sabato 25 giugno 2011

SAMMERFRUT



Inizia il vero caldo, le prime abbronzature, i colori più vividi, le file al banco dei gelati; le donne si svestono offrendo la loro bellezza a uomini di ogni età che con i loro sguardi lasciano intendere IL desiderio.
Adoro l'estate che porta con sè il grande risveglio e i giochi fatti con occhiate d'intesa furtiva.
Si aprono le danze.

Peccato io abbia dimenticato l'abito di gala a casa.






5 commenti:

  1. Carissima, non c'è bisogno dell'abito di gala per ammiccamenti e corteggiamenti, è come guardi le cose che fa la festa.
    ...e succedono quando meno te le aspetti...
    Buon fine settimana

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  2. mi rendo conto che la mia frase finale voleva esprimere un concetto che probabilmente è troppo "mio" (a volte mi capita).
    Ma sicuramente non mi riferivo all'oggetto in sè :)
    Forse in parte potresti intuirla meglio se leggi: "Un giorno di amare".
    Grazie e buon UICHEND pure a te :)

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  3. Credo che dimenticare a casa "l'abito di gala" sia un'eccellente consapevole metafora...
    A volte, se non si ama particolarmente la danza, si dimentica di proposito tutto il nécessaire.
    (In caso contrario si potrebbe anche tornare velocemente a casa a prenderlo!)
    ;-)

    P.S.
    La sammerfrut fa venire l'acquolina. Vado a sbafarmene due fette!

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  4. vedo che hai colto bene il senso :)
    Sarei felice se mi venisse voglia di correre a casa a prenderlo...


    PS
    Che ti sia venuta l'acquolina con quel "frutto" mumble...;-)

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  5. io ce l'ho l'abito di gala, ma mi va stretto e mi vergogno...

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La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.