L'altro giorno mi è capitato di riascoltare alla radio un vecchio successo canoro del 1976, a quei tempi ero una bambina e ricordo che canticchiavo questa canzone molto orecchiabile.
Solo oggi, da adulta mi sono soffermata sul testo e ho capito cosa canticchiavo da bambina.
"Gli occhi di tua madre" di Sandro Giacobbe (a proposito, che fine ha fatto?), ve la ricordate?
Piove da qualche minuto
ti guardo e mi sento sfinito
(e certo, a donare sperma di qua e di là, te credo)ti guardo e mi sento sfinito
mentre non riesco a spiegarti che cosa mi è capitato.
(no eh? Potresti sempre dirle che ti sei arrapato come un animale, il sangue ha fluito solo nelle parti basse e non hai capito più niente, prova a chiederle perdono e vedi un po' che succede, anche se la vedo complicata)
Era una sera normale
(e per fortuna! Pensa fosse stato Capodanno, te scopavi pure er cane)
ti ero venuto a cercare
non c'eri però con tua madre mi misi a parlare
(ma di che cacchio vuoi parlare con la tua futura suocera?)
e quando l'ho avuta di fronte che scherzo
mi han fatto gli occhi miei
credevo che fossi tu ed era lei
(ma guarda un po')
poi mi sembrò naturale guardarla così come
guardo te
(e certo, non potevi mica guardarla come guardi un criceto)
perché sei uscita, perché?
(che fai, prepari la botta iniziando a fare sentire LEI in colpa?)
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tua madre
il sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare
(adesso si chiama così?)
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso
...se ci penso...
(ti sei cagato sotto, ammettilo)
la pioggia continua a cadere e tu continui
a non parlare
(cosa ti aspettavi? Che iniziasse passi di salsa? L'hai appena resa cornuta con sua madre, pirla!)
hai l'aria di un cigno che muore, la vittima
la sai fare
(la vittima la sai fareeee? Ah adesso è lei che fa la vittima, andiamo bene)
di certo non è quel sospiro che può cancellare quel che sei:
tu rimani tu, e lei è lei
(e tu te le sbatti entrambe eh?)
non è colpa mia se mi piace
ogni cosa che rassomiglia a te
(e se insieme farete una bambina?)
adesso hai capito perché...
(bravo, una spiegazione più che convincente direi)
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tue madre
il sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare
(dai su, smettila che specchiare fa rima pure con altro)
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso...
(dì la verità, ti è diventato subito un lombrico)
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tue madre
un sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare
(ahh aridaje, ma per chi l'hai presa? Per una cogliona matricolata?)
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso
se ci penso...
se ci penso...
(senti bello de' zia, nun 'ce pensà più e comincia a cercà 'nartra pupa).