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| Quindi non parlerò di lei, Malin Akerman, modella, cantante e attrice (?!) svedese. |
Bensì di quest'altra svedese
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| ANNA ODELL. Ahahah! No, non ho sempre questo sguardo da psicopatica... |
Spesso, nelle grandi occasioni pubbliche mi presento così
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| Non so cosa abbiano messo nella mia mano destra ma non vedo l'ora di mandarli tutti affanculo. |
Come l'ho conosciuta?
Stavo scegliendo un film da vedere e leggendo questa trama sono tornata al ricordo dell'indimenticabile "FESTEN" di Vintenberg (anche se dopo ho scoperto che la trama non c'entra una mazza con questo film).
Avevo solo letto:
DRAMMATICO – DURATA 88′ – SVEZIA
L’artista svedese Anna Odell ci invita a una cupa riunione di classe con un colpo di scena. Cosa accade quando vecchie gerarchie e verità vengono messe in discussione da una voce inaspettata? Quanto lontano ci si può veramente spingere? Il film si muove sul confine fra realtà e finzione con Anna Odell…
Il film del 2013 è intitolato "Atertraffen- The Reunion" in italiano=La riunione.
Anna Odell è la regista, sceneggiatrice e interprete di questo film d'esordio.
Questo doppio film anzi...perchè come ha scritto qualcuno: il film che vedete non è il film che vedrete.
Ma non posso dire altro riguardo questa affermazione altrimenti spoilero, anzi un po' l'ho già fatto.
Comunque il film tratta di bullismo, gerarchie, sopraffazioni su individui deboli e incapaci di reagire (al momento) nel periodo scolastico e spesso alcuni di loro si portano dietro queste esperienze per anni, questa è l'unica nota, per me quasi inverosimile se si pensa che siano trascorsi ben venti anni lontani da quell'ambiente che ti ha causato sofferenza, in cui ti sei sentito rifiutato, evitato perchè diverso dal gruppo.
Sono certa però che qualcuno potrebbe rispecchiarsi nella protagonista o comunque soffermarsi a riflettere su come eravate visti al liceo all'interno della classe.
Per ciò che mi riguarda io non ero nè popolare nè reietta, ero amica di tutti e di nessuno (proprio come oggi) ma non ho mai avuto la voglia di partecipare a queste rimpatriate, non è un caso che abbia deciso di non esserci su FB...
Il film non è di quelli memorabili ma la nota più accattivante è vedere come "La realtà reagisca alla finzione" come la stessa regista dichiara e non solo rispetto questo film-documentario ma per altre sue contestatissime e controverse performances.
Dopo aver visto il film infatti ho voluto scoprire di più su questa artista che ha studiato in prestigiose scuole d'arte svedesi.
In Svezia fece molto discutere il lavoro che presentò al suo diploma: "Unknown Woman", un video in cui lei stessa simula un suicidio da un ponte creando parecchio trambusto è stata pure arrestata ma sembra che volesse solo mettere in luce aspetti del sistema psichiatrico svedese che a quanto pare non funzioni così bene (pensate se 'sta tipa vivesse in Italia!).
Trovare sue notizie in lingua italiana su internet è quasi impossibile, in inglese meno ma di più si scopre se conosci la lingua svedese.
E chi tra noi non conosce lo svedese?!
Vabbè ho usato GoogleTraditore e per fortuna ho un grande intuito.
Almeno credo.
Mi sembra di aver capito che abbia creato problemi anche alla Galleria Nazionale di Stoccolma perchè voleva fossero esposte queste sue opere sottostanti.
Se qualcuno avesse notizie più dettagliate su Anna Odell è pregato di farsi avanti senza indugi e sarà premiato con un'aragosta di plastica.
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| Non sono mai stata megalomane, giuro! |
E vuoi che a me questa Anna Odell non risulti quantomeno simpatica?



