Greenwood ha dichiarato a proposito del singolo: «in Paranoid Android, il sound verso cui ci siamo indirizzati era costituito dall'idea di un incontro fra Dj Shadow e i Beatles».[1] Anche Thom Yorke la paragonò ad un lavoro dei Beatles, dichiarando che «iniziò che erano tre canzoni separate e non sapevamo che farne. Poi pensammo a Happiness Is a Warm Gun - che erano tre piccole canzoni che John Lennon mise assieme - e dicemmo "Perché non ci proviamo?"»
Riguardo quel film...in effetti non è il genere in cui mi ci fiondo però potrei vederlo, magari quando ho voglia di piangere. E non è il periodo giusto. Mi toccherebbe troppo da vicino...
"iniziò che erano tre canzoni separate e non sapevamo che farne"
EliminaEh eh...
Il tipico metodo di lavoro dei Genesis, che portò alla costruzione di svariati loro lavori complessi e articolati.
Non per insistere, solo per precisare: il film in questione non commuove più di tanto (giusto una lacrimuccia - forse - sul finale...); più che altro fa riflettere su determinate scelte.
https://www.youtube.com/watch?v=d3szzhg38m4
ho visto quel film ma l'ho trovato dimenticabilissimo, molto americano e che viaggia in superficie, a tratti lento, un'occasione sprecata insomma. Il dilemma etico se mettere al mondo un essere umano per salvarne la vita a un altro sembra da fare solo da sfondo lontano, solo melodramma e lieto fine (nel senso che la famiglia resta saldamente unita malgrado il lutto).
EliminaLeggo che il libro da cui è tratto ha un epilogo diverso e spiazzante, quale sarà? Toccherebbe leggerlo ma a me è bastato il film.
Dello stesso regista e in tema di malattia ho preferito "Le pagine della nostra vita" che mi ha colpito di più emotivamente.
Trovato in inglese (The notebook): lo vedrò.
Elimina-------
Ammetto di essere piuttosto impaziente e spesso mi trovo a controllare quanto manca alla fine di un film.
Con "The little death" è successo il contrario: "Come? Già finito? Che peccato..."
Proprio divertente.
.-.òà.-,(=)/
"Il piacere è tutto mio". T'avverto: è francese e ha (orrore!) un lieto fine.
Potresti sempre interrompere la visione un po' prima della fine... :D
Ma l'avrai già visto.
---------..........-----------.
Quando ho proposto questi in altre sedi, non hanno riscontrato un grande successo (eufemismo).
Vediamo che ne pensi (sono molto diversi).
https://www.youtube.com/watch?v=VrmKxpY6FZg&list=PL67FFE03F3D2931E3
https://www.youtube.com/watch?v=_-sqciw2wnE
Poi c'è lui, Smalin, col suo ricchissimo canale:
https://www.youtube.com/watch?v=lhXHMzSOK5c&list=PL29B2444339AB91AC&index=4
Perchè lo vedi in inglese?? C'è in italiano su CB01:
Eliminahttp://www.cb01.eu/le-pagine-della-nostra-vita-2004/
Anch'io avrei voluto che non finisse quel film, magari prendendo in considerazione tante altre "perversioni", veramente un gioiellino.
Mi avverti che il film è francese? Bene, motivo in più per vederlo, adoro le commedie francesi, sono molto più sofisticate e brillanti (come quelle inglesi spesso) di quelle italiane o americane. Ho letteralmente ADORATO: "Cena tra amici", in francese è titolato "Le prenom" il nome, infatti nasce tutto dalla scelta del nome di un futuro nascituro, se non l'hai visto, fallo subito!!!
Io ho visto anche la versione italiana "Il nome del figlio" con bravi attori ma non ha NULLA a che vedere con la qualità dell'originale:
http://www.cb01.eu/cena-tra-amici-hd-2012/
Il tuo primo link non mi porta nessun risultato su Google :(
Bach è Bach e c'è poco da dire...
E quella dei Tool non è un genere di cui vado matta sebbene alcune cosucce dei Deep Purple e Led Zeppelin restano ineguagliabili., dove c'è troppo Heavy Metal comunque di solito mi gusta poco...
mi ha fatto ridere il tuo perculamento sul lieto fine :D
EliminaC'è da dire che una COMMEDIA difficilmente finisce in tragedia ;-)
Non ho trovato quel film :( ce n'è un altro con lo stesso titolo ma è americano dell'89 e sembra mediocre.
EliminaUh, quante cose!
Elimina"Cena tra amici": già visto, bello (avrei voluto consigliartelo io!).
"Il tuo primo link non mi porta nessun risultato su Google".
Oppsss. Grave. Come mai?
Se lo seleziono e clicco (tasto destro) "apri in una nuova scheda", mi appare direttamente you tube col video in questione, scavalcando Google.
"Non ho trovato quel film".
Quale? (Mi sono perso. Abbi pazienza, sarà il turno di notte...).
"Bach è Bach e c'è poco da dire..."
Non c'è solo Bach. Ho messo il primo esempio capitatomi sottomano sul mio canale.
Smalin ha "tradotto" musica di ogni genere in forma grafica (e io lo trovo, più che affascinante, altamente istruttivo).
"quella dei Tool..."
Non tanto la musica, che non appassiona neppure me.
Mi interessava un parere proprio sul tipo di video.
Adesso l'ho visto (quel primo link lo aprivo con "cerca con Google" come gli altri, bah!).
EliminaNon era chiaro che ti riferissi alla qualità del video e non alla musica in sè. Sì, direi molto originale, ma istruttivo da che punto di vista? Il video dei Tool l'ho trovato parecchio inquietante, tipo un horror movie!
MA COME QUALE FILM?? Me ne hai consigliato solo uno nel tuo commento precedente (dovevi essere proprio stanco ;-))
"Il piacere è tutto mio".
Già, certo: "Il piacere è tutto mio", essendo l'unico che ho consigliato... (Sveglia! Ma che domande fai? :D :D ).
Eliminahttp://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=36807
Nemmeno in francese? "Tout le plaisir est pour moi".
La mia copia è doppiata in italiano: te la spedisco in una pennetta Usb tramite piccione viaggiatore?
Per i video 'spetta, 'spetta (sembriamo Gianni e Pinotto. AH ah...).
Istruttivi sono i grafici di Smalin, perché permettono (a me, che non sono un drago con gli spartiti) di "vedere" meglio la struttura dei brani musicali.
Ripensandoci, anche il primo video, quello pubblicato da DUCATIMITICA col titolo "...Vedere...per credere" può svolgere in parte tale funzione, ma la sua prerogativa principale è la spettacolarità (del sincronismo, in particolare).
Quello dei Tool ha invece, per me, un simpatico (!) sapore post-nucleare, distopico.
Poi trovo interessante quella pelle apparentemente sabbiosa.
Sabbia (polvere) dello stesso colore riveste quasi tutto l'ambiente circostante.
Chissà, magari è la stessa sostanza di cui è piena la mia capoccia (...).
La trama di quel film l'avevo già letta (figurati se vedo un film senza sapere assolutamente nulla...a meno che non si tratti di un regista che amo ma anche in questo caso mi piace sapere se sono dell'umore giusto per un determinato genere cinematografico).
EliminaSe pure lo trovassi in francese comunque, che ci faccio senza sottotitoli in italiano? Anche nei film in inglese (lingua che conosco molto meglio del francese) preferisco avere i sottotitoli.
Ne avevo uno in inglese senza sottotitoli e sebbene l'avessi capito abbastanza, l'altra sera l'ho cercato e trovato con i sottotitoli, anche perchè è SOLO conversazione, non so se può piacerti, per me è un gioiello e l'interpretazione dei due protagonisti è favolosa (uno è Al Pacino...) il titolo è "Chinese Coffee", tratto da una piece teatrale, si svolge quasi interamente in una stanza, io adoro il genere non so tu, nel caso:
http://www.italia-film.co/chinese-coffee-2000-subita-streaming/
Ma per seguirlo è meglio non avere la sabbia nel cervello ;-)
"La trama di quel film l'avevo già letta"
EliminaE non ti aveva convinto? Forse la trama non rende l'idea: io l'ho rivisto ieri e mi ha divertito ancora.
Oppure non fa proprio per te; vai a saperlo.
Intendevo anche in francese ma con i sottotitoli almeno in inglese.
Mi spiace che non si trovi più.
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"figurati se vedo un film senza sapere assolutamente nulla"
Comprensibile. Il mio atteggiamento è un po' più ballerino.
A volte mi informo, altre volte preferisco buttarmi un po' alla cieca, non volendone sapere nulla prima (in questo caso mi riferisco a film che mi siano stati già consigliati, anche da te).
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"Perchè lo vedi in inglese?? C'è in italiano su CB01:
http://www.cb01.eu/le-pagine-della-nostra-vita-2004/"
Ho qualche difficoltà con CB01 e in genere preferisco scaricarli per vederli (ed eventualmente rivederli ) con calma. Alla fine l'ho visto in inglese (sub. ingl.) e mi è piaciuto.
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Un paio di dark com.:
"Home sweet hell" (buono)
"In Bruges" (ottimo).
sì, "Il piacere è tutto mio" mi aveva convinto, ho scritto che avevo già letto la trama perchè tu avevi messo il link per farmela leggere.
Elimina"In Bruges" non solo l'ho visto e mi è piaciuto ma mi sono follemente innamorata di quella città, Bruges.deliziosa.
"Home sweet hell" non mi ispira molto...
Cambiando totalmente genere, hai mai visto "Snowpiercer"? Un film sudcoreano che sembra americano (quindi potrebbe piace anche a te ;-)), genere azione, che di solito evito accuratamente...ma questo è una bella metafora dell'umanità...e il regista non è un pinco pallino qualunque.
Devi saperlo proprio bene l'inglese allora?! Io detesto se mi sfugge anche una sola parola nei film.
ok, con i sottotitoli in inglese è già diverso...
EliminaMi auguro di poter evitare di inserire ogni volta un avviso di "spoiler", a questo punto, per i film che abbiamo visto entrambi.
EliminaInnanzitutto sembriamo essere rimasti solo noi due e poi, anche se ci fosse qualcuno che viene a curiosare, avrà ormai ben capito che rischia di trovare informazioni che preferirebbe (forse) evitare di conoscere in anticipo.
Ciò premesso (una volta per tutte)...
"Snowpiercer".
Un po' chiassoso, per i miei gusti, ma ci sta.
La metafora treno-sistema sociale è buona.
Viene addirittura riciclato, all'inizio, il noto apologo(-truffa) di Menenio Agrippa!
Ciliegina sulla torta, per chi ha avuto la pazienza di evitare anticipazioni, la comparsa di Ed Harris: nella memoria collettiva, burattinaio del Truman Show..
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"Chinese Coffee".
Grande prova di attori, sicuramente.
Più che l'atmosfera claustrofobica (alleviata però, nel film, dall'utilizzo dei flash-back), è l'autoreferenzialità che un pochino mi ha stancato.
Gradita la visione, non ho desiderio di reiterarla, però.
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Conosci "Chiamami aquila" e "Local hero"?
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Mi pareva (ma potrei sbagliarmi) di aver già scritto che me la cavo abbastanza bene con l'inglese scritto.
Forse sono più accomodante di te se incontro qualche parola sconosciuta, che non mi precluda però la comprensione del senso di una battuta.
In casi estremi sono disposto a mettere in pausa il film per consultare il dizionario.
Tranquillo per l' STS (sacro terrore spoiler ;-)) tanto sono quasi certa che qui siamo soli soletti.
Elimina"Chiassoso" per un film d'AZIONE mi sembra naturale...
tutte le volte che vedo Ed Harris in un film a me invece viene in mente "The Abyss" di Cameron, non so perchè, forse ai tempi deve avermi colpito.
Hai visto che nell'ultima inquadratura ci sono io? ;-)
A proposito, il finale per me è da interpretare come speranza, ripopolazione (bambina-bambino, orso e quindi vita...) mentre una mia amica insisteva del contrario, che insomma anche i due bambini fanno una brutta fine, tu che dici?
"Chinese Coffe" non è decisamente il tuo genere e non aggiungo altro (altrimenti diventiamo polemici).
"Chiamami aquila" è quasi un cult...visto decenni fa e "Local hero" mmh...preferisco dare la precedenza a quelli meno datati (ne ho un elenco lunghissimo...).
Nel commento successivo avevo scritto che con i sottotitoli in inglese è già diverso...(in un primo momento avevo capito che li vedessi in originale senza alcun tipo di sottotitoli).
Un'altra commedia carina (piena di dialoghi, in famiglia) è "This is where I leave you".
Un horror spagnolo fatto bene e recitato da Dio da una certa Macarena Gomez (a me sconosciuta fino a quel momento) è "Shrew's Nest".
Un bel film drammatico ITALIANO "La bella gente"...in cui viene il disgusto per l'ipocrisia di una certa borghesia...(e sia, ho fatto pure la rima :))
Questo De Matteo (regista) è da tenere sott'occhio, anche il suo "I nostri ragazzi" è un ottimo film drammatico.
Visto che you don't mind se sono datati, del '98 un drammatico USA in cui si riflette se salvare o meno un amico...con un sempre bravo Joaquin Phoenix e un finale che lacera il cuore : "Il tempo di decidere".
E chissà, forse lo hai visto: "The Game- nessuna regola" un thriller con Michael Douglas? Dello stesso regista di SEVEN.
E "Giustizia privata"? Thriller con un protagonista a dir poco diabolico...della serie revenge-movie all'ennesima potenza. A me è piaciuto molto anche se ha qualche aspetto inverosimile (ma tiene incollati allo schermo e quindi fa il suo lavoro di thriller).
Continuo? :)
"(altrimenti diventiamo polemici)"
EliminaEpperò con questa parentesi già suggerisci la polemica, oltre che incuriosire.
Ma sì, spiega, dài.
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"Continuo? :)"
Calma, calma; i film non durano dieci minuti!
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Ma si capisce perché ho abbinato i due film "Chiamami aquila" e "Local hero"?
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""Chiassoso" per un film d'AZIONE mi sembra naturale..."
Certo, certo (avevo scritto "ci sta"). Volevo dire che quei film non sono generalmente tra i miei preferiti.
Meglio: non mi piacciono nel caso che l'azione sia l'elemento esclusivo; se invece l'azione è un aspetto, è quello che del film mi interessa meno.
Ci sono film che mi piacciono, durante i quali uso l'avanti veloce per "scavalcare", ad es., un lungo inseguimento (specie se automobilistico, con incidenti a raffica che pretenderebbero di essere spettacolari). Che barba quelle parti!
Non c'è molto da spiegare, ho detto che decisamente non è il tuo genere e ora che lo so evito di consigliartene altri, tipo uno che ho adorato "The Sunset Limited" in cui ci sono solo ed esclusivamente due uomini in una stanza che discutono (uno ha salvato la vita all'altro che voleva suicidarsi e quindi toccano tutti i temi, vita,morte,religione...), i duelli verbali esercitano su di me grande fascino/interesse e non vedo nessuna forma di "claustrofobia" in film come questi (se vedessi "Scene da un matrimonio" di Ingmar Bergman allora ti impiccheresti!,-)).
EliminaDa ciò si evince quanto io possa non amare di conseguenza quelli d'azione! In Snowpiercer ho "sopportato" le scene "movimentate" perchè non erano i classici e inutili inseguimenti d'auto...a proposito non hai risposto riguardo il finale, ti ho chiesto come tu l'avessi interpretato.
Detto ciò, non vedo nulla di male nel preferire un genere anzichè un altro.
Hai ragione, i film non durano dieci minuti, è che mi faccio prendere la mano e me ne vengono in mente tanti. Suppongo allora che tu non conoscessi già quelli che ti ho consigliato.
No, non ho capito perchè hai abbinato quei due film, considera pure che "Chiamami aquila" l'ho visto decenni fa...ma comunque leggendo di "Local Hero" non trovo connessioni, illuminami!
"Scene da un matrimonio"
EliminaVisto all'epoca (e sono ancora vivo per dirlo (!) ).
Non ne ho un cattivo ricordo, nonostante allora fossi molto giovane e probabilmente inesperto, quindi impreparato a coglierne tutte le sfaccettature con piena cognizione di causa.
Vero è che adesso non sento l'impellente esigenza di rivederlo (forse perché mi basta il mio, di matrimonio? Gh gh gh!!!).
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"The Sunset Limited"
Grazie di aver "evitato" di consigliarmelo. :D
Appena "arriva" lo vedo.
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"non hai risposto riguardo il finale"
Vero, me ne sono accorto dopo, quando Morfeo si stava impadronendo di me e ho quindi rimandato a... ora.
Inizialmente anch'io l'ho colto come un segnale di un possibile futuro.
Poi però, scoperta la vera identità di quell'orsa (bipolare!), ho cominciato anch'io a temere per la sorte dei bimbi :D
Seriamente. Penso che la metafora treno-mondo regga solo fino al finale, in cui si realizza il paradosso "Fermate il mondo, voglio scendere".
Altrimenti visto: la cruda/negativa visione delle umane vicende incarnata in tale metafora perde (ai miei occhi) un po' del suo vigore se la sua ineluttabilità viene messa in dubbio dalla ventilata possibilità che un altro mondo (migliore) sia possibile.
E poi... sich!... ai danni di una povera orsa bipolare e dei suoi simili? No. eh!
---
La connessione tra i due film è per me molto forte (ripeto, per me: potrei sbagliarmi).
Spiego, rivelando quale è il tema che avverto come presente e prevalente in entrambi.
C'è l'iniziale disorientamento (o addirittura il rifiuto) del protagonista, abituato alla vita intensa e frenetica del mondo in cui ha sempre vissuto (e relativi valori). Poi la frequentazione di quell'altro mondo totalmente diverso apre una breccia... Stop. Penso di aver suggerito abbastanza.
Il tema è affrontato in modo molto diverso nei due film.
L'aspetto più apertamente divertente di "Chiamami aquila" aiuta senz'altro a renderlo godibile fin da subito.
Come capitò fin dalla prima visione al solito Sandro giovane e impreparato, che invece fu disorientato e per nulla soddisfatto in seguito al primo impatto con "Local hero".
Che, però, col tempo è diventato un mio piccolo "cult" personale. Non aggiungo altro: se troverai il tempo e il desiderio di conoscere un'opera "datata", mi farai sapere. Altrimenti, pazienza.
Non ti vedere Sunset Limited perchè non ti piacerà (non c'è nemmeno mezzo flashback e due soli protagonisti).
EliminaQuindi precedentemente hai dato il tuo giudizio su un film di cui non avevi visto la fine? o_0
Orrore! :D
Mi ero finalmente convinta di vedere Local Hero, forse più per la colonna sonora e la fotografia più della trama...E NON L'HO TROVATO DA NESSUNA PARTE! :(
"Quindi precedentemente hai dato il tuo giudizio su un film di cui non avevi visto la fine?"
EliminaDev'esserci un malinteso. Di che film?
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Un vero peccato per "Local hero".
sì ho frainteso, quando hai parlato di Morfeo pensavo ti fossi addormentato durante la visione.
Elimina"Non ti vedere Sunset Limited..."
Eliminahttps://www.youtube.com/watch?v=8xuAw0_6qwE
Seguirà spiegazione, se necessaria.
Ok capito il messaggio...perdona la mia tendenza a usare frasi autoritarie/imperative (forse ho antenati crucchi), quindi vedilo e poi dimmi quanto hai goduto ;-)
EliminaComunque è stato un piacere RIvedere questo pezzo di Gioele :D
Ma no, non c'è niente da perdonare, figurati!
EliminaSono solo mie associazioni mentali, del tutto scherzose.
A dire il vero la tua esortazione mi ha ricordato piuttosto il "metodo francese" (ne pas...), che naturalmente non funziona con un italiano, così come non funzionerebbe il metodo tedesco.
Per dirla tutta, nemmeno quello italiano funzionerebbe con chi è nato posseduto dal fuoco della curiosità "e io modestamente lo nacqui" (!!!).
Ma dài, che di sicuro ti aspettavi di ottenere l'effetto contrario (conosci i tuoi polli)...
Il film è notevole, notevole, notevole ("Est est est").
Assolutamente NON autoreferenziale.
Mi riesce difficile persino chiamarlo "film": sembra di essere presenti alla discussione come ospiti invisibili.
Certo che i sottotitoli corrono, mettendo saltuariamente in difficoltà il qui presente bradipo.
Lo rivedrò sicuramente (magari rallentandolo un pochetto!).
P.s.: di gran lunga il mio pezzo preferito di Gioele Dix.
Mi credi se ti dico che ci avrei scommesso la mia mano destra?
EliminaDici a un italiano di NON fare una cosa....(ahahah...Gioele) e poi aggiungi pure con assertività che NON gli piacerà...et voilà.
Era solo un modo sicuro per farti vedere questo film ;-))
Però se non si seguono per bene tutti i dialoghi, serve a poco la visione di Sunset Limited...
Io ovviamente stavo dalla parte del suicidato e se l'altro, con le sue motivazioni perlopiù religiose, fosse riuscito a convincerlo a desistere, well...il film mi avrebbe enormemente deluso. Mentre non solo non cambia idea ma secondo me crea pure qualche dubbio nel tizio pro-life...
CVD. Obiettivo raggiunto. Ma, come già spiegato poc'anzi, con me bastava meno.
EliminaD'accordo sul parteggiare col candidato suicida. In realtà le mie attuali riflessioni sul tema sono un po' oltre - o altrove -, ma sarebbe troppo complesso esporle.
In ogni caso, rimane perfettamente valida la scelta di non mettere al mondo altre vittime.
https://www.youtube.com/watch?v=hkrAH3nJ5Po
Continuo a fare i compiti.
Elimina"Danny Collins": molto scorrevole. Bello.
"Citizenfour". Opsss...
Urgono contromisure. D'ora in poi scriverò in codice. La chiave ti verrà recapitata presto.
8f$Tk°: io7&sW234sz lOI =)u&TvF4SùèJHòF
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Per le vacanze di Natale ti darò i compiti più difficili ;-)
Eliminaytduyumhpj__RY:wtjK!!!
...E siamo a De Matteo.
RispondiEliminaGraditissimo consiglio: stragrazie!
Da tenere d'occhio lui ma senza dimenticare il fondamentale apporto della moglie Valentina Ferlan.
Oltre i due lavori da te consigliati ho visto anche "Gli equilibristi".
Tutte e tre le opere mi hanno catturato alla grande.
Ooooohhh! Finalmente entusiasmo vero per qualche film consigliato, sono contenta!
EliminaSì, mi ero dimenticata de "Gli equilibristi", ottimo anche quello e poi Mastandrea a me piace tanto come attore e lo trovo perfetto per certe parti.
Comprendo la contentezza. Quella sorta di "piccola morte" mentale - perdonami se l'accostamento ti può sembrare eccessivo - che si prova quando, finalmente, si riscontra nell'altra persona l'entusiasmo atteso e sperato per un suggerimento che va a buon fine.
EliminaContentezza cui fa da contraltare una certa delusione quando la reazione, dall'altra parte, è negativa o indifferente.
Penso ai miei innumerevoli consigli musicali che, col passar del tempo e delle generazioni, sono diventati sempre meno compresi e apprezzati. Sich. Snort! Sniff, sniff...
Ho dimenticato di dire che "I LORO (...) ragazzi" mi ha ricordato il vecchio "Il mostro" con J. Dorelli, pur essendo i due film molto diversi.
Ho verificato: "Giustizia privata" già visto e concordo col tuo giudizio.
Anche questo mi ha ricordato un film molto diverso (ma tanto!), "Un uomo innocente", con Tom Selleck (dovrò preoccuparmi?).
Già visto anche il valido "Return to Paradise" ("Il tempo di decidere").
Ho colto però l'occasione per rivederlo (non lo ricordavo bene).
Da un bel po' di minuti sto tentando di capire perchè quel tipo di contentezza dovrebbe essere una "piccola morte" mentale??? Aiuto!
EliminaA prescindere da quello comunque non è un mistero che ognuno di noi cerca un po' di sè nell'altro.
Non ricordo di aver visto "Un uomo innocente", forse sì ma rileggendo la trama direi che potrebbe solo vagamente ricordare "Giustizia privata", ci sono una miriade di film sul tema giustizia privata...ma proprio tanti, però questo mi è rimasto impresso per la diabolicità e l'accuratezza del piano messo in atto dal protagonista.
Mi sono resa conto che ci sono tanti film che io do per scontato che gli altri li abbiano visti perchè piccoli cult, te ne dico alcuni e dimmi se è vero ok?
Il premiato "Le vite degli altri" meraviglioso, "L'Onda" , "The Experiment" tratto da un eserimento reale e anche in questo come ne L'Onda viene mostrata quella che è davvero la natura umana...
"Il danno", "The reader", "Il dubbio", "Ragazze interrotte", "Luna di fiele" (per questo ho proprio un debole, l'ho visto circa 4 volte negli anni),
"E ora parliamo di Kevin",
"I segreti di Osage County" (con una Meryl Streep stratosferica e una Giulia Roberts inverosimilmente brava!),
"Io non ho paura" di Salvatores,
"Il bambino con il pigiama a righe".
Un film che mi ha fatto proprio ridere, famosissimo, inglese "Funeral Party", se non l'hai visto vedilo di corsa! :D
"Piccoli omicidi tra amici".
"Letters from a killer"
"Shrink" non è tra i più famosi con il grande Kevin Spacey ma a me è piacito parecchio, lui è uno psichiatra...malato.
"Piccole bugie tra amici" per me un'altra perla di commedia francese.
Per ora mi fermo qui :)
Wow!
EliminaSalvo eventuale distrazione, credo di aver terminato i compiti assegnati fino al 7 c.m. escluso.
(Ad es,. mi son ricordato di aver già visto anche "The game", quel filino esagerato...).
"Da un bel po' di minuti sto tentando di capire..."
Lascia perdere (ritieniti sparaflashata): mio errore di comunicazione.
Tornerò con calma sul menù proposto nel tuo ultimo elenco... ASAP.
pure "sparaflashata" mi lascia dubbiosa!
EliminaVolevo consigliarti anche "I segreti di Brokeback Mountain" ma è una storia "contronatura" ;-)
1 - https://www.youtube.com/watch?v=EtlInIoWREM
Elimina2 - Visto (è strafamoso)..
Vorrei tornare un attimo sull'argomento "Giustizia privata"-"Un uomo innocente", spiegando perché, dovendo e potendo scegliere, preferisco di gran lunga i film simili al secondo..
EliminaIl primo basa la sua forza sull'aspettativa creata dalla domanda: "Ma come fa?".
Una volta visto il finale e ottenuta la risposta a tale domanda, personalmente perdo ogni interesse a effettuare una seconda visione.
Il secondo descrive il graduale mutamento psicologico dei personaggi, focalizzandosi ovviamente sul protagonista (che decide pian piano di mutare la propria visione etica - e quindi il proprio comportamento - in funzione della realtà che si trova a vivere).
...Mi sa che l'ho visto tre volte...
Ti elenco i già visti.
EliminaParto, con molta approssimazione, da quelli preferiti, tenendo conto del fatto che di alcuni ho un ricordo piuttosto sbiadito, avendoli visti parecchi anni fa.
"The Experiment" (entrambi: 2001 e 2010. Un genere affascinante, tanto più se ci si va a studiare gli esperimenti reali di psicologia sociale da cui viene tratto lo spunto. Trovo graditissimo il suggerimento de "L'onda", di cui non sapevo nulla e che mi sono precipitato a cercare: mooolto convincente).
"Ragazze interrotte"
"E ora parliamo di Kevin"
"Le vite degli altri"
"Luna di fiele"
"Io non ho paura"
"Il danno"
Rilancio (per ora) con uno datato:
"Fantasmi a Roma" di Pietrangeli
e uno più recente:
"L'uomo nero" di Rubini.
Toh, entrambi italiani.
Avrai capito che i film italiani non sono tra i miei preferiti, è raro che mi esalti con la loro visione.
EliminaPoi se li hanno girati prima che io nascessi...ancora peggio.
L'uomo nero potrei vederlo ma ripeto, devo fare una cernita perchè li pago (navigando a giga) e ho una lista infinita di preferiti che probabilmente non riuscirò a vedere mai.
l'ultimo film italiano che ricordo con piacere (divertente) è "Smetto quando voglio" ma suppongo l'avrai visto.
EliminaUh!... Il lato divertente (e imprevisto).
EliminaMi accorgo ora che la segnalazione di un film come "L'uomo nero" casca a fagiuolo con la discussione che è sorta qui:
http://orsabipolare.blogspot.it/2015/10/non-so-se-benedirlo-o-maledirlo.html?showComment=1444555790568#c5117229994062390737
Curioso!
perchè imprevisto?
EliminaHai visto o no quel film?
Beh, ovvio che sì.
EliminaPropongo solo film che ho visto e mi son piaciuti.
Imprevista è la mia scoperta (successiva alla segnalazione) che quel film rivelasse un'attinenza con quel dialogo.
(Ma mi esprimo proprio in modo così oscuro?).
Accidenti!
EliminaMi ero perso i tuoi commenti delle 11,30' e 11,36' !
Visti solo ora.
Nooooo... paghi a giga? Un bel flat rate no?
"Smetto quando voglio":
Ti rimando indietro al mio commento del 14 settembre 2015 01:49.
"se li hanno girati prima che io nascessi...ancora peggio"
EliminaUrca! Così perentoria e inflessibile?
Posso dire che non sai cosa ti perdi, in quanto cinefila?
"Fantasmi a Roma", per dire, è una gemma sfolgorante, purtroppo incompresa e dimenticata, non solo a parer mio.
Last but not least: oggi ho visto "The reader".
EliminaGrazie mille: stupendo!
Quando ti ho chiesto se avessi visto o no quel film mi riferivo a "Smetto quando voglio" e non a "L'uomo nero" (ovviamente! Visto che il secondo l'hai consigliato tu).
EliminaMa ho visto che l'hai realizzato dopo.
"Posso dire che non sai cosa ti perdi, in quanto cinefila?"
Ecco, queste sono le frasi irritanti, soprattutto parlando di cinematografia perchè ne ho una conoscenza un po' più elevata, vasta e svariata rispetto all'uomo medio.
Quindi so perfettamente cosa MI VOGLIO perdere.
Non significa che i film datati non siano validi, ne ho visti diversi, soprattutto quelli che hanno fatto la storia della cinematografia italiana, da "Il Sorpasso" a "Roma, città aperta" da "Umberto D" a "Rocco e i suoi fratelli" ecc ecc
E sebbene siano dei film validi non mi sognerei minimamente di rivederli. Perchè non sono nelle mie corde, perchè preferisco temi più attuali o perchè semplicemente ho altre preferenze.
E avere altre preferenze non significa perdersi qualcosa perchè non la si conosce, significa volerla evitare conoscendola.
Prego per "The reader":)
PS
EliminaCredo pure di aver visto "Fantasmi a Roma" ma secoli fa e il fatto che io ricordi ben poco o nulla non depone comunque a favore del "me lo rivedrei".
"Nooooo... paghi a giga? Un bel flat rate no?"
EliminaSì, mi piacerebbe...ma le mie condizioni economiche/lavorative sono un disastro, sono di nuovo disoccupata e non so nemmeno come finirà...
Ergo ho drasticamente ridotto la visione dei film con mio grande dolore! :(
Per carità, lungi da me l'idea di criticare i tuoi gusti e/o di forzarti in qualche modo.
EliminaUna cosa però la debbo dire, con riferimento ai MIEI gusti.
Mentre non vedrei o rivedrei volentieri nessuno dei film (italiani e datati) da te citati poc'anzi, ho deciso di rivedere ancora "Fantasmi a Roma" nei prossimi giorni, per rinfrescarmi la memoria e divertirmi ancora una volta.
È proprio tutt'altra pietanza (e infatti fu snobbato).
Ok, allora buona RI-visione :)
EliminaPer quello che MI riguarda preferisco altro genere di comicità.
ho voluto appurare tramite You Tube e ora sono certissima di aver già visto "Fantasmi a Roma".
EliminaCarino ma non lo rivederei.
ops rivedrei :)
EliminaCazzo, di nuovo disoccupata?!?
EliminaCazzo sì. Sai non è proprio facile oggi come oggi ottenere un contratto a tempo indeterminato.
EliminaComunque se avessi voluto me lo avrebbe rinnovato per altri tre mesi, il fatto è che avevo accettato determinate condizioni perchè ero disperata, oggi sono pur sempre disperata ma non POSSO accettare più lavori fisicamente massacranti (oltre alle colazioni e reception pulivo dieci suite al giorno e mi sono distrutta!).
Mi riesce difficile tornare ai nostri discorsi precedenti, alla luce di questa sgradita notizia.
EliminaCi provo, sperando di contribuire a procurarti qualche momento di (gradevole, possibilmente) distrazione.
Purtroppo le ultime nuove non depongono a favore (della gradevolezza). Speriamo nelle prossime.
1- "Letters from the killer": l'ho trovato in inglese ma dei sottotitoli nessuna traccia; visione rimandata.
2- "Funeral party": l'avevo già visto (forse distrattamente?) ma non me lo ricordavo.
Sollecitato dal tuo consiglio entusiasta, ho deciso di rivederlo.
Il particolare più divertente è stato leggere che il cognome di un attore è "Graves", che trattandosi di funeral...
Per il resto, una noia mortale (ah ah... "mortale").
Sarà perché era doppiato in Italiano? O forse perché non vado mai ai funerali?
No, non credo. Sarà allora che quel tipo di umorismo non è alla mia portata?
Strano, dal momento che sull'umorismo di altri film siamo stati piuttosto concordi ("datati" esclusi, va beh).
Minchia! Una noia mortale "Funeral Party"? Sì, decisamente quel tipo di umorismo (all'inglese) non è alla tua portata. (certo se ridi tanto per "Fantasmi a Roma" e lo vuoi pure rivedere...la cosa non mi meraviglia;-))
EliminaDiciamo che inizio a capire cosa NON consigliarti.
Invece preferisco che tu mi comunichi tutti i film che hai apprezzato, per un motivo o per l'altro, senza effettuare una cernita preventiva, comunque motivata.
EliminaLascia a me il compito di decidere cosa mi piace e cosa no.
"se ridi tanto..."
Non mi risulta di aver detto ciò.
Ho parlato di divertimento, che non necessariamente consiste in una gran quantità di (grasse?) risate.
Ma cché too dico a fà?
"Lascia a me il compito di decidere cosa mi piace e cosa no."
Eliminama se io l''avessi già capito?
Presuntuosetta, eh?
Eliminase vuoi definirla presunzione fai pure (non mi offendo), solo penso ci sia stato uno scambio sostanzioso su DIVERISSIMI esempi di cinematografia che non ho voglia di ignorare.
Eliminaops DIVERSISSIMI...(il concetto cambia! ;-))
EliminaLa scelta è tua; è pacifico.
EliminaIntanto ho visto questi:
RispondiElimina"Piccoli omicidi tra amici".
"Shrink".
"Piccole bugie tra amici".
vabbè ma...che senso ha dirmi che li hai visti senza offrire un minimo di opinione?
EliminaAnche solo un mi è piaciuto o non mi è piaciuto avrebbe senso...
O no?
Mi sembrava superfluo: pare che tu abbia inquadrato i miei gusti meglio di quanto sappia fare io.
EliminaUn giochino: prova a dirlo tu.
Visto "Il dubbio".
Eliminachissà perchè ci avrei scommesso la mano destra sul fatto che avresti commentato così ;-)
EliminaUna conferma del fatto che per te sono un libro aperto (gulp!).
EliminaQuindi...
Non ho mai detto (nè mi sognerei di dirlo) che per me sei come un libro aperto.
EliminaMa se il fatto che io abbia intuito quali siano le tue preferenze cinematografiche ti disturbi così tanto...non dico più niente.
Ma perché mi dovrebbe disturbare?!?
EliminaTi piace proporre quiz; ho pensato di adeguarmi proponendotene uno a mia volta, tanto per mettere alla prova il livello che hai raggiunto di quella tua intuizione.
È solo un gioco.
Se vuoi partecipare, lo fai.
Altrimenti fa lo stesso.
In tal caso sarà mia cura informarti riguardo il mio apprezzamento (o meno) degli ultimi film visti.
Si potrebbe fare ma onestamente mi sembra troppo limitativo dire mi piace o non mi piace, senza tra l'altro spiegarne il motivo e quindi fare un'operazione inutile (o vuoi che ti dica pure il motivo? Sinceramente mi sembra eccessivo).
EliminaVabbè...ti è piacito Il dubbio e Piccole bugie tra amici, un po' meno gli altri due.
Ma io come faccio a sapere che non fai il bastian contrario? ;-)
Non ho alcun interesse a fare il bastian contrario (cioè mentire per farti fare una sorta di brutta figura?).
EliminaA parte che ho sempre scelto la sincerità (ma giustamente tu potresti dire che non mi conosci e non puoi saperlo - dannata sfiducia del mondo web! - ), cribbio!, veleggio verso la sessantina, certe stupidaggini le lascio volentieri ai tanti pischelli/immaturi che non hanno di meglio per passare il tempo.
Pensavo che anche tu saresti stata incuriosita di vedere quanto ci prendevi, ma dimentichiamo la questioncella e veniamo al dunque.
"Il dubbio": l'ho trovato praticamente perfetto; voto altissimo, non saprei che altro aggiungere.
"Shrink": Non mi è dispiaciuto (sicuramente non noioso).
Gli altri due non mi sono piaciuti. Forse tempo fa... ma oggi i miei gusti si sono fatti più difficili.
"Piccole bugie...": non riesco a capire come abbiano potuto definirla "commedia". Lungo e noioso. Finale patetico. Si salva la scelta di qualche buon brano musicale: troppo poco.
"Piccoli omicidi": per uno come me, che ha apprezzato "Nodo alla gola" e adorato "La congiura degli innocenti" del maestro del brivido, ha il sapore di una scopiazzatura mal riuscita.
Del resto, anche il tema del ritrovamento di un tesoro che rovina la vita dei protagonisti, succubi dell'avidità, mi sa di stantìo.
In effetti il quiz proposto non mi entusiasmava particolarmente, preferefisco quello che hai fatto: un commento se pur breve riguardo la visione.
EliminaNon credo affatto che tu abbia gusti difficili, piuttosto sembri più ancorato al vecchio stile...
Riguardo Piccole bugie tra amici penso che non ti piacciano i film con troppi dialoghi (tipico nella commedia francese) che io invece adoro.
Gusti difficili? Allora ti propongo quello che per me è un capolavoro, non l'avevo ancora fatto perchè mi sembra di aver capito che non ti piaccia Lars Von Trier e perchè sono certa che a te non sortirà lo stesso effetto ma per non peccare di troppa presunzione...."Dogville".
preferefisco ahahah! Sembra il linguaggio farfallino che facevamo da bambini, ricordi? Anzi, rificofordifi? =D
EliminaL'afavefevifi già indirettamente consigliato nel post (20 Agosto: "per me non è il film che metterei al primo posto di Mr Lars Von Trier (lo è Dogville...)"), figurati se la cosa mi poteva sfuggire: sono corso a rivedermelo allora, stavolta dedicandogli la giusta attenzione, a differenza di quanto avevo fatto in precedenza, quando era passato in tv.
EliminaPregevole foss'anche solo per l'originalità.
Per quanto... di fronte a certe opere rimango sempre un po' perplesso, con la domanda: "Cosa avrà voluto dire?". Mio limite, lo so.
Sarà lo stesso limite che mi preclude le emozioni forti (gradevoli) all'ascolto di musica (classica) contemporanea e free jazz, pur comprendendone lo spirito innovativo. Credo, non so.
EliminaLa tua ipotesi che non mi piacciano i film con "troppi" dialoghi non mi convince.
EliminaInsomma, Woody Allen, per dirne uno...
Mi sono venuti in mente una bloggher che non ha apprezzato alcune musiche che le avevo proposto perché non le piace l'organo, definito uno strumento "di chiesa"; un amico, invece, mi ha respinto un altro musicista perché non sopporta l' wha-wha.
Sono opinioni che non posso che rispettare ma non condivido assolutamente.
Per me conta cosa viene suonato con l'organo, con la chitarra distorta o con wha-wha e così via.
Voglio dire: più probabile che abbiamo, semplicemente, preferenze diverse riguardo il contenuto dei dialoghi.
mah, non saprei, io mi gusto i dialoghi in cui si analizzano i rapporti umani con sincerità (anche se possono sfociare nella cattiveria) meglio se ironici/sarcastici e...più in generale tutti quelli intelligenti ;-)
EliminaCome vedi su Dogville ero abbastanza certa di non sbagliarmi...
Anche su questo film sono stati spesi fiumi e fiumi di parole, il pubblico e la critica si sono spaccati in due (come succede spesso con i film di Von Trier che non lasciano mai indifferenti) e non comprendo quindi come tu possa non aver dedotto la tua personale interpretazione, in fondo la trama non è così piena di metafore e ostica come potrebbe risultare in "Antichrist".
Ti linko una recensione particolare (come se a parlare fosse il cane di Dogville) di un blog cinematografico che ha inserito questo film nella sezione capolavori! :)
http://pensieriframmentati.blogspot.it/2009/12/dogville.html
Mi sembra evidente che non ti inserisca i link di chi invece ne ha parlato malissimo (!) quest' ultima categoria comunque credo sia quella che provi odio per il regista, la sua persona e di come se ne fotta di tutto e tutti...ma a mio avviso è un ragionamento poco onesto.
Per dire, pure se fosse vero che W.Allen è un pedofilo schifoso a me non fregherebbe una mazza se comunque i suoi lavori sono in grado di emozionarmi/divertirmi/affascinarmi/intrattenermi in maniera costruttiva e positiva.
Dogville per me è un'immersione nella natura umana, così meschina, crudele, ipocrita ecc ecc dove in realtà non si salva nessuno, nemmeno Grace...vittime e carnefici sono la stessa faccia della medaglia.
PS
Scusa il ritardo nella replica ma è stato un periodo un po' così...
Insomma: "Homo homini lupus".
RispondiEliminaPossibile non ci sia altro (un po' meno - per me - banale e scontato) da cogliere in un film giudicato un capolavoro? Qualcosa che mi è sfuggito?
(Quel blog è una miniera di titoli a me sconosciuti, il che mi incuriosisce ma mi disorienta parecchio: non saprei da che parte cominciare.
Incredibilmente, nel "meglio" c'è anche "Nodo alla gola"...).
bah, penso che facendo il tuo ragionamento tutti ma proprio tutti i film sarebbero banali e scontati, perchè tutti parlano di soggetti a noi conosciuti...suppongo però che entrino in ballo diversi elementi per giudicare un film...anyway se una cosa non piace o non trasmette nulla è inutile fare opere di convincimento.
EliminaSe hai davvero voglia di approfondire puoi googlare e leggere tante altre recensioni di gente che scrive meglio di me.
Anche per me ci sono molti titoli sconosciuti in quel blog (lo leggo anche per questo) peccato che vista la qualità e non essendo film per la massa spesso non si trovino in streaming.
(Nodo alla gola appartiene ai cult...)
Un altro blog cinematografico di quelli "seri" (nel senso che chi scrive di cinema ne sa davvero tanto) è quello di Luigi Locatelli, se vuoi dargli un'occhiata:
Eliminahttp://nuovocinemalocatelli.com/
Volentieri.
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