Io mi sento un po' come Max, un po' come Mary e un po'...come sua madre.
Posso dichiarare, senza paura di mie smentite, che non mi capitava di vedere un film così attraente da tempi lontani, da gustare per ogni singola battuta e fotogramma, e' un esempio di come si possano affrontare argomenti anche "sgradevoli" con una sana ironia e non solo...
Lo consiglio davvero a tutti (si fa per dire, infatti non lo consiglierei al mio datore di lavoro ed altre 8.923.876 persone), ringrazio pubblicamente il blogger che con il suo blog: "Il cinema secondo me" me lo ha fatto conoscere ed amare per via di una sua recensione.
