giovedì 11 agosto 2011

"INVIDIA DEL PENE"?



In effetti sono invidiosissima di non poter mettere un vestitino così carino alla mia patatina, eh già.
Secondo le teorie fallocentriche di Freud i primi sei anni di vita sono stati traumatici per noi donne; infatti ricordo chiaramente la prima volta che vidi il  pistolino di mio fratello, iniziai a piangere e urlare a mia madre:
"Perchè a lui si e a me nooo?? Dov'è finito il mio pistolinoooo? Dove l'hai messoooo? Ridatemi il pistolinoooo!!! Cosa devo fare con questa fessurinaaaaa? Metterci un gettone? Voglio il pistolinoooo, come faccio a fare i disegni sulla sabbia con la pipiiiiiiiiiì?
Fortunatamente la tecnologia un giorno ha salvato tutte le donne:




"Il fardello del cazzo" ecco su cosa doveva meditare l'austriaco...






21 commenti:

  1. che risate m'hai fatto fare con sto video! :D

    cmq dell'invidia del pene bisognerà riparlarne.

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  2. Ok, PARLIAMONE! (non a quest'ora magari)
    Io però mi concentrerei di più sulla mia affermazione finale, perchè credo che il pene invece sia portatore sano di nevrosi tutte maschili...
    A iniziare dalle dimensioni e finire con l'ansia da prestazione per poi fare sfociare il discorso sul fatto di dover dimostrare sempre di essere "Uomini" anche in senso lato.

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  3. E ci mancarebbe pure che non fosse stato inventato un gioco simile....
    Vuoi mettere i complessi di inferiorita' delle donne, e poi vediamo ora se siete cosi' brave a centrare la tazza.
    Cmq permettemi di dirti: sei tutta fuori...

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  4. Complesso d'inferiorità? What is this? ;^D

    Comunque grazie per il complimento...(almeno, io l'ho preso come tale).

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  5. ma come ti viene l'idea di scrivere certi post...
    (il tuo Cerexino <3)

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  6. Ebbene si, lo confesso: sei tu la mia fonte d'ispirazione cucciolo ;^D

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  7. E' logico che era un complimento, guai a pensare che siamo normali....

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  8. non so che è successo, non son riuscita a postare... come Laura e neppure HND boh?

    Sei veramente troppo forte e come già detto è un piacere leggerti, scrivi molto bene.
    Non posso credere che la prima foto tu l'abbia trovata da qualche parte, dì la verità l'hai scattata tu vero? buona giornata, Laura

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  9. @ Laura
    Non ho la più pallida idea del perchè :(

    Grazie, mi fa piacere sapere che apprezzi :)
    Anche se per onestà devo aggiungere che non mi ritengo una brava "scrittrice" ma solo una simpatica blogger un po' matta...

    Vorrei poterti dire che la foto è del mio moroso burlone ma ahimè non è così, ogni tanto trovo foto accumulate nel gran casino del mio PC che spesso sono "ispiratrici" :)

    Ma dove vedrò pubblicate quelle mie foto?
    Avevo lasciato un commento nel blog di cui parlavi ma...lo state ancora convalidando??
    Giuro che lì non ho scritto neanche una parolaccia! ;^D
    Buona...serata a te.


    @ La Carta
    Si...per menti femminili veramente sveglie...

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  10. Quindi si potrebbe dire che Freud non ha mai capito un cazzo.

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  11. la battuta calza a pennello :)
    Anche se qualche rivelazione importante credo l'abbia fatta...

    Il "fardello" del cazzo è talmente pesante che sto notando nessuna opinione inerente al caso (o al cazzo!):)
    Chissà come mai...

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Vorrei tanto veder Freud spiegare questo:
    http://www.mondoinformatico.info/dalla-giapponese-sega-la-prima-console-per-gabinetti-sega-toylets_post-38059.html

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  14. Beh, che dire? Da uomo ho certo provato quello che Woody Allen chiamava il desiderio di rientrare nell'utero di chiunque, specie durante l'adolescenza, quindi tra i sentimenti che la passera può ispirarmi il desiderio è al primo posto, insieme alla ammirazione, tanto per dirne un'altro. Poi, fuor di battuta occorrerebbe anche dire che il desiderio ce lo ispira una persona, e non il suo organo riproduttivo (dato che, di solito, si conosce prima uno e poi l'altro, a meno di non essere pervertiti E nudisti). Dai possibili sentimenti che l'organo genitale femminile può ispirarmi, comunque, sono sicuramente esclusi timore e invidia. Se invidiassi la passera significa che la vorrei per me, quindi soffrirei di dissociazione (e so che qui mi attirerò le ire di chi pensa sia tutto uguale, e pazienza). Se una donna invidiasse il pene (e non ne conosco, che il cazzo rende cretini molti uomini e le donne sono troppo intelligenti per volersi istupidire) significherebbe che non si sente donna. Insomma mi sembra tutto troppo complicato. Ma come ho sentito ieri, per un uomo con un martello, ogni cosa è un chiodo.

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  15. @ La Carta
    ...a volte i terremoti non vengono a caso ;^D

    @ Giovanni
    si, in effetti è tutto molto complicato ma forse non così tanto quanto vogliono farci credere le teorie psicologiche;
    una volta lessi che quando un uomo e una donna fanno l'amore non sono mai soltanto in due ma minimo in sette.(e non mi riferisco alle gang-bang!).
    Spiegavano che oltre a LUI-LEI entrino in ballo (inconsciamente) anche il pene come entità a sè stante e la madre e il padre di entrambi.
    Mi vengono i brividi solo a pensarci...(e poi perchè la vagina la tagliarono fuori da questa ammucchiata?!)
    Forse gli psicologi sono solo degli esaltati :)

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  16. Il pene come entità a se stante. Mah. Chi ha pensato questa cosa non stava bene.

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  17. beh, però in parte è vero...
    non hai mai capitato una lei che gli desse un nome?
    (veramente lo fanno anche alcuni uomini)
    "Cara non se ne fa niente, oggi Willy non si sente bene" :)

    Ci hanno fatto pure le vignette di quel "lui" pensante...

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  18. Moravia ci ha scritto un libro, se non ricordo male.

    Mai conosciuto donne che la chiamassero per nome, e a me non è mai successo di dire che non se ne fa nulla :D

    Scherzi a parte, non vedo perché dovrei dare un nome ad una parte di me, mi sembrerebbe assai strano.

    "Oggi James è costipato"
    "James è quel violoncellista amico tuo?"
    "No cara, intendevo il mio naso: si è preso un brutto raffreddore"

    Mah.

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  19. visto che Moravia ci ha scritto pure un libro (vorrei sapere quale pliis)non deve essere una cosa totalmente astrusa non credi?
    E le vignette e le battute di un "lui" che pensa sono sintomatiche...
    Però certo, a te può sembrare strano.
    E' bello sapere che ci siano uomini in grado di pensare con un'unica "testa".
    Purchè tu non prenda decisioni col naso ;^D

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  20. @Orsa
    In ritardo per il pliis...
    Il romanzo di Moravia, pubblicato negli anni '70 è intitolato banalmente "Io e lui".

    @Chiunque conosca una donna invidiosa del pene:
    Presentatemela. Voglio vedere che faccia ha.
    (Le omosex escludetele pure)
    :-)

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La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.