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| Tutte le foto presenti in questo post sono state fatte da me e guai, guai a chi me le ruba! Pena Capitale! |
Avete presente quando sposate un pezzo di gnocca e dopo circa dieci anni, se non meno, non riuscite a distinguerla da un termosifone?
ALT! Non perchè lei si sia trasformata in qualcosa di inguardabile (i vostri amici se la vorrebbero trombare anche adesso a tutte le ore) ma perchè voi invece lo avete fatto per anni.
Ecco.
Questo esempio così sofisticato serviva solo per riflettere sul fatto che spesso e volentieri ci abituiamo a tutto.
Trovo davvero pazzesco il fatto di come gli esseri umani si abituino a qualunque cosa (al momento però non riesco ad abituarmi al fatto che il verbo abituare soprattutto coniugato abbia troppe vocali).
Abitudine è una parola orrenda. In tutti i sensi.
Io non mi voglio abituare!
Ogni giorno per andare a lavoro percorro una parte del centro di Roma e mentre lo faccio, da circa tre anni, ascolto musica o l'ultima ora de "La zanzara" con quei due coglioni, leggo, bestemmio perchè sui mezzi c'è troppo caldo o troppo freddo o perchè non passano e se passano sono stracolmi di umani che vorresti uccidere a prescindere. Tutto insomma, tranne che guardare Roma, questa splendida città adottiva, con tutte le sue pecche e la puzza di fogna politica o religiosa...ma oggi volevo parlare di bellezza e Roma ne ha da vendere, ovviamente se avete una certa sensibilità artistica e non vi mettete l'anello d'oro al mignolo.
Oggi quindi ho voluto "guardarla" al ritorno da lavoro, il meteo lo permetteva e avevo con me la mia nuova fotocamera compatta economica che però fa il suo dovere e io non avrei la pazienza di perdere undici minuti per impostare una fotografia.
Quindi accontentatevi.
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| Cosa c'entra? Beh, oggi ho voluto "guardare" anche questa sorridente, simpatica e solare vecchina...che ogni santo giorno mi chiede l'elemosina prima di entrare in albergo. Non le ho mai dato un centesimo. È troppo solare. | | |
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| Attraverso Ponte Garibaldi e vedo l'Isola Tiberina detta "Il Barcone" (dove c'è un ospedale che secondo me prima o poi rimarrà definitivamente sommerso dal Tevere in piena). |
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| Altra veduta dell'isola Tiberina con un altro cazzo di ponte sullo sfondo. Roma è piena di ponti, una vera fortuna per i clochard che vanno a morirci sotto. Vuoi mettere? | |
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| Attraversando Ponte Garibaldi intradevo un'altra cazzo di cupola romana. Se avessi 10 euro per il numero di chiese a Roma, potrei comprarmi un monolocale. |
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| Guardo più da vicino "IL BIONDO TEVERE". |
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| A Largo di Torre Argentina incontro spesso questo tizio biondo a cui servono solo birre e sigarette per campare... |
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| Largo di Torre Argentina. Notare il gabbiano sulla colonna (Ormai sono OVUNQUE e forse scriverò un post dal titolo: "Un tempo stavano in mare") perchè lo rivedremo più in là. Comunque in questo loco, per chi non lo sapesse uccisero Giulio Cesare. Io prima o poi ucciderò anche il giovane Mossamat che insiste a volermi vendere un ombrello anche a luglio. |
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| Mentre vado a Piazza Venezia. Edificio irrazionale ma attraente. |
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| Sotto quell'edificio ci sono questi "pezzi di muro vecchi..." |
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| Altro edificio sulla via. Non so. Mi ricorda il tiramisù e lo fotografo. |
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| Sto per arrivare a Piazza Venezia. Strisciando. |
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| Sono quasi arrivata. Sto per uscire dal tombino. |
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| AOH?! Se t'avvicini ancora so' carci eh, bada! |
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| "La grande bellezza" a proposito, l'ho visto e contrariamente a me stessa mi è piaciuto...forse è Toni Servillo che è l'unico attore italiano di cui andare fieri, forse l'odio-amore-mapiùodio per Fellini chissà. Ma forse solo l'amore per Roma. |
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| Fatto sta.... |
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| ...che sono arrivata all'Altare della Patria o Vittoriano o Macchina da Scrivere. Vedo i cancelli aperti per la prima volta ed entro. Mi saluta la dea Roma. |
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| C'è una mostra gratuita sul nostro Risorgimento e vedo pure i pantaloni con cui Garibaldi si cacò addosso quando fu ferito ad una gamba. |
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| Forza Italia! |
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| Ok, esco da lì. Fortuna che c'è il sole a fine Novembre. |
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| Mi soffermo a scattare altre foto. |
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| Uno dei bassorilievi accanto alla dea Roma. |
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| Ed eccolo il gabbiano di prima. Mi ha seguita perchè sapeva che volevo scattare QUESTA foto! |
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| Bello bello bello! |
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| Esco dal lato destro verso i Fori Imperiali. |
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| Dai, ma non è splendida la nostra Capitale? |
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| In Via dei Fori Imperiali c'è sempre qualche artista di strada ma quello che viene dopo non l'avevo mai visto. |
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| Sinceramente nessuno di noi ha capito il trucco. Ovvio che non fosse sospeso per aria e che ci fosse una qualche struttura su cui poggiava, ma dove??? |
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| Con questo dubbio feroce e stanca morta mi avvio verso casa, portandomi dentro un po' di bellezza. |
Se ancora qualcuno non conoscesse Paola Guagliumi e volesse imparare qualcosa in più sull'arte in maniera divertente, andate nel suo blog
"L'Arte spiegata ai truzzi".
A cosa pensate di essere abituati? (e non dovreste...)