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giovedì 1 maggio 2014

Oui, je suis OrsèBIpolè.







No, non mi sono innamorata di un romantico uomo francese in grado di preparare un impareggiabile "coq au vin" (a proposito, mi torna in mente quella volta in cui mi sono cimentata con questa famosa ricetta francese, desiderosa di fare una gradita cenetta al fidanzato di allora- il canadese di origini giamaicane- e non dimenticherò mai più la sua espressione schifata senza nemmeno aver assaggiato la pietanza; aveva una repulsione quasi fobica per la pelle del pollo ed io sfortunatamente non lo sapevo, gli dissi che l'avrei tolta tutta fino all'ultimo centimetro ma ormai il disgusto lo aveva sopraffatto e non si degnò nemmeno di dare una leccata alla forchetta. Fu l'ultima volta che cucinai per amore.
Non è vero, non è vero che fosse amore e non è vero che smisi di cucinare per le persone del cuore ma da quel momento in poi decisi di sondare PRIMA accuratamente le eventuali fisime culinarie di chiunque invitassi a cena).
Laggente è strana.

Vabbè, chiusa lunga parentesi, volevo dire che titolo ed immagine non riconducono a nessun tipo di flirt d'oltralpe.

È molto strano a volte come si facciano cose che non pensavi avresti mai neanche lontanamente immaginato di fare.
Mi sono iscritta ad un corso intensivo di lingua francese.
Di questa lingua so poco e niente e anch'io come molti ero affetta da francofobia, non so bene perchè ma nè la lingua nè i francesi scaturivano in me un particolare entusiasmo.
Forse perchè per anni ho avuto a che fare con stranieri provienenti da ogni parte del mondo e i francesi hanno spesso e volentieri rotto i maroni suscitando in me un'antipatia immediata? Chissà.

Comunque, nel post precedente spiego che ho perso il lavoro e da allora mi sono reimmersa nel favoloso mondo degli annunci per cercarne un altro tra siti ed agenzie di lavoro, attività che speravo aver abbandonato per sempre ma tant'è.
Il problema principale che riscontro è l'età, molti chiedono addetti alla reception max 28/29 anni per via dei contratti che fanno risparmiare tasse al datore di lavoro e per quanto riguarda l'età, pur mettendomi d'impegno, non riesco a modificarla, quella ho sulla carta e quella mi devo tenere.
Però ho pensato di migliorare il CV aggiungendo la conoscenza di una terza lingua perchè in molti annunci è un requisito importante sapere più lingue.
Così, scartando il tedesco e il russo per ovvi motivi (!) non restava che il francese, anche perchè questo popolo, difficilmente è in grado di parlare in inglese quindi è meglio venirgli incontro...

Ho fatto la mia prima lezione e penso che una volta superato il problema delle diciannove vocali sarà tutto più semplice!
Però non posso fare a meno di descrivere l'insegnante.
Tutti i miei pregiudizi, le mie convinzioni, le mie considerazioni sui francesi...sono rimaste invariate ;-)
La classica francesina carina e quattr'ossa, in viso ricorda un po' Laetitia Casta, l'arietta snob e antipatica, un compagno di classe mi ha chiesto: "Ma perchè è incazzata?" E che ne so fijo mio, forse voleva fare la fotomodella e non c'è riuscita o forse stamattina non ha mangiato i suoi "macarons" (ma perchè si sono fissati tutti quanti con questi dolci insulsi e carissimi? Sono siciliana...per cui state umilmente zitti in fatto di dolci).
Mi ha stupito il fatto che non indossasse un tubino nero ma jeans e una blusa...NERA!
A volte si interrompe per interminabili minuti assumendo un'espressione assorta, quasi triste con lo sguardo perso in chissà quale ricordo struggente, non si ricorda quello che deve dire? Le sarà morto il barboncino da poco? Bah.

 Vabbè dai, a parte tutto, sto iniziando ad appassionarmi a questa lingua e anche se non mi servirà per trovare lavoro potrei sempre decidere di andare a vivere con gli altri clochard sotto il Pont-Neuf ;-)