Visualizzazione post con etichetta chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chiesa. Mostra tutti i post

lunedì 20 giugno 2011

DUE CRISTI AL PREZZO DI UNO

Avvertenze prima dell'uso:
Questo post esprime disprezzo e intolleranza, se dovesse urtare la sensibilità di qualche lettore non me ne scuso a priori.




Ieri dovevo attraversare a piedi Via della Conciliazione a Roma (per chi non lo sapesse, la via che collega la Capitale allo Stato Vaticano) e osservavo i diversi negozi di souvenir che la fiancheggiano, tra cui quelli di articoli religiosi e mi è ritornato un moto di disgusto.
E' inutile dire quanto mi sdegni ogni tipo di mercificazione relativo alla fede, un esempio quasi patetico lo abbiamo avuto di recente con la beatificazione di Wojtyla: in quei giorni ho visto stampato il suo volto persino su una mantellina indossata da un Bobtail (fedele come un cane??).
Le speculazioni economiche della chiesa sono oltremodo inaccettabili, il caro Ratzinger che decide di apporre il copyright alle sue Encicliche, ai suoi discorsi, è la vetta suprema di una contrapposizione ai precetti cristiani che includono, tra l'altro, quello di non venerare nessuno con gli oggetti (pensa te la coerenza...).
Per non parlare del fatto che, omino bianco, abbia speso 20 mila euro al giorno per un periodo di riposo in montagna (riposo da cosa poi, qualcuno me lo dovrebbe spiegare), il Vaticano controlla pure i maggiori istituti bancari italiani e non...
Ma che bella farsa hanno organizzato.




Passeggio, osservo, penso, e più ci penso e più mi incazzo.
In fondo anche nella piccola quotidianità non tollero ipocrisie e, un modo velocissimo per perdere la mia stima, è mostrarti per ciò che non sei. Provate a immaginare dunque cosa provi nei confronti di questa "organizzazione".

Ma cosa vedo in vetrina tra i tanti gadget?
Il rivoluzionario rosario elettronico! La chiesa che si rinnova si...




Arrivata a Piazza San Pietro, mi viene la voglia di mettere in atto un attentato definitivo contro questo Stato che (oltretutto) spappola le menti semplici, ma non prima di aver fatto un acquisto all'ingrosso e infilato su per il culo un turibolo ad ogni credente che incontro.

                                                                   "C'è chi crede e c'è chi pensa".