giovedì 23 giugno 2011

UN GIORNO DI AMARE



Apro il flacone della mia crema solare protezione 50, ho la pelle delicata e per evitare eritemi solari nei  primi giorni di mare mi tocca somigliare a un Pierrot, inizio l'opera di calcificazione umana che dura più o meno 20 minuti (è soprattutto in questi casi che mi dispiace non avere accanto un amorevole "spalmatore"), così con la coda dell'occhio noto a pochi metri dalla mia asciugamano un esemplare maschio isolato.
Per la verità li noto sempre quando sono da soli, non mi sento mai attratta dal maschio in comitiva, probabilmente perchè posso ascoltare ciò che dicono e questo blocca ogni mia immaginazione.
E (soprattutto) in questi contesti, per me è fondamentale poter immaginare.




E' disteso a pancia in giù, indossa uno di quei bermuda che piacciono a me, nè troppo lungo, nè troppo attillato, nè troppo floreale, semplicemente nero.
Avrà si e no la mia età, non è troppo alto (non mi sento attratta nemmeno dagli uomini alti), brizzolato quel tanto che sa di maturo, le spalle perfette con quell'incavatura centrale alla quale aggrapparsi nei momenti dell'amore, il culo che riempie bene la stoffa del costume (eh si, in questo mi sento molto simile alle altre donne) e le braccia con i muscoli non troppo gonfiati ma con bicipiti da baciare. Sa tanto di maschio.
Non è nemmeno troppo peloso, è importante poter leccare il tuo uomo senza rimanere soffocate...e dulcis in fundo due occhi scurissimi rivolti su un libro.
Perfetto, mi dico, non solo è attraente fisicamente, ma è un uomo che come me è in grado di stare da solo senza soffrirne, e se ha un libro tra le mani, nutre già una bella porzione di se stesso.
Non mi resta che vedere il suo sorriso, quello per me è spesso il colpo letale.
Mannaggia a me che sono mezza ciecata però, da qui non riesco a vedere se porta la fede, non è più tempo di avventure volanti, deve essere libero di amare solo me.
Devo assolutamente conoscerlo.




Ma come faccio? Non sono mai stata brava a  flirtare con gli uomini, quantomeno non nei modi convenzionali, non bado neanche al fatto che, con tutta 'sta crema che mi son messa, non credo di apparire troppo sexy e cristosanto poi questa cellulite che avanza.
 Se provo a fissarlo di tanto in tanto, si accorgerà di me? Non sono certo un cesso ma nemmeno la classica strafiga da sturbo immediato.
Come faccio, come faccio? E' lui lo sento, è lui l'uomo a cui vorrei concedere di prendersi cura di me senza fare la superdonna. Basta mi dico, ammetti che hai tanto bisogno di reinnamorarti e soprattutto di qualcuno che ti spalmi 'sta minchia di crema.
Vedo che adesso ogni tanto alza lo sguardo, si scruta intorno con aria noncurante, mi piace, mi piace, immagino già a quando, abbracciandomi dolcemente ma con vigore, mi dirà che supererà le correnti gravitazionali per me.
Perchè cazzo non sono in grado di fare un sorriso "invitante" ad un perfetto sconosciuto?
 Però lo fisso e voglio che si accorga che sono interessata a lui e a tutte le ore, i giorni, gli anni meravigliosi che trascorreremo insieme colmando i nostri vuoti per poi vomitarceli addosso.




Mentre sono arrivata a fingere di leggere metà del mio libro pensando a quest'uomo, vedo arrivare da lontano una donna.
Capelli biondo tinto, occhi di quell'azzurro in cui si rimbalza e si scivola, pareo fuxia legato in vita, fisico discreto.
Si avvicina a lui e con fare coatto a voce troppo alta gli dice: "Ciao amò, che tè mancata la piselletta tua? Aho' ma lo voi a dà mollà sto cazzo de libro de Totti ogni tanto? Senti 'n pò, Cesare e Prisca 'cciànno invitato ar cinema stasera, c'è coso, come se chiama, quello che te piace 'na cifra, er Diesel ecco, lui, se semo visti i primi quattro, se vedemo pure er quinto de Fast e furios, no amò?"

Non voglio più sapere come sorride.
Voglio andare a casa a piangere.



9 commenti:

  1. magnifico racconto.

    t'è/m'è uscito dal cuore, azz.

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  2. Grazie :)
    ...non sono brava a fare le cose se non mi escono dal cuore.
    Questo è uno dei miei problemi principali.

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  3. Ma grazie!!
    Posso nominarti io come migliore amica del blog e poi darti via al migliore offerente? ;-)

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  4. Ovviamente! Beh, io aspetto che mi arrivi l'assegno, se no faccio causa al tuo giochino di società!

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  5. l'assegno dovrebbe arrivare a me in questo caso!:)

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  6. Anche io ho deciso che non ti vedrò mai più, quindi l'assegno deve arrivare doppio!
    (al massimo dividiamo, mi accontento della metà)

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  7. ok, è andata, "stecchiamo" che pure io mi accontento in certi casi :)

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  8. Ma lei c'aveva n'ascella sì e n'ascella no? XDDDD

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La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.