sabato 29 ottobre 2011

Strane coincidenze.



Era un po' di tempo che volevo vedere il film "Battle Royale" con protagonista  Takeshi Kitano (regista dello splendido "Dolls") insieme a una carovana di ragazzini giapponesi che recitano un po' sopra le righe.
L'ho visto ieri sera e l'ho apprezzato più di quanto immaginassi.
Sicuramente molti di voi l'avranno visto, è un film del 2000 e quando è uscito ha creato non poche polemiche per la violenza e il tema trattato.
Per quei pochi che ancora non sanno di cosa stia parlando (vedetelo, ve lo consiglio) si tratta di un "esperimento  scolastico educativo", il virgolettato qui è d'obbligo.
Le parole infatti che appaiono ad inizio film sono le seguenti:
"All'alba del nuovo millennio, la nazione collassò. Con un tasso di disoccupazione del 15%, dieci milioni di persone si ritrovarono senza lavoro., 800.000 studenti boicottarono le scuole.
Gli adulti persero la loro autorità ed iniziarono ad avere paura dei giovani, così alla fine si decise di far varare il Millennium Educational Reform Act (anche conosciuto come BR Act)".


Vale a dire?
Ogni anno il governo sorteggia una classe facendogli credere che stiano andando ad una gita scolastica, vengono storditi e si svegliano su un'isola precedentemente evacuata con un loro vecchio professore che gli spiega le regole del "gioco", l'obiettivo della Battaglia Reale è quello di farli uccidere a vicenda (una sorta di Grande Fratello col morto, anzi col superstide) saranno soli su quest'isola monitorata dall'esercito per tre giorni, tempo stabilito per il gioco al massacro, uno solo potrà tornare a casa e ad ogni studente viene applicato un collare-bomba che esploderà se verrà manomesso o se alla fine dei tre giorni rimarrà più di uno studente.

Bel gioco eh?
Le tematiche che affronta questo film sono tantissime, sociali ed esistenziali, una metafora dell'attuale società competitiva .

Ma perchè ho parlato di coincidenza?
Beh, viene trattato l'essere umano e le relazioni di amicizia, tra loro c'è chi la giura eterna...
Qualche giorno prima che vedessi questo film, ho subìto una doccia gelata al riguardo; una mia cara amica ha proposto me come nuova dipendente al suo datore di lavoro, non vi sto a raccontare i dettagli  ma dico soltanto che alla primissima occasione non ha esitato a mostrare quella competitività di cui sopra e senza troppi scrupoli ha "tentato" di farmi fuori (simbolicamente in questo caso, ma se fossimo state su quell'isola avrebbe probabilmente usato un'arma!).
Me ne sono andata  per motivi non inerenti al caso (anche se non amo stare a contatto con le merde) ma adesso ho sicuramente un'amica in meno, o quello che "credevo" fosse un'amica, in effetti è un bene che sia accaduto.


Quindi, anche voi, la prossima volta che parlate di amicizia (intanto vedetevi prima questo film...) e poi riflettete su quanto possa essere "reale" e fino a che punto, in una situazione di "Mors tua vita mea" sareste disposti a lottare per difenderla.

Esiste un'esclamazione inglese che ho sempre adorato:    DISGUSTING!



 PS
Lo so, le delusioni tra gli umani accadono a tutti e forse è anche banale parlarne ma non volendole mostrare nessun tipo di importanza, avevo bisogno di un luogo in cui dirle: BRUTTA STRONZA IGNORANTE FIGLIA DI PUTTANA MESCHINA MERDA INDEGNA INCAPACE E VOMITO DI CANE MALATO!

Ecco, adesso che lo sapete pure voi ciò che penso di lei, (e di quelli come lei) mi sento meglio!





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13 commenti:

  1. Mi spiace.
    Ma come, prima ti propone come dipendente e poi cerca di fregarti? Ma che gente c'è?
    A me è capitata una cosa simile. Mi è stato offerto un posto a discapito di un mio collega, che ere anche in un momento di crisi. Ho rinunciato perchè, per quanto si cerchi in tutti modi di far apparire ogni cosa come "questione di vita (propria) e di morte (di un altro)" io non ci ho mai creduto.
    Penso che le relazioni e gli affetti siano di gran lunga più importanti.
    Buon fine settimana!

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  2. Grazie MM, non dispiacerti troppo però perchè a parte la rabbia e la delusione iniziale ho sempre pensato che sia un bene scoprire quanto prima di che pasta sia fatto il prossimo, a mente lucida quindi non ho perso nulla.
    Comunque era la PRIMA (e l'ultima volta) che avevo chiesto aiuto per trovare un lavoro e le convinzioni che avevo già riguardo al fatto di non chiedere nulla a nessuno perchè prima o poi te lo rinfacciano, si sono consolidate.

    Grazie per le parole e buon fine settimana anche a te!

    Però qualcuno mi faccia sapere se ha visto questo film e cosa ne pensa.

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  3. Prima di tutto buona fortuna per il lavoro.
    Poi, la cosa che mi colpisce nel racconto che fai del film è che in Giappone una disoccupazione del 15% sarebbe percepita come scenario da collasso,
    noi siamo nell'apocalisse, da sempre.
    Mi è piaciuto molto Hana Bi, sempre di Kitano.
    Ciao buona giornata

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  4. Si, in effetti ho pensato anch'io la stessa cosa leggendo quella scritta iniziale...
    Hana Bi non l'ho ancora visto ma comunque questo di cui parlo è CON Kitano non DI.
    Grazie per l'augurio (ho in ballo qualcosa per i primi di Novembre) altrimenti incremento la percentuale italiana.
    Buona giornata anche a te.

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  5. Non l'ho visto ma sembra moooolto interessante!
    Lo metto in lista!

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  6. anch'io, anch'io lo metto in lista... adoro le trame estreme... mi ha ricordato "la lunga marcia" di stephen king, quando si faceva chiamare richard bachman.

    p.s. "vomito di cane malato" mi avrebbe dato noia.

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  7. Ehi ed io che pensavo di essere una delle poche a non averlo ancora visto!

    @ Hombre
    Bello nè? Insulti di questo tipo rendono proprio l'idea...

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  8. Allora il film l'ho visto, avevo letto che era il preferito di Tarantino.
    Mi è piaciuto nonostante non ami particolarmente il genere splatter.
    La storia lascia sgomenti per quanto assurda ed eccessiva, lo dico in senso positivo, in quanto le idee sviluppati sono molto originali.
    In definitiva un modo nuovo e fuori da ogni schema per sviscerare i rapporti umani, a volte anche in modo scontato, sia chiaro.

    Dico, però, che se dovessi mai girare un film (lo farò state tranquilli) non sceglierei mai il genere splatter per affrontare questo tipo di argomento.
    E forse sta proprio lì la genialità del regista di Battle Royale.

    Giudizio giudicante: 6,5.
    Non so su quanto però.

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  9. Credo che definirlo "splatter" sia estremamente riduttivo, molti concordano sull'impossibilità di definire il genere che va dal drammatico-thriller-horror-psicologico-farsa e splatter certo visto le modalità in cui si scannano i ragazzi, non mi stupisce sia piaciuto a Tarantino...
    Inizialmente a me invece aveva colpito l'accostamento ad "Arancia meccanica" e in effetti la violenza gratuita che si riscontra lo conferma. E la scelta è voluta proprio per rafforzare il concetto di violenza che può scaturire improvvisamente tra esseri umani apparentemente "normali".
    Personalmente penso che se anche gli studenti avessero recitato come il professore Kitano sarebbe stato meglio però...

    Girerai un film?
    Ed io che iniziavo a preoccuparmi! :)
    Genere non-sense?

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  10. Vabbè lo indicizzavo nel genere splatter per comodità, concordo con te che sia molto di più.
    Però a quanto pare a me non è piaciuto quanto è piaciuto a te, vuoi per l'assurdità del contesto, vuoi perché è pur sempre un film giapponese!

    Ho letto anche io paragoni con Arancia Meccanica che mi trovano in disaccordo completo.

    Certo che lo girerò!
    Più o meno di 180°.

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  11. La trama assurda è stata una delle cose che mi aveva spinto a volerlo vedere (non sono certa però che un giorno non si arrivi a fare anche un reality di questo tipo...).
    Amo molto il cinema e da un po' di anni ho voluto spaziare "anche" in quello giapponese, coreano (adoro Kim-KI-DUK)perchè spesso il modello occidentale-americano-happyending-moralistico-scontato mi frantuma le palle a dismisura!
    E comunque in Battle Royale non ci sono le stesse "atmosfere" asiatiche che risaltano in altri film.
    Da 1 a 10 comunque gli concedo un 7 pieno.

    Si, in effetti in questo la violenza non era del tutto gratuita come in Arancia meccanica, qui si devono uccidere per rimanere in vita, lì la faccenda è un po' diversa...

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  12. ...e piscio di gatto! (mancava) ciao Obi

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  13. Ben detto S.! Tra l'altro fa pure parecchia puzza.
    Ciao a te :)

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La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
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