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lunedì 15 ottobre 2012

Iniziare a fare cose mai fatte.



Teatro Ghione, Roma


No, non è che non ero mai stata a teatro, ci andavo, ma nelle rappresentazioni gratuite o per invito, quindi la scelta era limitata.
Ma adesso che non ho più l'afflizione della precarietà lavorativa posso permettermi di spendere qualche euro in più senza l'apprensione di finire tra i dannati da un mese all'altro.
Quindi ieri ho pensato di regalarmi una visione teatrale a pagamento scegliendo tra gli innumerevoli spettacoli in scena a Roma.
Così ho optato per "Puccini - Vissi d'arte, vissi d'amore" con Giorgio Albertazzi, immagino già le facce di qualcuno, soprattutto chi mi ha conosciuta vent'anni fa si sta chiedendo se io sia proprio io o se una spora piovuta dallo spazio mi abbia clonata.
Eppure sin da ragazzina ero in grado di canticchiare le romanze più celebri di questo grande compositore, da Nessun dorma a Che gelida manina, Un bel dì vedremo, E lucevan le stelle, Mi chiamano Mimì... chi non le conosce d'altronde?
Sto parlando della Turandot, La Boheme, Madame Butterfly, la Tosca...vi dicono qualcosa? Certo che sì. Sì?

Pure di Albertazzi avevo visto poco in quanto a recitazione teatrale ma sapevo della sua bravura, non sapevo invece della sua stratosferica età , ottantanove anni, no dico, OTTANTANOOOVE!
Entrando in teatro ho pensato "ma ce la farà ad arrivare alla fine dello spettacolo?" o avrò la sfiga che questo mi muore in diretta? Mi ridaranno i soldi del biglietto?
Dai Giorgio, scherzo, sei impressionantemente giovanile, non dirmi che te la sei presa e mi quereli per iettatura indecorosa eh?

Lo spettacolo è un misto di prosa e lirica, Albertazzi (quello che morirà in scena una di queste sere) interpreta Giacomo Puccini, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua vita ed io, conoscendola ho apprezzato molto lo spettacolo e la chiusura con "Nessun dorma" cantata da un tenore cinese (!) è stata da brivido.

Mi sono anche innamorata di questo piccolo teatro (500 posti) perchè da qualunque poltrona il palco risulta sempre vicino, per cui risparmiate e andate in galleria!

Nota curiosa: rispetto agli altri spettatori io ero una bimbetta, ma si sa, non sono "inquadrabile" e posso provare piacere sia andando in un parco giochi sia assistendo ad uno spettacolo di teatro diciamo impegnato.
Per questo motivo non trovo quasi mai nessuno che come me ami diversificare i propri piaceri in maniera così contrapposta.
Certo, qualcuno non era ad un passo dalla fossa, ma solo a guardarli non ci avrei scambiato due chiacchiere nemmeno chiusi dentro un ascensore. Sembravano Pariolini impaccati di soldi e insostenibile snobismo.
Della minchia! Mi permetto umilmente di aggiungere.
Io  "per sogni, per chimere e per castelli in aria l'anima ho milionaria", giusto per rimanere in tema.


Comunque, il teatro è una magia nella quale ho deciso di immergermi almeno una volta al mese.
Nell'eventualità improbabile in cui vi venisse voglia di leggere qualcosa in più riguardo il suddetto spettacolo, leggete QUI.




Cosa mi dite invece delle cose mai fatte che vorreste fare?
(non mi riferisco a qualcosa tipo: scalare l'Everest, il giro del mondo a vela senza scalo o fare sesso sfrenato con Irina Shayk, solo qualcosa alla vostra portata insomma ma che per svariati motivi non fate).