"Dicono che le cose belle arrivino quando smetti di attenderle. Dicono un sacco di minchiate del resto"
sabato 19 novembre 2011
IO VORREI SAPERE LA VERITA'. E TU?
L'altra sera, dopo secoli, ho voluto vedere una trasmissione televisiva (in streaming ovviamente), Matrix, condotto da uno dei tanti pupazzi che regnano in tv, l'ho voluta vedere esclusivamente perchè sapevo che ci sarebbe stata la "pecora nera" Paolo Barnard.
Con grande piacere poi ho scoperto che tra gli invitati c'era pure il blogger Claudio Messora che già da un po' come alcuni di noi (troppo pochi veramente) si pone delle domande legittime riguardo Mario Monti ma soprattutto La Commissione Trilaterale e il Gruppo Bilderberg a cui egli è legato; rispettivamente come Presidente europeo alla prima e membro del comitato direttivo del secondo.
Naturalmente entrambi gli ospiti (insieme a Giulietto Chiesa) sono stati non troppo velatamente derisi e bollati come complottisti.
Io non mi intendo di finanza e più tento di informarmi e capire, più ho la sensazione che sia stata creata in maniera complicata affinchè potessero comprenderla in pochi (chissà perchè...).
Però sarei già abbastanza felice se qualcuno mi spiegasse (Monti o chi per lui) CHI ha stabilito la "superiorità" di quel pugno di cittadini di quelle organizzazioni?
Ma soprattutto, se si riuniscono per discutere di come "migliorare" il mondo, PERCHE' IL RESTO DEL MONDO DEVE RESTARNE ASSOLUTAMENTE FUORI?
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sulla finanza sto un gradino sotto di te, quanto a conoscenza.
RispondiEliminaper adesso cmq metto sulla bilancia il PRIMA e l'ADESSO e non trovo NIENTE a favore del PRIMA. Questo mi renderebbe guasi felice.
Poi, con calma, valuteremo l'ADESSO con le alternative per il DOPO.
Credo anche che l'idealismo quando c'è di mezzo un potere così forte (mi riferisco alla guida di una nazione) sia utopia e che ognuno che riesce in un modo o nell'altro ad arrivare lì abbia forzosamente uno o più "scheletri" per i quali venire attaccato.
Con questo non intendo foderarmi gli occhi col prosciutto guardando Monti, ma non intendo nemmeno illudermi sulle alternative possibili, tecniche o politiche.
Ma soprattutto, se discutono su come migliorare il mondo, com'è che va tutto a puttane?
RispondiEliminaUno dei problemi è che queste persone che decidono per noi, difficilmente riescono a parlare del bene comune senza anteporre il loro personale tornaconto. I "sacrifici" li devono fare sempre "gli altri".
RispondiEliminaInoltre come mai è stato necessario fare senatore a vita una persona che dovrebbe risanare le finanze statali?
@ Hombre
RispondiEliminaQui non volevo assolutamente mettere in risalto quanto fosse necessario liberarci di quel Guitto e la sua corte (a parte il fatto che la sua corte ahinoi è ancora lì)ma sul COME e da CHI sia stato scalzato.
E non si tratta nemmeno di "scheletri" quali potrebbero essere un'amante nascosta o un falso in bilancio (questa è gente seria e sa come agire per accreditarsi i favori della massa) ma dvremmo chiederci tutti cosa siano effettivamente quei "Club privati" e COSA decidono per il nostro "bene", ma già da alcune loro affermazioni (scritte in "Crisis of Democracy" per non parlare del Trattato di Lisbona...)si evince che non è certo la democrazia quello a cui aspirano.
A me urta parecchio che considerino i popoli come una massa informe incapace di intendere e di volere.
L'utopia è pensare che una Rivoluzione possa nascere in una nazione come l'Italia popolata da cittadini che hanno sempre BISOGNO di un padrone che pensi al loro posto.
Ma è bene pure informare tutti che una soluzione ci sarebbe, è stata già messa in atto in una nazione come l'Islanda.
Perchè pochissimi sanno di quella silenziosa rivoluzione???
CHIEDETEVELO!
@ S.M.
Perfetto!!! Hai centrato il punto!
@ ME
Infatti! Credere ancora che chi sta al potere possa fare gli interessi dei cittadini...questo SI è da idealisti!
Per adesso pure io sono contenta e credo che pure il mio gatto sarebbe stato capace di fare meglio del berlucchi (sarà perché è castrato?).
RispondiEliminaMi piacerebbe chiedere una cosa a te, o a chi come te sottolinea la provenienza dei membri del nostro nuovo consiglio dei ministri: se fossi stato Napolitano, chi ci avresti messo lì? Non è una domanda retorica, è una curiosità vera. Mi domando se c'è nella politica o nella società civile qualcuno in grado di:
a) farsi votare da una maggioaranza, anche esigua ma sufficiente, dei parlamentari di cui disponiamo al momento.
b) di ridare credibilità alla nazione presso i mercati quel tanto che basta da ridurre gli interessi da pagare.
c) di fare quello che serve perché b possa mantenersi nel tempo.
Per adesso a) e b) questi l'hanno fatto. Per c) vedremo.
(La Carta, leggermente ansioso si alza dalla sedia e prende parola):
RispondiEliminaOra parlo d'altro perché l'economia non è il mio campo, la politica italiana o europea potreste dire ch'io sia troppo giovane per parlarne.
Allora sappiate come funziona nella mia scuola:
Ci sono delle elezioni all'inizio dell'anno, quattro RAPPRESENTANTI salgono al "potere" di una commissione che avrebbe il compito di discutere delle problematiche dell'istituto o di come migliorare lo status quo.
Cosa succede nella pratica?
1. Potere zero:
L'unica argomentazione accettata dai dirigenti verte sulle assemblee d'istituto, innominabile il giornale scolastico, bandito tre anni or sono poiché alcuni articoli su Lega e papato non erano piaciuti agli sponsor ( perché i soldi per stampare una quarantina di copie di un giornale semestrale non ci sono, come non ci sono per i viaggi esteri di alcune sezioni, sì, la mia per esempio, ma ci sono per farne fare TRE ad altre).
2. Nessun rispetto per gli studenti:
Piovono dal cielo cambiamenti, senza alcun avvertimento, senza alcuna richiesta d'opinione, sebbene incidano su chi frequenta l'istituto.
3. Il problema siamo noi:
A nessuno frega un cazzo.
Se si propone un referendum, come nel caso del punto 2, nello specifico uno spostamento delle classi da un polo ( ghetto) ad un altro (paradiso), nessuno aderisce all'iniziativa.
"A che serve?"
"A far sentire la nostra opinione"
"La ascolteranno?"
"No"
"Allora non serve a niente!"
"Già, ma allora ci mobiliteremo noi"
"Chi noi? Io non sto con voi drogati sinistroidi"
Elezioni dei candidati:
Si elegge quello più belloccio, lungi da noi tentare d'ascoltare anche solo uno dei discorsi, che tanto quello che importa è che ci siano assemblee di fine anno e feste della neve
Collettivo:
Sì, è un luogo comune, ma quando si formano associazioni studentesche, sono bollate come "masse di drogati", anche se questi drogati si sono fatti il mazzo per un anno per tutti, combattendo continuamente contro la dirigente ( che doveva "mantenere l'autorevolezza del liceo"; fortuna che ora è in pensione) e contro il numero "esiguo" ( su 1200 studenti, 26 partecipano).
A questo punto sono onorato d'essere un "drogato sinistroide".
L'idiozia generale: se uno è un rappresentante, rappresenta.
Noi proponiamo, lui tenta di fare.
O è un concetto più difficile da capire di quanto penso, oppure non avete voglia di fare un cazzo e pretendete anche che per magia appaia tutto ciò che desiderate.
Massa di coglioni.
E scusa lo sfogo, Orsetta, ma quando un decerebrato figlio di papà mi viene a dire che "C'è, non servite proprio ad un cazzo, però", io mi dimentico fin troppo facilmente di essere un pacifista...
@ La donna camèl e TUTTI QUELLI CHE EVENTUALMENTE MI FAREBBERO LA STESSA DOMANDA:
RispondiEliminaQui non si danno soluzioni (quantomeno fattibili con un popolo italiano...)
La mie erano DOMANDE che avrei potuto fare già circa CINQUE anni fa, quando iniziai a leggere in rete di questo "Club privato" e NWO.
ADESSO che ce ne siamo ritrovato un membro al governo, diciamo che mi è ritornato in mente ecco.
Se tutti si ponessero più domande sarebbè già una società più critica/pensante.
A me non basra gioire perchè non c'è più il Guitto. Mi piacerebbe capire molte più cose.
Cose che vanno aldilà del nostro naso e coinvolgono le sorti pure di un bambino in Ruanda (così, giusto per dirne una di nazione).
Per il resto, spero che Monti ridonerà gioia e felicità ai cittadini italiani.
@ La Carta
Niente scuse, lo sai che qui sei il benvenuto.
Non sono sicura di aver capito bene ma il "Noi proponiamo, lui tenta di fare" non mi sembra sbagliato se l'avete rappresentato anche se suppongo dovreste partecipare attivamente senza aspettare magie.
E comunque non credo tu sia troppo giovane per iniziare ad informarti anche su come gira il mondo, ritieniti fortunato perchè io a 17 anni col cakkio che avevo questa marea di informazioni che è internet, che (se usato bene) può essere molto più di aiuto dei rappresentanti scolastici prima e quelli politici dopo...
Keep calm :)
No, credo di essermi spiegato male.
RispondiEliminaNon è che io mi aspetti miracoli da loro, anzi mi da fastidio chi se li aspetta standosene seduto a brontolare, senza mai dare un minimo di contributo.
E riguardo la politica, intendevo che mi è capitato molte volte di sentirmi dire dalla "Adulti S.p.a." che sono troppo giovane per capire, quando invece ne sapevo effettivamente di più.
Così, se devo parlare di politica, parlo dei problemi della scuola, in modo che non mi interrompano con la solita formuletta dell'età, in modo da proporre problemi in comune ( fiducia, impotenza, sforzo comune, meritocrazia) con quelli della res pubblica senza che se ne accorgano.
La Carta, by the way.
@carta sì sei troooppo giovane!
RispondiEliminaMa non "per capire" per quello mi sa che sei un pezzo in là.
semmai per venir qui a dirci quanto sei giovane bello drogato e sinistroide.
vuoi mandarmi in depressione?
@orsa ok ho capito, adesso affrontiamo anche monti e la sua caste economica, cominciamo ad affrontarli col pensare, intanto, grazie anche ai contributi zuppi di domande come il tuo.
@ La Carta
RispondiEliminaAllora non mi considerare un membro degli "Adulti S.p.a." :)
Io sono molto felice che in questo blog passino persone di tutte le età!!!
Aspetto con ansia anche l'ottantenne :D
@ Hombre
Grazie, ma non temere, sento già nostalgia di un cazzeggio :)
Volevo anche sottolineare il fatto di sopportare poco (e qui uso un vocabolo che mi è piaciuto molto di Metilparaben) il "menopeggismo" in generale nella vita...
Rispondo alla tua risposta, per dare anche un senso al mio commento. Io credo che ci sia un tempo per domandare (=discutere) e un tempo per agire.
RispondiEliminaCapisco che il menopeggismo (bellissima parola!) sia idealmente odioso, ma un rapido esame di realtà porta alla triste conclusione che nessuna delle alternative è mai perfetta, per definizione (della perfezione) e soprattutto che una scelta, quale che sia, comporta una perdita. La vecchia storia dell'asino buridano insegna.
Se il tempo non te lo dai tu va a finire che te lo danno gli altri. Nei giorni scorsi ho avuto questa folle visione: la borsa mi sembrava una banda di rapitori che mandava al vecchio governo un pezzetto dell'ostaggio a seconda delle notizie che venivano dal parlamento: arrivava un distinguo, mandavano un orecchio, arrivava una condizione limitativa e una falange del mignolo veniva recapitata sulla scrivania del berlisca. Sul Sole24ore campeggiava la scritta cubitale FATE PRESTO.
Fatto tutto, ecco restituiti i 100 punti di spread che gli analisti avevano addossato alla sola presenza del berlucco là dove stava.
Di chi è la colpa se siamo arrivati a questo?
Di tutti gli asini che non hanno deciso prima per paura di perderci qualcosa, a partire dalle sinistre.
@Hombre: No, non potrei mai minare le fondamenta del movimento Anti-Captcha!
RispondiElimina@ la donna camèl
RispondiEliminaIntanto scusami, mi sono accorta solo ora della tua replica (il mio nuovo client di posta elettronica viaggia in carrozza).
Io non so come sarà questo nuovo governo ma sono dell'idea che si possa agire pur continuando a porsi domande; se il modo con cui stiamo agendo cioè ci condurrà nella direzione giusta.
A me capita di farlo anche nella vita di tutti i giorni (pur prendendo delle decisioni).
Volevo, ripeto, solo porre l'attenzione su cosa siano quei "Club privati" di cui ho parlato.
Siccome Monti (tra le altre cose) ne fa parte, io continuerei a stare all'erta, tutto qui.
(per quello che mi riguarda, oggi non riesco a vedere molte distinzioni tra destra e sinistra, nel caso ti fosse venuto il sospetto che tifassi per la seconda ecco).
E continuo a pensare che le "colpe" stiano ben più in alto.
Prova ad approfondire da sola quello di cui ho parlato nel post e vedremo se i dubbi non sorgono pure a te.
Con Monti o senza Monti...
Paolo Barnard in tv? Non ci posso credere.
RispondiEliminaMe la sono anche persa.
La puoi sempre vedere nel sito di Matrix.
RispondiEliminaA me dispiace che a livello comunicativo si ponga in maniera controproducente, troppo impulsivo e incazzoso, eppure credo che sia l'unico che sappia fino in fondo e con precisione di cosa stia parlando.
NOTIZIONA!
RispondiEliminaOggi ho scoperto di essere di destra!
Eh sì perchè proprio oggi Repubblica.it ha pubblicato il video di Nigel Farage scrivendo:
"Il "Jaccuse" dell'europarlamentare inglese che piace ai blogger di destra".
No, dico, MA VI RENDETE CONTO?
Concordo su molto. Forse il problema non è tanto i club segreti ai quali appartiene Monti, ma quelli conosciuti, cioè le banche e le istituzioni da dove proviene e le ricette che propone. Praticamente sono le stesse che hanno provocato la crisi e che l'autoalimentano. Paradossale sia stato chiamato a salvarci lui, paradossale che chi contenstava Berlusconi non si accorga della cosa. O forse non è così paradossale, visto lo stravolgimento della realtà, (destra/sinistra) di molti media, come hai ben testimoniato tu con l'ultimo commento.
RispondiEliminaPerfetto. A me sorge pure il sospetto che non ci sia proprio nessuno in politica che "non si accorga" delle cose...
RispondiEliminaBah, che dire, staremo a vedere se quest'altro userà più vaselina.