mercoledì 3 aprile 2013

"Sei proprio una cretina".




Ho visto questo film senza leggere nulla prima, stranamente, perchè di solito leggo trama e qualche recensione prima di decidere la visione di un film.
Ma forse a volte è un bene approcciarsi con l'animo e la mente sgombri da qualunque aspettativa perchè così puoi rimanere sorpreso nel bene e nel male.
Della Manetti bros (che poi sarebbero i fratelli Marco e Antonio Manetti) avevo visto solo "Piano 17" e non mi era dispiaciuto poi tanto.

Con "L'arrivo di Wang", per buona parte dell'inizio mi era sorto il sospetto che stessi per assistere ad una colossale cagata italiana, poi il film ha preso una piega curiosa e anomala, tutto avrei pensato tranne che fosse un film di fantascienza sebbene abbia qualcosa del thriller psicologico.
Premetto che questo film sarebbe stato quasi perfetto se solo fosse stato un cortometraggio, perchè a tratti ripetitivo nei dialoghi, se gli attori non avessero recitato maluccio e sopra le righe e se la frase finale fosse stata pronunciata in italiano...(che poi è quella del titolo del post).

Una ragazza viene convocata d'urgenza (dai servizi segreti?) per una traduzione dal cinese all'italiano per un colloquio/interrogatorio di un certo signor Wang accusato di qualcosa.
Quasi tutto il film si svolge in una sorta di bunker, in un primo momento al buio affinchè la ragazza/interprete non veda l'identità dell'interrogato, poi innervosita supplica al tizio che formula le domande da fare al signor Wang di accendere la luce, così finalmente vediamo che legato a quella sedia c'è...una specie di polipo grigio che parla solo in cinese!
In un primo momento la traduttrice lancia un urlo e tenta di fuggire, poi si calma e torna a sedersi al tavolo.
La situazione sfiora quasi il ridicolo comunque trattasi di un alieno che arrivando sulla terra (a Roma per la precisione) pensa bene di imparare la lingua più diffusa al mondo per poter comunicare con gli umani. Informarsi prima che a Roma si parla perlopiù italiano no eh?

C'è una netta differenza tra l'atteggiamento e i modi che assume l'uomo inquisitore e quello della traduttrice nei confronti del signor Wang, il diverso da e tra noi.
Avrete capito che non si tratta certamente di un capolavoro e neanche di un film "ben fatto" ma è interessante nel suo essere grottesco e poi il finale probabilmente vale qualche momento di noia negli ottanta minuti che lo precedono.
Un mio applauso va certamente ai fratelloni per essere riusciti a fare un film di fantascienza con un budged da miserabili senza particolari effetti speciali quindi.
Non è da tutti.
Ok, non aggiungo altro per non spoilerare oltremodo se vi dovesse capitare di vederlo.
Concludo solo dicendo che quella frase è stata come se l'avessero rivolta a me e d'impulso mi è scappato un bel "Ma vaffanculo va!".
Per comprenderne il motivo dovete solo vederlo.



E sì, so incazzato nero perchè me sa che er polipo digitale sta a recità mejo de me!




7 commenti:

  1. ah, ma ho visto che è disponibile sul tubo.

    non giuro, ma prometto di vederlo.
    mi sono incuriosito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sapevo fosse sul tubo, a me l'hanno dato.
      Se lo vedi dimmi se il finale ha fatto lo stesso effetto anche a te...

      Elimina
  2. Ahahahahahahahah!!!

    Recensione perfetta... Clap clap clap!!!
    Però, anche se non è affatto un capolavoro, spoilerare il finale non è mica tanto giusto, no? ...I Manetti sono piuttosto simpatici!
    :-D

    P.S.
    E pensare che Ennio Fantastichini - in un tempo lontano - era uno dei nostri migliori attori, vincitore di Nastri d'Argento e David di Donatello! A me è dispiaciuto vederlo ridotto così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :D
      Ma non ho affatto spoilerato il finale! (forse ti sembra perchè tu hai visto il film)
      Non ho mica detto chi è veramente e cosa fa il signor Wang...

      PS
      Hai ragione, per un attimo ho pure pensato che i Manetti gli avessero imposto quella "caricatura".

      Elimina
  3. sono arrivata per caso ed è una piacevole scoperta, qui :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meno male che sei arrivata per caso e non per raccomandazione :)
      Grazie comunque...(anche se è un blog degattizzato e io sono un'onnivora convinta? Ho buttato un occhio al tuo blog...)

      Elimina

La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.