domenica 5 ottobre 2014

Solocani.ebasta







Perchè (soprattutto) ultimamente vorrei avere contatti unicamente con loro e se per caso passasse da queste parti qualcuno in grado di offrirmi un lavoro inerente, potrei pure crepare dalla gioia e fanculo gli altri lavori, gli alberghi, i turisti e tutto il resto dell'umanità. Che tra l'altro non mi è mai piaciuta in modo particolare a parte qualche raro esempio.
Amen.
















































LI ADORO!




Anche loro li adorano. Però grigliati. E so di non avere nè il diritto nè le ragioni per criticarli e condannarli all'infamia visto che non sono vegetariana. Vabbè, io non romperei i coglioni al prossimo anche se lo fossi...




Buonanotte.


PS
Scusate ma sono anni che mi sciroppo le foto dei vostri gattini, per cui un po' di foto canine in quattro anni di blog credo possiate perdonarle. O no?












venerdì 3 ottobre 2014

Quando c'è la salute non è vero che c'è tutto, c'è solo la salute.



L'ho modificato dopo questo post, ora è molto più bello!




Il fatto positivo (?) da quando sono diventata disoccupata è che dipingo di più.
Il quadro sopra, è inutile dirlo, l'ho dipinto in uno dei miei momenti più solari e gioiosi...chi non noterebbe infatti la forza, la vitalità, l'incontenibile allegria in quei colori ed espressioni?
Il punto è che nella mia vita attuale stanno accadendo così tanti avvenimenti frenetici e splendidi che è difficile non tirarli fuori.
Vabbè, in quello sotto almeno sono andata oltre il grigio (sebbene in quello su il grigio è ottenuto dall'insieme di mille colori che alla fine però sono sfociati in uno solo).


Se non si sblocca qualcosa entro ottobre potrei persino decidere di farla accadere.
Ah sì, un paio di eventi singolari ci sono stati, dopo circa tre anni sono andata a farmi gli esami del sangue, ma più che per prevenzione speravo ci fosse almeno l'inizio di una leucemia ma niente, la mia dottoressa è rimasta sconvolta dicendo che ho i valori di una ragazzina, tutto perfetto (persino il fegato!) solo un po' troppo ferro ma quello perchè ultimamente ho esagerato con la carne.
Sto pensando di diventare vegana. Ahahahah! Volevo rimanere in tema di assurdità.
Altro grande evento rivoluzionario, per la prima volta in vita mia (e forse l'ultima) sono riuscita a farmi crescere le unghie delle mani tutte in contemporanea, ho persino messo lo smalto, non mi credete?
Ecco, ho immortalato il momento quando ho finito di dipingere.

Mi sono accorta dopo che manca il pollice, spero mi diate fiducia.






Non è meraviglioso tutto questo?










mercoledì 24 settembre 2014

Alcune cose che mi suscitano un'irragionevole irritazione. (1)




Mi irrita la presenza dei cavalli nei film. Qualunque sia il genere, non chiedetemi perchè ma quando appare un cavallo già nelle prime scene mi passa la voglia di vedere quel film. Ho apprezzato solo quella testa mozzata ne "Il Padrino".
Eppure vi assicuro che amo i cavalli, quelli dal vivo intendo.

Avete presente quando guardate un qualunque video su YouTube e poi prendendo un po' di coraggio leggete i commenti sotto?
Ecco, a me non irritano gli ignoranti, i leccaculo, gli stupidi, i rosiconi, i violenti, i maniaci, i dimmidoveabiti ecc ecc insomma il commentatore medio di YT , io provo invece un'irritazione mostruosa verso il tipo che all'improvviso chiede: "Qualcuno può dirmi di chi è la canzone/musica al minuto 02.41?" anche se sta guardando un video dei tagliatori di teste dell'Isis, ok lì non c'è musica però si sente il vento in sottofondo e mi aspettavo che il tipo di turno chiedesse: "Qualcuno sa dirmi il nome del vento che fa svolazzare il camicione arancione al minuto 04.29?".

Mi irrito se mi leccano il naso. Moltissimo.

Al supermercato, dopo che hai messo la tua spesa sul nastro, la persona che ti precede prende (giustamente) il divisore e lo posiziona tra la sua e la tua spesa, fin qui tutto bene ma perchè poi ti guarda negli occhi aspettandosi un "grazie" come se t'avesse regalato una coscia di prosciutto crudo? Non te lo dico il grazie, perchè è sostanzialmente per te che hai piazzato il divisore, così eviti di farti mettere in conto parte della mia spesa.

Quando salgo su un autobus chiedendo al conducente dove devo scendere per raggiungere Via Fraccazzo da Velletri e lui replica: "Non lo so" con uno sguardo come se gli avessi chiesto di elencarmi i nomi delle 88 costellazioni. Ho capito che Roma è grande e le vie sono tante ma tu che come mestiere hai scelto di fare l'autista di autobus nella Capitale, perchè non t'impegni un pochino? Perchè alzi le spalle e te ne fotti se mi ritroveranno a brancolare nel buio in mezzo alla campagna?
 
I bambini sul mio scompartimento mentre sto facendo un viaggio in treno di nove ore, soprattutto quelli down.
Sì lo so che a molti di voi fanno una grande tenerezza. A me per niente.

Quando i coinquilini di merda (perlopiù uomini) lasciano i cibi a marcire in frigo, ANCHE se le decomposizioni avvengono nel loro personale scomparto e quindi in teoria dovrei fregarmene.
Un giorno che avevo finito le uova ne presi uno non mio per fare la "stracciatella" e non ho parole per descrivere ciò che venne fuori da quell'uovo, non avevo mai visto e sentito nulla di simile e da allora non prendo in prestito più nulla per il terrore. Mi limito a gettare via tutto ciò che sta per trasformarsi in alien, anche senza il loro consenso.
Però mi irrita questa loro cecità. Perchè non vedono la differenza tra un'arancia e una spugna sintetica? Un pezzo di Grana e un laterizio? Un uovo e un pulcino defunto? Una banana e la scia bavosa di una grossa lumaca? Perchè? Perchè?

Quando all'inizio di una conoscenza in chat, il demente di turno mi chiede se sono passionale. Ma dillo apertamente che a letto vuoi una porca che ami soprattutto fare UNA cosa no?

Sono dentro un negozio, sto chiedendo qualcosa di specifico e la commessa o commesso, avendo preso atto del fatto di non avere in vendita quel che cerco, mi propone tutt'altro. Capita di frequente nei negozi di abbigliamento, tipo: "Vorrei un pantalone nero, elegantino ma modello jeans" e ti dicono no, non lo abbiamo, però le mostro questo blu con le pence che è molto carino.
Inutile spiegargli che non è quello che vuoi, proveranno a venderti anche un pinocchietto fuxia dicendo che ti starebbe benissimo.
Questi, quasi quasi li odio.

Mi irritano le persone lente. Penso che non potrei mai praticare il Tai Chi.

Quando qualcuno che non ha mai visto i miei dipinti mi chiede: "Che genere di pittura fai?" Io mi irrito perchè non so che cazzo rispondere, astratto-figurativo? Soggetti umani-alieni? Tecnica acrilica sovrapposta col graffio e spatolata? Ma perchè non mi chiedi direttamente di farti vedere qualcosa?
Il fatto è che pure dopo averli visti mi fanno la stessa domanda.

Mi irrita pensare che non esisterò più tra mille anni e quindi non sapere se sarà finita la crisi in Medioriente o se avremo colonizzato anche gli anelli di Saturno.


Continua...

Nel frattempo fammi sapere cosa ti irrita in maniera irragionevole e ti dirò chi sei.





giovedì 28 agosto 2014

Perchè l'hai fatto?





Mi avevi scelto tra mille occhi solitari in cerca d'amore, eravamo simili io e te e abbiamo condiviso il nostro bisogno di attenzioni e carezze mai avute.
Eri un cucciolo smarrito anche tu e il mio sguardo si illuminava solo quando rientravi in casa e mi abbracciavi come si fa col primo amore, credevo d'essere importante per te, più della tua famiglia di umani...
Un giorno sei partito, mi hai salutato e promesso che ti avrei raggiunto anche in un'altra nazione perchè dicevi che non avresti sopportato l'idea di separarti per sempre da me.
Cos'è accaduto? Perchè ogni giorno attendo di poterti rivedere guardando quel cancello e tu non appari mai?
Certo, non mi hai abbandonato sull'autostrada e c'è ancora qualche umano qui con me che pensa a nutrirmi ma non basta, ho bisogno di giocare con te e sentire di essere il tuo preferito, eravamo unici io e te, ricordi?
Perchè hai smesso di amare anche me? Cosa ti ho fatto se non adorarti con tutto me stesso?
Non so più dove sei, come stai e se almeno ogni tanto sono tra i tuoi pensieri, io non smetterò mai di amarti qualunque sia la ragione che ti abbia strappato via dalla mia vita, mi chiamo Zeus (hai scelto tu questo nome) e tra i suoi tanti poteri Zeus possedeva quello di trasformarsi in tutto ciò che desiderava.
Stanotte chiuderò gli occhi e diventerò te padroncino, così forse saprò perchè non hai mantenuto quella promessa.


Zeus. Il tuo (ex) adoratissimo cane.







mercoledì 13 agosto 2014

Bipolarismo pittorico?



Ogni tanto riprendo i pennelli, i colori e una tela con cui estraniarmi dal mondo.
Dicono che faccia bene alla pelle.

Questo dipinto però credo abbia ricevuto le influenze subconscie della visione di Hannibal (seconda stagione...bella bella!).




Poi...nella STESSA serata ho dipinto qualcosa di totalmente diverso, quasi osceno dal mio punto di vista...
Questo:




Ma ti rendi conto caro blog? Un dipinto dai contorni definiti??? Colori netti.
Un volto quasi sorridente, un pesciolino in un occhio? Non ero io che dipingevo...Era l'io schizofrenico ne sono certa.

Deciso: lascio Roma. Temporaneamente.







giovedì 17 luglio 2014

Una bella referenza...


                                                                               Albergo... ecc ecc...


La sig.na OrsaBIpolare, nata a ... il... residente in...
ha lavorato presso questa azienda dal 1 dicembre 2012 al 15 aprile 2014 come addetta alla reception.

Nel suddetto periodo la lavoratrice si è comportata molto bene in tutto, dimostrando serietà, onestà, correttezza e competenza professionale sotto ogni aspetto ineccepibili.

Ha inoltre dimostrato di curare al massimo i rapporti aziendali con i clienti, sempre animata da gentilezza, cordialità e disponibilità.
Tutte queste caratteristiche l'hanno resa, per la mia azienda, una preziosa collaboratrice.

Purtroppo per un calo del fatturato con conseguente ridimensionamento dell'organico, ho dovuto interrompere il rapporto di lavoro senza peraltro poter reimpiegare la sig.na OrsaBIpolare in altre mansioni.

Quanto sopra per legittima soddisfazione dell'interessata.

Resto disponibie a fornire tutte le informazioni che mi saranno ulteriormente richieste.




Sono talmente soddisfatta che sto pensando di trascrivere questa lettera su un tipo di carta più idonea allo scopo.
Tipo questa.



Visto che ultimamente mi sono resa conto che gli esseri umani sopra i 29 anni dovrebbero essere sciolti nell'acido per il bene dell'umanità.

E chissà...mi chiedo, se non fossi stata una "preziosa collaboratrice" magari oggi avrei ancora il mio amato ex lavoro. Vai a sapere.


Ma sai che c'è?

Provo ad andare in ferie (almeno col pensiero) fino alla fine di agosto.
Perchè cercare lavoro stanca molto più di lavorare (e non sei pagato).
Buone vacanze a tutti!
Anche a me, che per fortuna vivo a Roma dove gli eventi di ogni tipo (pure gratuiti) non mancano mai.
E Roma non è quel cazzo di paese/città di merda in cui vivete voi!
(a volte può essere anche peggio)  GH! ;-)





lunedì 7 luglio 2014

L'ho rivisto dopo tanti anni ed ha mantenuto il suo fascino singolare.







See...ovvio che non parlo di un uomo, se l'ho lasciato è naturale che dopo tanti anni mi sembri solo più coglione di allora.
No, voglio parlare di un film.

Forse il miglior film (insieme a "Pietà") del regista sudcoreano Kim Ki Duk (Kimkiducco per gli amici...).
Il titolo è "Bad Guy", film del 2001.


Lo so, molti di voi pensano che Kim Ki Duk sia solo una sequenza di lettere con troppe cappa o un personaggio di un cartoon, alcuni sanno chi sia ma si sono limitati a vedere "Ferro 3" (sempre singolare) e l'hanno trovato discreto anche se non l'hanno compreso, altri hanno provato a vedere più di un suo film ma rimangono dell'idea che questo tipo di cinema sia noioso o eccessivo (questa è la categoria peggiore in realtà, perchè capisce poco di cinema secondo me, malgrado le loro convinzioni, e tutt'al più si esaltano solo con film tipo "The Wolf of Wall Street o La Grande Bellezza per dire).

Poi ci sono quelli che hanno visto l'intera filmografia di Kimkiducco e se pure girasse un film ambientato nel sottoscala di una palazzina di Gorizia con protagonista un parrucchiere originario del Dakota che a giorni alterni si traforma in un colibrì... non vedrebbero l'ora di vederlo.
Sono quelli che amano incondizionatamente questo uomo:


Vero, è proprio così Orsa. Mi regali un blow job?

Quelli insomma che quando ti chiedono se ami il cinema d'autore e tu rispondi sì e dopo ammetti di non conoscere 'sto Kim Ki Duk, ti sputano in faccia tutti i semini dell'anguria fingendo di scherzare ma in realtà esprimono il loro più profondo disprezzo per te essere umano-chedicidiamareifilmdautore.
Io faccio parte di questi ultimi psicotici snob felici di esserlo.
Per cui se doveste scoprire una cura, non fatemelo sapere.



Bene.
Fatta questa brevissima (!) premessa, adesso parlerò di BAD GUY, sebbene abbia amato questo film così tanto da esserne quasi gelosa, voglio superare la mia meschinità e condividere.



Tutto inizia con un tipo che strappa un bacio (con violenza) ad un'altra tipa.
Così, solo perchè guardandola da lontano gli andava di farlo perchè attratto.
Uno squilibrato insomma, per tutti quanti.

Il film parla di una relazione "amorosa" di quelle inverosimilmente putrefatte ma non per questo meno intense. Distruttive, crudeli e allo stesso tempo vere.
Perchè si può provare angoscia e disgusto per tutto ciò?
Lui è "solo" un pappone che si vuole vendicare per il rifiuto della ragazza (così per bene...) ed insieme a due suoi scagnozzi la costringe alla prostituzione per poter pagare un debito (falso) che la costringerà a vivere in un mondo non suo, un mondo degradante per lei, giovane studentessa che aspirava ad altro.
Ogni giorno viene spiata dal suo aguzzino attraverso uno specchio, lei non sa, lei non vede l'amore (?!) che quest'uomo prova per la sua vittima, non sa nemmeno a causa di CHI si trova in questa situazione disperataa e frustrante.
Poi viene a conoscenza di tutta la trappola e s'incazza un tantino...poi...no, non lo racconto mica tutto.

Ma fino all'ultima scena non esiste alcun romanticismo, sembra non sia concesso o cercato da entrambi i protagonisti. Esiste però un'atipica comprensione e accettazione.

Per chi non è "abituato" a questo regista che è in grado di esprimere tenerezza infinita e violenza come se facessero parte di un'unica visione del mondo, poesia e disincanto, orrore, disperazione e perdono... si trova spiazzato, molto spiazzato. Perde il filo perchè non riesce a ricondurlo a nulla di conosciuto, provato o normalmente accettabile.
Chi invece è in grado di lasciarsi trasportare senza vincoli, senza stereotipi, senza formulare giudizi, senza pensare che il bene e il male siano incompatibili...allora comprende il messaggio anche se "alieno" e si libera dal disagio di non poter "Inquadrare" una storia tra un uomo ed una donna e così... inizia ad amarla.


Sì lo so, come critica cinematografica non sono certo il massimo ma spero lo stesso di aver trasmesso la voglia (o la curiosità) di vedere questo film e conoscere questo regista.

Altrimenti pazienza, di psicotici snob che amano il caro Kimkiducco ne resteranno sempre pochi.

Ma come si dice?
Meglio pochi ma...





lunedì 30 giugno 2014

Disoccupati over 40 (quando si prova di tutto).




Dipinto di Afran (pittore che amo, molto bravo, guardatelo nella performance "1000 sfumature di grigio" su YT).


Eh sì, quando ti rendi conto che per il lavoro che cerchi (ma non solo) richiedono persone max 29 anni e tu sei un over 40 che si presume vivrà ancora altri 20 anni come minimo se resiste alle code della posta e alle zanzare tigri, allora decidi di provare ogni genere di lavoro purchè non sia discriminatorio rispetto l'età. Perchè, tuo malgrado sei costretto ancora a nutrirti, pagare l'affitto e la bolletta della corrente elettrica soprattutto per continuare a scrivere minchiate sul tuo blog. Gh!

Ieri quindi ho provato a "vendere" il Colosseo, che certo non sarà come vendere i prodotti dell'Avon ma si tratta sempre di quei lavori senza "stipendio" che non ti garantiscono un minimo di certezza economica.
Sì, lo so, c'è gente che campa in questo modo, i cosiddetti rappresentanti o, in questo caso "promoters".
Ma io proprio non ce la faccio a farmi il mazzo sapendo che potrei non ottenere commissioni e che quindi nessuno mi pagherà per quelle ore che ho dedicato al lavoro.
Sarà sicuramente un mio limite, d'altronde non amo poi così tanto neanche farmi il mazzo pure se in maniera retribuita e, in alternativa vorrei solo andare a vivere a Tetepare nutrendomi di tartarughe se l'associazione del TDA me lo concedesse come ultimo desiderio del condannato.

Ma veniamo alla giornata di ieri.
Il tizio che mi aveva proposto questo lavoro, mi aveva detto che si riesce a guadagnare anche 2/3mila euro al mese, al che avevo replicato che a me bastano 900 euro al mese per vivere bene qui a ROMA, altrove anche meno (lo so, non ho tutti i vostri capriccetti, non so e non mi interessa sul serio sapere cosa sia uno smartphone, una borsa/scarpa firmata o una macchina... per dire).
Quindi ho pensato ci provo almeno per un giorno. Sebbene non fosse la prima volta nella mia vita che provassi una professione "senza stipendio" e in fin dei conti, conoscendomi, sapevo che certamente non sarebbe stata una svolta.
Non ho pazienza e devo vedere subito i risultati (difettaccio).

Ma anche questa ulteriore esperienza mi è servita.


Perchè?

1) Perchè i disoccupati over 40 (circa un milione e mezzo in Italia) "Troppo vecchi per lavorare, troppo giovani per la pensione" come si dice...
Possono arrivare alla depressione se non al suicidio se MOLLANO la ricerca e la speranza. Ed io prima di mollare ve la metto in culo senza vasellina (per usare una figura retorica cara ai più sofisticati).

2) Perchè continuare a crederci significa andare avanti e quindi stabilire connessioni che vadano al di là del tuo letto...
Per un disoccupato (anche se non over) è fondamentale continuare a mettersi in gioco, comunicare e non chiudersi dentro la propria disperazione di rassegnato.

3) Perchè andando su e giù per i Fori Imperiali (come promoter di un'agenzia turistica per offrire visite guidate) ho scoperto realtà nascoste che non immaginavo; proprio sotto al Colosseo è una zona off-limits perchè esiste una vera e propria mafia che ha il controllo su ogni entrata e quindi ci hanno consigliato di starne alla larga.
Allontanandosi un po' ci sono le guerre per il territorio tra i diversi tour operators e certi "furbetti" tentano di intimidirti dicendo che quella è zona loro e tu ti devi spostare, in realtà non è così perchè ogni promoter ha il diritto di stare dove gli pare e quando mi si è avvicinata una stronza di queste l'ho zittita senza problemi (basta sapere cosa rispondere e farsi vedere sicuri).
Poi mi sono messa a parlare con molti venditori, artisti di strada e via dicendo.
Avete presente quei tipi che fanno i dipinti in pochi minuti con le bombolette spray? Uno di loro, un cileno mi ha detto che riesce a guadagnare 3/400 euro AL GIORNO e uno pensa...porelli che vita!
Vabbè, nel frattempo provavo pure a lavorare, ho fermato parecchi turisti ma non sono riuscita a "vendergli" neanche un tour, sicuramente non è un lavoro che fa per me anche se ho un'ottima parlantina e un sorriso aperto e gentile.
Mi ha consolato il fatto che anche il resto del mio gruppo (neofiti come me) non ha concluso nulla! Non è un lavoro facile e c'è troppissima concorrenza.
Eppure, ripeto, c'è chi lo svolge da anni e guadagna tanto.

Ma io sono una tradizionalista e mi piace l'idea di avere uno "stipendio", perchè se non ce l'ho, non esiste nessun altro che mi paga l'affitto e tutto il resto.


Al prossimo giro.







sabato 7 giugno 2014

Chissà dov'ero?





























In realtà volevo inquadrare quel culo memorabile dietro di lei...
















































Ma che bei manzi, peccato...;-)




Ad un grande raduno di giovani di Azione Cattolica?