Porto quasi sempre la digitale con me.
Dato che gli alberi sono spogli di palline e festoni evidentemente l'addobbo con i bigliettini era previsto.
Io con certe cose divento curiosissima e avrei voluto leggerli tutti! Ma sarebbe stato impossibile.
Credo che perlopiù si trattasse di "Letterine a Babbo Natale"; sarebbe giusto però che le leggesse chi governa questo paese...guardate cosa hanno scritto queste due studentesse all'inizio:
| Mi chiedo però perchè abbiano sentito l'esigenza di aggiungere "basse"??? |
Questo addirittura vuole lasciare il suo IBAN =D
| Chissà perchè proprio quella cifra?? |
Diciamo che molte erano su questo tenore, però in mezzo c'era pure chi si sentiva abbandonato in altri sensi...
Io ho fatto l'originale e l'ho scritto in giapponese:
Vabbè, per quei quattro gatti che non sanno il giapponese, traduco:
"Caro Babbo Natale, è la prima volta che ti scrivo (forse l'ho fatto alle elementari ma non mi ricordo perchè mi sono rincoglionita) per quanto riguarda il lavoro forse ho risolto senza il tuo aiuto, adesso vorrei poter incontrare un uomo intelligente, ironico, sensibile, affidabile, profondo, colto, che non sporchi troppo, bravo a letto e che ricordi anche vagamente Javier Bardem. Possibilmente single e senza figli. Chiedo troppo? Ok, può anche pisciare sulla tavoletta del cesso e non conoscere Egon Schiele."
E voi? Se mi dite il testo, quando ci ripasso appendo anche il vostro bigliettino.
= D