La mia condizione economica, come alcuni di voi sanno, non è proprio splendida, tra un po' forse non potrò più neanche mettere quel credito di venti euro mensile per la connessione con la chiavetta, per cui devo affrettarmi a scrivere le ultime cazzate che mi passano per la testa, così quando sparirò dal web, l'opera che lascerò in eredità per le future generazioni di cazzari sarà più ricca e corposa. Sono pensieri anche questi, cosa credete!
Io quando divento povera inizio a desiderare le cose apparentemente superflue e inutili come i fiori per esempio. Raramente ci penso quando in realtà potrei permettermeli, credo accada per compensare uno stato d'animo, del tipo: Eh vabbè non posso permettermi di andare alla mostra di Dalì attualmente a Roma, nè di andare a vedere un ultimo film in uscita ("Quasi amici" e "The Help" li vedrei volentieri) nè di cenare in quel ristorante Peruviano che ho scoperto vicino casa - di cosa si nutrono i Peruviani? Certe curiosità non mi lasciano riposare tranquilla - nè di comprare due ostriche ogni tanto, nè di fare regali (che è una cosa che amo tanto), nè in definitiva di un cazzo di nulla.
Questo per poter sopravvivere fino al prossimo impiego, quando (e se) lo troverò. E quindi mi viene la voglia di avere in camera un segno di vita come una piantina fiorita o anche un fiore soltanto, mi fanno stare bene a guardarli, soprattutto le Gerbere coloratissime, mettono di buonumore, nutrono un pochetto l'anima e donano speranza (sto esagerando come mio solito però avete capito).
Così erano un po' di giorni che pensavo di comprare questi benedetti fiori (se solo mi decidessi a uscire con quel farmacista separato che mi sorride a 80 denti quando entro per comprare le Minulet, potrei sicuramente ricevere mazzi di fiori freschi all'occorrenza, ma sono un'orsa e lui mi sembra troppo felice e spensierato per poterlo stimare, lo so...non dite niente!). Insomma prendevo in mano 'sti fiori, guardavo il prezzo e li rimettevo giù pensando che fosse più saggio comprare una bistecchina. (gongolate pure della vostra situazione economica, vi do il consenso per sentirvi meglio, in fondo sono una filantropa).
Poi ieri, mentre passavo in una strada non troppo distante da dove vivo, ho visto la Madonna!
Sì insomma non esattamente lei in persona, era rinchiusa in una teca di vetro e su questo muro ci sono affisse targhette di ringraziamento, grazie per la grazia ricevuta e via dicendo. Sotto di lei una marea di piantine e fiori freschissimi.
Ebbene sì, l'ho fatto!
Però è situata all'incrocio di un semaforo e quindi la gente in macchina è costretta a fermarsi e mentre aspetta che scatti il verde si guarda intorno. Ora, io so che pure quei tipetti usciti freschi freschi da Regina Coeli sono molto suscettibili quando si parla di santi e madonne e non vorrei rischiare il linciaggio così sono riuscita a prenderne solo uno. Ma ho promesso a me stessa di tornarci la notte.
Se mi dovessero cogliere sul fatto potrei sempre dire: "Sono serena". Sembra che funzioni spesso.
Dite che la Madonna s'incazzerebbe proprio tanto? Brucerò per sempre tra le fiamme dell'inferno? Perchè ci sono i gabbiani a Piazza del Popolo?
Sì lo so, mi sa che s'incazzerebbe di più chi li ha messi quei fiori.
Ma rubare fiori è un atto di necessità.
Ne convenite miei cari e fedeli lettori? (era una vita che volevo scrivere questa frase, ora posso anche morire felice).
Sono certa però che alcuni di voi hanno visto la Madonna da un'altra parte.