sabato 22 settembre 2012

Il supplizio di Tantalo mi fa una sega a me mi. Fa.


Immagine di un supplizio qualunque.

No perchè, la rabbia dei disoccupati o precari è roba superata per me al momento. E temo di provarne nostalgia alle volte.


Da un anno a questa parte invece mi si sono spalancate le porte dell'inimmaginabile in campo lavorativo...
Non sono disoccupata e non sono propriamente "precaria". Ho un lavoro precario stabile.
Sono in un limbo in balia di un datore di lavoro che definiferei pure simpatico, ma profonde analisi mi hanno portato a pensare che sia fuori dalla realtà. ( la mia di sicuro).
Non è folle o schizofrenico ma al riguardo offre spunti cospicui di riflessione.

Cercherò, in questo post, di condensare il senso di angoscia che provo per questa situazione, so che non tutti sono disposti a leggere chilometri  di cazzi miei (anche se un dubbio mi si concretizza vedendo 100/150 visite giornalere a questo blog e un giorno dovrò  pur comprenderne l'inquietante significato).

Aniyhow, (come direbbero quelle teste di minchia che sono state a Londra per più di tre anni...) , comincio a dirvi da quando ho deciso in maniera perentoria di voler trovare un lavoro diverso, uno di quelli in cui non ti fai troppo il culo tipo ristorazione o spalare merda di elefante nello zoo di  San Diego,  cercavo un lavoro dove non si suda e ti diverti insomma, lo so che è il sogno di molti, ai restanti che vogliono faticare ed opprimersi auguro tante buone cose.
Certo, il sogno dei sogni non l'ho trovato, anche perchè significherebbe non "lavorare" affatto e dedicare la mia intera esistenza viaggiando, possibilmente per mare, dipingere, leggere, scrivere stronzate in maniera professionale e diventare partner televisiva di Zimmern immortalata con in bocca un ratto alla pechinese.
Ma si sa, la vita è come quando vai dal parrucchiere, tu gli dici cosa ti piacerebbe e lui fa quel cazzo che vuole (cit.)

Quindi, ho accolto abbastanza bene il mio nuovo lavoro di receptionist d'albergo e stando alla cruda e macabra realtà di chi soffre per un lavoro che detesta, mi riterrei fortunata.
Ho usato il condizionale sì, ve ne siete accorti.
Sto allungando il brodo solo perchè non so come rendere comprensibile il supplizio in questione, o meglio,  non vorrei creare fraintendimenti.
Non vorrei suscitare il caso "I datori di lavoro sono tutti irrimediabilmente escrementi vaganti", onestamente era quello che pensavo anch'io prima di conoscere l'attuale.

Infatti lui non mi mette ansia, paga puntuale prima del previsto, esprime giudizi gratificanti verso la lavoratrice (io), mi chiede come sto salutandomi con i bacetti sulle guance, insomma, a vederci insieme sembriamo vecchi amici.

L'unica cosa che credo mi manderà in manicomio è che non so mai di che morte dovrò morire con lui.
Sono già al terzo contratto a tempo determinato, l'ultimo mi scade il 30 di questo mese e avevo già insaponato la corda perchè l'ultima volta, malgrado io avessi insistito per una proroga di tre mesi invece di due, mi aveva detto che non poteva, le ragioni sono e credo rimarranno oscure.
Ieri gli ho fatto notare che pure il mese di Ottobre è stracolmo di prenotazioni...e lui mi risponde "Lo so, è allora?"
Io:   Eh, però tu mi cacci...
Lui:   Ioooo ti caccio? E chi te l'ha detto??
Io.   Ma veramente...avevo capito...
Lui:   Non ti preoccupare.
Io:   Io mi preoccupo abbastanza invece, allora resto?
Lui:   Uffa, ma dobbiamo parlarne proprio ora?
Io: (pensando)   No, magari dimmelo il 30, tanto ho una fila infinita di datori di lavoro che stanno aspettando solo me! Poi, di questi tempi trovare un altro lavoro è un lampo.
Io: (parlando)   Ma non mi puoi fare campare così!
Lui:   Non ti preoccupare dai.

Insomma, alla fine, come sempre, non mi ha fatto capire un cazzo di quali saranno le mie sorti!

Cosa vorrà dire? Mi fa lavorare solo ad Ottobre e poi mi dice che un giorno mi richiama? Mi farà un altro contratto di tre mesi e poi chissà, te lo farò sapere? Si decide a farmi un contratto a tempo indeterminato? (non ci credo manco se lo vedo). Ha una componente sadica per cui adora lasciarmi sulle spine? È un tipetto strano lui, cambia spesso idea e si dimentica ciò che dice.
Io invece dico solo porcatroia.
Con questo suo modo di fare non posso organizzare NULLA nella mia vita, nè le ferie (avevo in mente di scendere giù a casa ad Ottobre), nè frequentare un corso di Shaolinquan o di Rumba, nè comprarmi a rate un cavallino di Monterufoli.

Un vero supplizio.
Voi ne conoscete altri?


PS
L'etichetta sotto fa riferimento al libro e al cortometraggio che, per chi fosse interessato, potrà essere visto gratuitamente (e ce mancava pure, visto il tema...) a Roma il 27 di questo mese, al Caffè Letterario.

10 commenti:

  1. se ne conosco altri? SE NE CONOSCO ALTRI???
    Ci sto insieme io a uno così...che se ti dice :sabato sera andiamo a...il venerdì tu te sei programmata, avvertito i figli che non ci sei, chiusa la bambina nell'armadio a doppia mandata, parlato e chiarito con la vecchia genitrice che "si torno nun te preoccupà che i figli mia non te li lascio" , lui il sabato mattina casca dalle nuvole dicendoti che meno male stasera c'è la Roma e non vede l'ora e tu timidamente(!!!) gli ricordi l'impegno che LUI aveva preso...ti risponde serafico: vabè...non ti preoccupare...stai tranquilla...vediamo. Mi sento ripetere da due anni la frase " stai tranquilla". Con l'unico risultato che le palle mi girano vorticosamente ogni qual volta la pronuncia...

    RispondiElimina
  2. Forse ti leggiamo, cioè io ti leggo, perché a differenza di tanti minchiadotati, hai cose interessanti da dire e le scrivi pure bene...non ti masturbi i neuroni per avere tanti lettori tu scrivi e vai...per il tuo datore di lavoro, posso dirti che secondo me e' un sadico e cmq aspetta il commercialista che gli dice quanto e quando e' conveniente farti il contratto per evitare di pagarti lui, tutti i contribuiti ...
    Buona giornata OrsaBI.mba

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie S, sempre molto carina con me, comunque sul fatto che non mi masturbo i neuroni per avere tanti lettori hai perfettamente ragione!

      Bohhh, non lo so giuro...può darsi che sia come dici.
      Buona serata a te.

      Elimina
  3. Io non sono per la vendetta, ma per un tipo del genere un corso di voodoo lo farei volentieri...
    Per il resto, si, anche io convivo con i poi vediamo da ormai troppo tempo... non in campo lavorativo, ma in ogni caso anche per me è impossibile fare progetti nell'attesa...
    Minchiadotati malefici!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dimenticavo i baciuzzi!!!! :***

      Elimina
    2. No no, credimi ho conosciuto tanti ma taaaanti datori di lavoro e a paragone lui è D'ORO!
      Certo se mi facesse sapere in anticipo cosa gli frulla pèr la testa riguardo il mio lavoro, sarebbe meglio direi...è il non sapere che mi maciulla le palle.
      Baciuzzi anche a te e....no, quel tipo di "poi vediamo" che intendi per me sarebbe impossibile da sopportare (ma questo lo sai già).

      Elimina
  4. Non posso risponderti...ero dall'altra parte :)))

    RispondiElimina

La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.