venerdì 23 novembre 2012

S.ono P.azzaper Q.uesti R.omani!





Nando. Mandovainando? Endovò? Chi cazzo se move.






Uno degli inconvenienti di vivere nella Capitale è che quasi un terzo della mia giornata lo trascorro sui mezzi per andare e tornare da lavoro.
Succede che durante il primo tratto di strada miglioro il mio arabo-cingalese-rumeno-cinese, nel secondo tratto incontro anche italiani di varia natura e provenienza inclusi quelli che dicono ad alta voce "Però questo a Torino non sarebbe mai capitato nè..."(mi riferivo solo ai più simpatici)  nell'ultimo tratto invece dò indicazioni stradali a tedeschi, olandesi, spagnoli, americani e qualche neozelandese.
Resta comunque il fatto che durante i tre percorsi, in mezzo ci finiscano pure i nativi originari, volgarmente detti: Romani.

Mi capita quindi di ascoltare/assistere, involontariamente, ai loro discorsi fatti al cellulare o di persona, apprendendo così sempre più su questo popolo di antichi e fieri conquistatori.
Confesso che il loro odierno fatalismo, scetticismo, la loro indolenza e il loro essere sanguigni non mi disturbano affatto, anzi. Certe loro componenti caratteriali me li fanno sembrare più umani (oltre Londra ho vissuto per un po' anche ad Alessandria e Bergamo sotto).*
L'unico motivo per cui li odio un pochetto è in relazione al loro inverosimile concetto di "distanza". Non sono ancora riuscita a farmene una ragione, eh sì perchè se un romano a cui chiedi un'indicazione stradale, ti risponde: "Guardi, dritto pe' dritto pe' questa strada incontra un semafero e poi svorltando a destra è arrivata" significa che impiegherai circa un'ora e venti per raggiungere la tua destinazione, è così, per loro "Dietro l'angolo" rappresenta il nostro comune "Circa 25 minuti di strada".
Non so quanti ne ho maledetti per questo motivo.
Ma vabbè, a parte questo piccolo particolare e il fatto che non sappiano fare la pizza pur vantandosene, li adoro.
(by the way, alcuni sostengono pure che i loro supplì siano come gli arancini siciliani...ma li perdono perchè non sanno quel che dicono).

Quello che più mi fa impazzire però è il loro dialetto, credo non si tratti solo di musicalità/tonalità linguistica, nel romanesco c'è qualcosa che va oltre, è creatività espressiva allo stato puro.

Mi capita spesso di sentire certe loro espressioni dialettali che mi sorprendono e mi divertono e, giuro, penso sempre di appuntarle ma poi me lo scordo.
Ieri ne ho sentita una che sfiora la maestria poetica direi. E questa volta l'ho scritta al volo sul pacchetto di sigarette. Neruda e Pessoa spariti in un attimo vualà.

C'erano due ragazzotti che discutevano, non propriamente venuti fuori dalla Cambridge University ecco, ad un certo punto uno dei due, rivolto all'altro per spiegargli evidentemente quanto fosse sfortunato, esclama: "Sipperò tu Cla, c'hai 'na sfiga tarmente granne che se te se casca 'r cazzo te rimbarza 'n culo!".
Sono scoppiata a ridere come una scema, poi gli ho fatto i complimenti e sono stata tentata di chiedergli l'autografo.
Dopo ho notato che guardavano con troppa insistenza il mio culo e ho desistito dal proposito.

Traduco la frase per quei pochi che mi seguono da Casale di Scodosia: " Claudio, però tu sei talmente sfortunato che se per ipotesi il tuo membro dovesse finire improvvisamente al suolo, sicuramente rimbalzerebbe per poi arrivarti su su dritto per il deretano".
Effettivamente tradotto così non mantiene la stessa potenza lessicologica.
Nun ce' sta trippa pe' gatti!






*Se malauguratamente dovesse passare di qua un alessandrino o bergamotto, sappiate che di mestiere faccio la provocatrice, per cui i cosìdetti anonimi "insulter" non dovranno scomodarsi. Si ringrazia sentitamente e lunga vita al norditalia.

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20 commenti:

  1. Troppo forte me l'appunto anche io, può sempre far comodo ahahahha

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  2. l'ho sentita dire anche dalle mie parti....... ta set talmente sfigat che se ta burla zo l'osel an tèra al ta rimbalsa 'n del cùl.....che non è bergamasco ma un po' ci somiglia XD

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    1. Non so che parti siano ma detta così(a me) non fa neanche sorridere, anzi sai che ti dico, mi sono intristita XD!

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  3. Fa decisamente più ridere in romano ;)
    Ma sai che vorrei saper fare i complimenti a uno sconosciuto per strada per cose come questa? Per esempio oggi in metro c'era una ragazza con un cappello così (si capisce già dal link)
    http://4.bp.blogspot.com/_1t8TfAYfJnQ/R_ADupR3A4I/AAAAAAAAAkQ/Y0UTpIRRqtA/s400/FragolaCappello.jpg

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  4. Embè? Che c'è di strano? Io ne ho uno a forma di banana di un giallo elegantissimo tzè!

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  5. Geniali! Io a Roma ci bazzico spesso; una volta ero in macchina con una mia amica, nel traffico anarchico e invivibile del centro. Una macchina con due vecchini dentro ci sorpassa in un modo talmente pericoloso da far suonare i clacson di mezza città. La mia amica si affaccia e grida "Aò! Ma che ve corete?! Che ve sta a chiude l'ospizio?!"

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    1. :D pure questa mi mancava!
      Ce ne sono una marea, proprio stamattina ho assistito ad una lite al Carrefour, un signore anche di una certa età, non ho capito però il motivo, si è incazzato con un addetto del supermercato e alla fine spazientito gli urla: "Mò te parto de capoccia!" mi sono dovuta allontanare per ridere (non sia mai partiva de capoccia pure con me) :)

      Una fantastica che prima o poi vorrei dire a qualcuno è:
      "Sei così brutto che se lanci un boomerang quello ce pensa du vorte prima de tornà!"

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  6. Dai, perché non ne fai una rassegna un po' seria? Io ho bisogno di piangere dal ridere, a tratti, e una cosa così servirebbe!

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    1. Seria? Mi dispiace ma il mio Garzanti ha disabilitato questo vocabolo ;)

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  7. Nun c'ho tarmente 'na lira che si mòro me sotterano co' la capoccia de fòri perché nun c'ho li sordi pe' la foto.


    (Quella del boomerang è geniale :-D)

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    1. :D
      Anche questa rende perfettamente l'idea XD!

      Per dirti che non sei propriamente un Adone dicono pure:
      "Robba che da piccolo eri così brutto che tu madre anzichè spigne 'a carozzina la tirava pe' nun vedette".

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    2. oppure: (scusando il maiuscolo da copiaincolla)

      "SEI TARMENTE BRUTTO CHE L'OSTETRICA QUANNO SEI NATO 'NVECE DE DA' 'NO SCHIAFFO A TE, L'HA DATO A TU' MADRE!"

      "SEI COSÌ BRUTTO CHE TU' MADRE, QUANN'ERI REGAZZINO, TE METTEVA NER PASSEGGINO E SE VERGOGNAVA TARMENTE TANTO CHE TE MANNAVA 'N GIRO CO''R TELECOMANDO!"

      "SEI TARMENTE BRUTTO CHE TU' MADRE STÀ ANCORA A TIRÀ I SASSI ALLA CICOGNA!"

      Ahahahah! Io sto ancora ridendo!!

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  8. Direi di chiudere in bellezza con quest'opera d'arte che sento molto vicina...

    "OGGI M'È RIMASTO SOLO 'N VAFFANCULO E NUN ME VA DE SPRECALLO CO' TE.

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  9. Ahahah! Vabbé...
    Ma non si può evitare l'omaggio...
    per chiudere in bellezza!

    (So' de Romaaa!
    "Noi 'e colonne d'Atene 'e regalamo co' e Panda!")

    :-D

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  10. Mia sorella vive a Roma da quasi 3 anni e ha assorbito l'accento, i modi di dire... tuttoooo... è diventata una romanaccia verace... a volte mi da ai nervi perchè non la riconosco più, però poi mi fa troppo ridere quando esordisce con tutti quei modi goliardici di esprimere un concetto elementare XD.

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La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.