La ricordiamo tutti per "Un'estate al mare" o "Alghero", tormentoni estivi degli anni '80, eppure insieme a Battiato ha cantato una (secondo me) tra le più belle canzoni italiane, anzi siciliane "Strade parallele" che ho amato all'inverosimile per svariate ragioni.
Da poco invece ho scoperto una sua "canzoncina" che è un piccolo gioiello per via del ritmo, la vocalità e la sorprendente ironia interpretativa.
E poi è un tema che ultimamente sento molto vicino, rimanere zitella e riderci su. Eh già, perchè superati i quaranta se non sei regolarmente accoppiata non ti chiamano più "single" .
Ma noi ce ne freghiamo e ci prendiamo per il culo da sole come fa Giuni Russo in questa "Illusione".
Dedicata a tutte le donne. Zitelle! :D