Quando arrivi al punto di desiderare una "dolce metà" al tuo fianco (solo perchè non ce l'hai, perchè quando ce l'hai, il più delle volte, presto o tardi speri che si volatilizzi nel nulla), provi ad iniziare a smussare gli angoli del tuo carattere, a rimuovere un po' di quei paletti che forse anche inconsciamente hai piantato in qualche zona del tuo io.
Ma niente da fare, il problema non sono io, o meglio, il problema non è trovare qualcuno che si innamori di me, ultimamente il problema è esattamente l'opposto.
E non perchè come molti, ho in mente una storia d'amore finita, nient'affatto. Anzi, ripensandoci non ho nemmeno la consolazione di aver perso nessun magico e stratosferico amore (quantomeno non era quello eterno...va da sè).
Però sono riuscita ad innamorarmi un sacco di volte nella vita, almeno per tutto il tempo del tragitto dal ristorante a casa.
Oggi invece, niente più batticuore, notti insonni a ripensare quei momenti con lui, trepidazioni all'idea di un nuovo incontro con lui, ore a pensare al regalo migliore che lo renda felice...niente, nulla, zero, stop, finito.
E l'idea che non accadrà mai più mi intristisce più del fatto che i Koala siano in via d'estinzione (che diciamolo, è un'idea del tutto insopportabile per poter proseguire con serenità la propria esistenza).
Insomma alla fin fine, prima o poi capita a tutti di iniziare a piangere vedendo "Ghost" (è solo un esempio, NON è esattamente il genere di pellicole che amo...) e quindi pensi "Come mai? Perchè sta accadendo proprio a me? E' possibile che alla mezzanotte di ogni Capodanno dovrò sempre baciare la prima testa di cazzo che mi capiti a tiro?"
Inizio a provare pure un po' di invidia per chi soffre perchè non ricambiato, e la cosa sfiora quasi la tragedia.
Ho provato ad uscire con uomini diversissimi tra loro sotto ogni profilo (persino poliziotti e mangiatori di fuoco) per tentare di risolvere questo impedimento, nulla, mi sono pure stancata, ho ghivappato insomma.
Forse devo prima risolvere la vera tragedia della mia vita, quella che prende troppo spazio nei miei pensieri: non riuscire più a trovare un lavoroporcaputtana!
In ogni caso, al momento sto pensando di chiudermi in laboratorio e creare un amabile Frankenstein...
(Ma che bello avere un blog, sotto sotto deve piacermi l'idea che gli altri si facciano i cazzi miei! Anche perchè, diciamolo...questi "altri" spariscono quando spengo il PC).

La mancanza di lavoro è davvero un incubo! Occupa gran parte della mente.
RispondiEliminaTi auguro di trovarlo presto e il resto verrà da sè.
Ciao OBI!
ps: Hai sempre delle immagini fenomenali. Di' la verità: le scritte le fai tu! :)
Ahahah! Mi hai fatto ridere, sì, in effetti avendo tanto tempo a disposizione esco di notte a scrivere sui muri! :)
RispondiElimina(e poi vengo a trovarti nel blog!)
Comunque hai usato un termine perfetto: incubo!
Grazie MM, sei sempre molto sensibile e spero che il tuo augurio si materializzi presto...
Ciao MM!
Hai provato con gli stupefacenti?
RispondiEliminaA parte gli scherzi... non riusciamo né a goderci la coppia e l'innamoramento, né il fatto di essere liberi, perchè desideriamo avidamente ciò che non abbiamo.
Aspetta, questa era la frase fatta. Adesso arrivano le mie considerazioni:
uno può essere solo da 15 anni o innamorato di 15 altre persone, ma in tutti i casi... come cazzo fai a piangere davanti a ghost?
P.S. dove vai a capodanno?
;)
OBI sicuramente molto meglio trovare lavoro:))
RispondiEliminae poi l'amore...boh? esiste? non credo, è qualcosa di astratto, esiste l'innamoramento, ma poi dopo per farlo diventare qualcosa "per sempre", è una costruzione, fatta di tante piccole e grandi cose, compromessi compresi, e dunque se non si incontra la persona giusta, per cui valga la pena darsi tanto da fare per costruire "una relazione d'amore", si lascia perdere, e si ricordano le cose belle legate alla passione dell'innamoramento...ma l'amour n'existe pas...e cmq quando meno l'aspetti arriva, forse :))
@Magnetico...anch'io ho pianto con Ghost...ma sono sensibile'all'irrealtà dell'amore impossibile
RispondiEliminase fosse stato possibile non avrei pianto.si è capito no? boh!
Il pensiero dei koala che si estinguono mi ha talmente rattristato che ho dovuto farmi una tripla dose di dolcificante sintetico per riprendermi dallo shock.
RispondiEliminaSe riesci a risolvere e a brevettare la soluzione del vero problema della tua vita, diventi ricca!
In effetti pensandoci sotto alcuni punti di vista fa piangere...
RispondiEliminaComunque il tuo S. è un atteggiamento antidealista e abbastanza postprogressista e altre parole di cui ignoro il significato, ma che fanno parecchio figo (come direbbe la padrona di casa). E la giusta contrapposizione alla purezza di un amore impossibile è la totale mancanza di pompini con ingoio (o comunque sesso orale, giusto per estendere il discorso al genere femminile), che a priori dovrebbero farci allontanare anche solo dal pensiero. Eppure io stesso devo ammettere che riesco a dare il massimo solo davanti all'irrealtà, ma credo che dipenda dal fatto che non ci sono file al supermercato o brutti post-sbronza da condividere.
E comunque l'amore esiste, ve lo assicuro: me l'ha detto babbo natale.
@ Magnetico
RispondiEliminaCome cazzo si fa invece ad essere innamorati di 15 persone? o_O
Sto considerando un viaggio a Lourdes se solo potessi innamorarmene di una!
PS
Ho deciso che quest'anno mi slinguazzerò da sola. :)
@ S.
Sì, diciamo che il lavoro è la priorità assoluta al momento per me.
Su cosa sia realmente l'amore...credo di essere la persona meno indicata per poterne disquisire.
Ho l'idea schizofrenica che debba essere connesso al "per sempre" e quindi quando finisce penso allora che non poteva essere amore.
Prima o poi però farò un post titolato "La persona giusta, questa sconosciuta" :)
Sinceramente però, al momento sarei felice se solo riuscissi ad "innamorarmi" almeno per 25 minuti! :)
Secondo me la crescita fa sì che a un certo punto cadano le maschere e le resistenze non resistano più, e venga fuori una natura che non pensavamo ci appartenesse, più dolce, molle potremmo dire. Quindi Ghost ti fa piangere. Ci sono tutti questi segmenti temporali che pensiamo corrispondano a evoluzioni definitive del nostro carattere; tu adesso hai paura di essere diventata una specie di arido essere camminante incapace di provare amore e invece è solo un segmento, non si sa quanto lungo, ma finito. Capiterà che. Presto o tardi.
RispondiElimina@ Evito Didirlo
RispondiEliminaTriste eh? E perchè non ti ho rammentato del Toporagno d'acqua di Sumatra! Immagino i pianti :)
Sì, hai ragione il problema del lavoro affligge molte più persone...
@ Magnetico
Ammazza quanto sei figo! ;)
@ Matteo
Io è da un pezzo che sono "cresciuta" e non credo sia una questione di maschere che cadono, piuttosto un lucidissimo disincanto.
Ma speriamo tu abbia ragione e vediamo quando finisce 'sto segmento!:)
Ah, anche io vorrei non lavorare. Solo che mi servono i soldi.
RispondiElimina(scusa la battutaccia ma so che tu)
Non preoccuparti, so che molti di noi vorrebbero dedicarsi a tempo pieno al fancazzismo (inteso come nonsprecareottoredellapropriavitalavorando).
RispondiEliminaMa ho scoperto che il mio padrone di casa esige l'affitto, quello screanzato! :)
I Koala sono adorabili si. Ghost fa schifo si. Io piango guardando Il re leone invece. E non sono mai stato con polizziotte o mangiatrici di fuoco, quindi non sono ancora a quei livelli... Dici che dovrei provare?
RispondiEliminaavevo scritto un post serioso, 20 righe 20 sulla tematica del lavoro, della disoccupazione e della disperazione, un post troppo ghostico. anche un po' ostico.
RispondiEliminanon me la sono sentita di pigiare il "posta commento", epperò non mi viene nemmeno la cazzata da farfugliarti per strapparti un sorriso... in questi casi mando un abbraccio.
amore o lavoro?
Trava un lavoro dove ci stanno un sacco di colleghi che poi l'amore vien da sé...
"trava", vedo la pagliuzza nel tuo post e mi resta la trava nel mio.
RispondiEliminaPremesso che l'incapacità di piangere alla visione di 'Ghost' è incontrovertibilmente legata all'incapacità di amare e alla totale misconoscenza del significato di questo verbo.
RispondiEliminaRibadisco "incontrovertibilmente".
Premesso che il 'riderne' è indissolubilmente legato a due atteggiamenti empatici talmente distanti tra loro da essere quasi antitetici, e cioè:
1) un'aridità d'animo così radicata da non lasciare spiraglio alcuno per il resto dell'esistenza, che sarà costellata solo di scopate e sborrate - possibilmente con ingoio incluso (giacché gratifica il bisogno infantile di gratificante dominanza, null'altro è da un punto di vista prettamente sessuale) - con eventuali sgradite mogli, amanti o "occasionali", poca differenza fa;
2)... la "volpe e l'uva" rende? - Vediamo: sentirsi in privato "toccati" da quella sciocca pellicola, ma sostenere in pubblico un forzato (e triste) scherno è inconfutabilmente infantile, ma lascia comunque ampio margine alla possibilità, giacché il proprio io tende verso quella naturale parte, checché si provi a dissimularlo.
Ribadisco "indissolubilmente".
Per nostra fortuna la nostra Orsacchiotta è esente da entrambe le "patologie", mostrando di essere al contempo "normale" e non infantile.
Fa di più!! - riesce a sintetizzare - laddove io mi sono arreso in estenuanti dibatiti in Rete sull'argomento (qui avevo messo un link ma poi me ne sono pentito e l'ho tolto) egregiamente il concetto:
--> «Ho l'idea schizofrenica che debba essere connesso al "per sempre" e quindi quando finisce penso allora che non poteva essere amore.»
Esattamente.
E, ma... come cazzo si fa a saperlo prima? Non c'è modo. Quando sarà stato "per sempre" si saprà che era amore. Così parrebbe.
In realtà... una possibilità di "conferma anticipata" ci sarebbe... Quando dopo dodici anni insieme "senti" di poter dire con disinvoltura a te stesso: «Sento con certezza che sarà per sempre», le probabilità che tu sia in errore sono davvero basse...
Certo, devi aver raggiunto una certa età e aver compreso che il compromesso è la componente essenziale...
Io, prima d'imbattermi nell'amore vero, non credevo all'amore. Ma piangevo comunque alla visione di "Ghost". Non sarà perché qualcosa mi mancava?
Un bacione all'Orsa che si "denuda" così come chi - affetto dalla Sindrome della Volpe e l'Uva - non sarà mai capace di fare... ♥
(◠‿◠)
@ Cawarfidae
RispondiEliminaDico che piangere guardando il re leone è il sintomo di una sensibilità "intatta".
@ Hombre
Ci sei riuscito lo stesso a farmi sorridere :)
Però avrei letto volentieri anche quelle tue 20 righe.
Non mischio mai lavoro e amore, quando mi è capitato ho perso il lavoro e di questi tempi è meglio non rischiare...anche perchè il più delle volte non è amore.
Grazie, ricambio l'abbraccio all'Hombre e pure al cavallo.
@ Daniel
Che dire, mi sono commossa come quando vedo Ghost! :)
Credo che la capacità di commuoversi di fronte al sentimento dell'amore (soprattutto quando è ultraterreno come nel caso di quella stupida pellicola) sia l'attitudine di chi non sia ancora "morto" e fin quando mi accadrà ho buone speranze.
Va da sè che condivido ciò che hai detto.
Comunque non volevo addentrarmi nell'argomento "amore" (anche perchè per poterne parlare ed esserne certi come hai detto, dovrei prima trascorrere parecchi anni insieme al mio lui)ma porre l'accento sul fatto di non riuscire più ad "innamorarmi" che mi sembra un passo inevitabile per poter poi aspirare al consolidamento o meno di una relazione.
Ma forse è proprio vero che l'impossibilità di vivere una vita "abbastanza" serena (in cui non temi di finire sotto ad un ponte per intendersi)influisca anche sulla visione di tutto ciò che ci circonda...
L'apertura di questo blog nacque (un anno fa circa) con il desiderio appunto di "denudarmi", cercando di dire con lealtà (in primis a me stessa)ciò che sento realmente.
Con l'adeguata e salvifica dose di ironia e cazzeggio sparso :)
Grazie per il commento e il bacione entrambi molto graditi.
Adesso scappo che devo fare un'altra scritta sui muri :)
OT: Orsa, perdo continuamente il tuo blog tra quelli che seguo. Capita a qualcun altro?
RispondiEliminapiù o meno qualcosa che avevo detto io ma lui lo dice meglio :)
RispondiEliminahttp://youtu.be/Ks9pMXBKQcI
@ S.M.
RispondiEliminaChe io sappia no.
Ma non so nemmeno cosa intendi per "perderlo", sparisce dal tuo blogroll?
@ S.
Grazie, il testo è molto bello.
E "nel mezzo c'è tutto il resto" è una grande verità...
Ma per arrivarci prima avrei bisogno del "regalo da scartare"!
Anni fa, ero un meraviglioso single.
RispondiEliminaNel senso che ero da solo e stavo bene. Mai e poi mai avrei voluto condividere la mia vita con qualcun'altra.
Ma un giorno, non so come, è iniziata la storia.
Il mattino che scriverai il post "Non mi voglio più innamorare", il pomeriggio stesso troverai un astronauta per te.
O poliziotto o mangiatore di fuoco...
Va così...
E ora, scusami, vado fino a LUOGOCOMUNE a chiedere la cittadinanza, grazie.
:D
RispondiEliminaSecondo questa avvincente teoria allora non mi innamorerò più.
No, perchè a me sembra inconcepibile poter dire quella frase (come se si potesse stabilire poi).
Ok,adesso lo so,un giorno, non so come, incontrerò la famosa persona giusta...
(l'ho detto con la stessa convinzione con cui il premier uscente diceva che avrebbe creato un milione di posti di lavoro eh?)
:-))
RispondiEliminaahahahahaha!
Sono talmente tanti anni che sono innamorata che nemmeno so più cosa voglia dire non avere qualcuno a cui pensare tutti i giorni. Ma personalmente sono anche felice di quel che provo e ho. La cosa terribile, è stata, quest'astate, scoprire che si possono amare due persone contemporaneamente. Inizialmente non ci credevo, non volevo crederci, poi l'ho accettato, alla fine ho imparato a convivere con questa consapevolezza.
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