giovedì 3 gennaio 2013

Troppo qualcosa.





Non so se sia qualcosa che capiti solo a me e quindi vorrei indagare tra le vostre esperienze e il vostro essere. Non vi preoccupate, trattasi ovviamente di delicata cazzata.

Mi succede tutte le volte che, volendo iniziare a conoscere un nuovo soggetto di razza umana maschile (potevo scrivere uomini lo so, ma un "nuovo uomo" è cacofonicamente inaccettabile e "un uomo nuovo" vuol dire altro quindi accogliete quella definizione e non fate polemica eccheccazzo! Me la canto e...), che volevo dire? Aiuto, sento le voci.
Insomma capita che al soggetto in questione io chieda una cosa semplicissima, almeno in apparenza, ma questa domanda sembra mettere in crisi tutti o quasi: "Quale pensi sia il tuo maggior difetto?"

Alcuni dopo questa domanda lasciano un tempo d'attesa tale da poter andare a casa, preparare la cena, portare giù il cane, fare il cambio dell'armadio e progettare uno shuttle.
Perchè? È davvero così complicato ammettere i propri difetti? Enunciarne almeno UNO?
Ho capito che ti piaccio così tanto da pensare di dover "fare bella figura", ma cosa ne sarà di questa figura quando inizierò a frequentarti? Andrà a giocare negli autoscontro dentro i parchi giochi?

Il responso di alcuni è: "li scoprirai tutti frequentandomi" , ok, ma non puoi almeno darmi un assaggio dell'agonia che mi attende? Piccolo, piccolissimo assaggio, che so, dimmi che hai l'irrefrenabile abitudine di commettere femminicidi se una ti chiede "A cosa stai pensando?".
(lo so donne, è risaputo che essi abbiano la straordinaria ed invidiabile capacità di riuscire a non pensare a niente, ma era per dire).

Altri invece dicono che non ne hanno, difetti, ma lo dicono seriamente per cui c'è poco da ridere e in quei casi bisognerebbe chiamare un ente ospedaliero predisposto.
Altri: "non lo so, non ci ho mai pensato", e se, core de mamma, non conosci il tuo carattere, significa che sei un uomo superficiale, poco analitico e non fai per me. Sput sput. Schif schif. Muor muor. Lontan lontan.


La stragrande maggioranza invece fa una cosa che letteralmente detesto.
Ossia tramutare i pregi, camuffarli in qualcosa di negativo ed iniziano quindi le frasi con il "troppo", sono troppo buono, sono troppo generoso, sono troppo ingenuo, sono troppo calmo, sono troppo educato, sono troppo vivace, sono troppo paziente, sono troppo sensibile e così via dicendo...che una poi vorrebbe dirgli: ma troppo 'staminchia non lo vogliamo aggiungere? E sì, perchè se ne hai troppa pure di quella sarà sicuramente un difetto.

Non so se capiti la stessa cosa in senso contrario, cioè se anche le donne in generale tendano a replicare con un "Sono troppo...", per ciò che mi riguarda sparo in brevissimo tempo due o tre difetti così se pensi che sia il caso di scappare di volata lo fai subito e ci togliamo il pensiero (ma il più delle volte restano, restano).
Certo, non è che sapendo i difetti dell'altro/a conosci la persona, però può essere di aiuto se si ha anche la capacità di discuterne senza paura del giudizio.
Ecchessarà mai se mi dici che sei talmente geloso e possessivo che potresti pure sgozzarmi se mi vedi scherzare con l'idraulico? ;-)

Per la cronaca ammetto serenamente di essere:

ESIGENTE
ORGOGLIOSA
PRETENZIOSA IN FATTO DI LEALTÀ E CHIAREZZA NEI RAPPORTI.
UMORALE (e beh...)
ESAGERATA
NON PULISCO I VETRI (come si dice con un aggettivo? Nonpulitricevetrosa?)
OSTINATA
DISGUSTOSAMENTE PERENTORIA CON CHI VOGLIO TAGLIARE FUORI DALLA MIA VITA PERCHE' HA DELUSO LA MIA FIDUCIA.(Orsa non perdona, come Sartana...)
PIGRA
IMPULSIVA
INCOSTANTE
IMPAZIENTE
IMMODESTA
IGNIFUGA
Ecco, questi sono alcuni dei miei gravi difetti.

Per il resto, basta frequentarmi per capire che sono straordinariamente amabile ;-)



Cosa ne pensate? (non dei miei difetti, quelli sono come opere d'arte!)
Il primo che inizia con "Troppo..." lo banno per sempre. (anche se ancora non so nemmeno come si faccia).











30 commenti:

  1. Troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo...

    Prima di essere bannato vado a chiedere alla persona che frequento e torno, lo so è giocare sporco, hai chiesto il difetto in maniera personale ma rischierei di essere troppo indulgente con i miei errori e storture...

    Stai a vedere che ho trovato il primo, certamente non il più grande ma è già l'inizio di qualcosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, direi che sei allegramente entrato nella categoria "Non lo so, ci devo pensare (anzi, lascio che qualcun'altro lo faccia per me)"
      E alla fine, sei "troppo" indulgente eh?

      Sput sput. Sch....
      Massì tanto hai già chi ti frequenta ;-)

      Elimina
    2. Volevo mettere di essere un maledetto pigro, maligno dalla lingua tagliente, con una predisposizione innata al peto nei momenti meno opportuni, vanitoso, suscettibile sulla mia vanità, esagerato e che a volte spara battute fuori luogo e fuori tempo, che si demoralizza e fa i capricci come un bambino se gli apparecchi elettronici/domestici non funzionano, cocciuto, testardo e che cerca in tutti i modi di scansare il lavoro....

      Vado a chiedere alla dolce metà di certificare i difetti!

      Un bacio Orsa.

      Elimina
    3. Dimenticavo presuntuoso...

      "Sput sput. Schif schif. Muor muor. Lontan lontan." a tutti! Soprattutto a quelli che ti suonano il campanello di domenica mattina.

      Elimina
    4. Ecco, vedi che con un po' di buona volontà viene fuori il meglio di te? ;-)
      Un bacio anche a te Cavaliere.

      Elimina
  2. Io i primi 8 che tu hai elencato per te stessa come difetti (e parlo della prima decina) + un paio dopo non li vedo come tali :-( quindi che ti potrei dire dei miei? So che do sui nervi a molte persone, ma che quando ne chiedo la ragione e mi si dice "troppo questo" oppure "sei così o cosà" io in risposta discuto e argomento e faccio loro notare che il problema è la loro prospettiva, non che quelli siano dei 'difetti'. E li convinco, perché è difficile che qualcuno con me la spunti a meno che, ed è capitato spesso, l'interlocutore non capisse le mie argomentazioni a sostegno di me stessa, e in tal caso il suo destino è stato "Sput sput. Schif schif. Muor muor. Lontan lontan.", non la mia messa in dubbio di me ;-)


    Ok, va', annovera la presunzione e l'arroganza... GIUSTIFICATISSIME, nel mio caso, ok? :-DDD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non si trattava di giustificarli o far comprendere al prossimo che non lo siano...
      Il messaggio era soprattutto di pensare che facciano parte di noi e quindi AMARLI!
      So bene che attuiamo delle resistenze pazzesche nel dover ammettere che comunque in molti potrebbero vederli in maniera negativa e quindi "giudicarci", dico solo che dovremmo accoglierli con benevolenza come tutto il resto che ci appartiene.

      PS
      Io infatti ti adoro anche presuntuosa e arrogante ;-))

      Elimina
    2. E' che per me proprio non sono 'difetti' - ovvero cose che per definizione sarebbero negative. Per me sono semplicemente 'caratteristiche' degli esseri umani. Credo che il mio problema sia con la parola 'difetto': priva dovremmo darne una definizione.

      Elimina
    3. Ok, allora per te farò una petizione per eliminare questa parola dai dizionari ;-)
      Tra l'altro definirla "imperfezione" (come fanno) prevede l'esistenza del suo opposto e mi sembra dura applicarla agli esseri umani...

      Elimina
    4. Sì, sì, eliminamone l'accezione negativa! ma allora si dovrebbe proprio eliminare la parola... uhm... :-P

      Elimina
  3. Ma tu sei fortunata!
    Com'è che a me mi capitano sempre quelli che i propri difetti me li sbandierano tutti prima ancora di cominciare qualsiasi cosa, e se ne affliggono - e me ne affliggono - se ne vergognano e però ne continuano a parlare e, perversamente, a compiacersene.
    (Il mio peggior difetto è l'impazienza;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Proprio fortunata non direi, perchè se uno li nasconde gelosamente, mi lascia presagire il peggio.
      Direi che la via di mezzo è sempre auspicabile...

      Elimina
  4. Io sono ritardataria e pigra. Forse il troppo davanti ci sta. Però hai ragione, spesso le persone non sono in grado di rispondere ad una domanda che in fondo non è poi così difficile.

    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che ho ragione! ;-)
      Secondo me però più che non essere in grado di rispondere non "vogliono" farlo...

      Elimina
  5. sono un maschio (non ci metto il troppo che tanto non è vero...)

    RispondiElimina
  6. Addirittura maschio??
    Non era necessario esporsi così tanto nell'ammettere i propri difetti.
    ^__^

    RispondiElimina
  7. Mi piacerebbe deliziare questo post con la mia lista completa, ma mi limiterò... perché non voglio occupare tutto lo spazio immaginabile!
    Dunque, io mi amo in quanto provocatrice, cinica, diffidente, sarcastica, lunatica, selettiva, insofferente, ingorda, spigolosa, indolente, grintosamente caparbia, laconica, viziosa, distaccata, complicata, individualista, poco romantica, poco espansiva e
    se non mi fermo rischio di scrivere almeno altri venti aspetti del mio carattere.
    Aggiungendo che sono soprattutto critica e cavillosa, vorrei dire che il termine "difetto"
    significa precisamente "mancanza" (dall'etimologia latina del verbo deficere).

    Qui invece, come giustamente dice anche Minerva, si sta parlando solo di "caratteristiche".
    Aspetti del carattere umano, proprio l'insieme di sfaccettature che ci definiscono come persone rispecchiando il nostro essere "NOI".
    E sono una grande parte della nostra persona, parte che sicuramente amiamo.
    Pensandoci bene, già dichiarandoli quasi ci autocelebriamo, no?
    Altro discorso invece, a mio parere, sono i veri difetti. Cioé appunto le pecche. Le mancanze, come da definizione. Che probabilmente sono quelle che in noi vedono gli altri.
    E che sarebbe più arduo riconoscere pubblicamente.

    Chi ha mai sentito qualcuno che riconoscesse di essere maleducato? Io mai!
    Qualcuno che dicesse apertamente di essere un vigliacco, falso, superficiale, volgare, tirchio, invadente, scorretto, ipocrita o cafone??
    Ecco, secondo me sono questi gli aspetti "difettosi" di un essere umano. Manchevolezze prive di sfumature che non possiamo trasformare in punti di forza, al contrario delle "caratteristiche" che possono avere diverse sfumature e diventare ottimi punti di forza.
    (Si spiega così il fatto che molta gente usi il "troppo", perché la sfumatura esiste. Se sei davvero, ma davvero 'troppo qualcosa'... può andare a finire che magari esageri sul serio e da troppo generoso passi ad essere un manibucate!)

    Ora però sento di essere stata anche troppo logorroica e pignola spaccapalle... e questo non è un bene, ahahahah!!
    Mi scuso e concludo con l'ammettere che mi sono dovuta sforzare il triplo per riuscire a trovare i miei pregi, urca! Quelli sì che farei fatica a sbandierarli!

    P.S.
    Riguardo a quegli uomini che hanno addirittura paura del giudizio, mi unisco felicemente al coro di sput sput, schif schif, muor muor!
    :-D
    Ciao Orsettuzza! ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie davvero La Eta per il tuo commento.
      Ma volevo puntualizzare...
      Scrivi:
      "Qui invece, come giustamente dice anche Minerva, si sta parlando solo di "caratteristiche"."

      None, qui si voleva parlare di difetti, quelli che nel dizionario della lingua italiana vengono definiti "imperfezioni" E "mancanze".
      Che si sia in accordo o meno con tale definizione è un'altra storia.

      Hai però ragione nel dire che difficilmente si ammettono i "difetti" o caratteristiche che gli altri in generale ritengono davvero negative, mi rendo conto che forse anch'io, come tutti voi in effetti abbia omesso quelli che forse appaiono più detestabili, sebbene anche qui sia significativo il punto di vista di chi osserva.
      Poichè sostenere di essere pigra ad esempio per un individuo superattivo e FELICEMENTE operoso, potrebbe essere un grave difetto, per altri, un pregio...

      Ok, mi sforzerò di trovarne uno negativo in senso ASSOLUTO. (?!)

      -Sono egoista e non me ne frega sostanzialmente un cazzo di nessuno di voi.
      (come tutti voi del resto...)



      Era un po' che lo volevo dire ;-)



      Elimina
  8. Non sei egoista: è che giustamente tieni in considerazione prioritariamente la tua conservazione rispetto a quella altrui, e ciò si chiama "amor proprio".

    Ritenta, sarai più fortunata :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. OK,allora dobbiamo chiedere veramente in CORO di eliminare la parola " difetto" dai dizionari!


      MI PUZZANO I PENSIERI ecco! ;-)

      Elimina
    2. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO (per gli interessati)

      Sto avendo bastardissimi problemi col pc. Anche per l'invio di E-mail.
      A presto (spero).

      Elimina
  9. Di solito in molti (uomini e donne) mi dicono che il loro difetto è essere onesti e sinceri!
    Il mio peggior difetto, invece, è che mi arrabbio molto velocemente. Poi ovviamente sono piena di altre "caratteristiche": sono pigra, umorale, a volte un po' asociale, voglio sempre avere ragione (anzi, ho sempre ragione! :P), non mi faccio mai sentire per prima, in più ho la memoria corta e quindi può sembrare che me ne freghi di quello che mi dicono... Ah, e non so orientarmi né parcheggiare, questo è un difetto davvero. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi sembra affatto che tu abbia la memoria corta, anzi!
      Comunque forse il "troppo" sinceri è davvero un difetto o una "caratteristica" che non si perdona facilmente...

      Ciao piccolina :)

      Elimina
    2. Ciao vecchiaccia :) (leggo sempre anche se commento poco, eh!)
      E comunque ho la memoria corta sulle cose che dovrebbero dimostrare che ascolti una persona, tipo

      - Grazie, eh, tutto il giorno che non mi caghi!
      - Ma che vuoi, stavo studiando!
      - Comunque per informazione ho passato la patente
      - O_O era oggi?

      o tipo

      - Ieri sono uscita a cena con Marco, dopo sei mesi, era ora!
      - Marco chi?

      Elimina
    3. Potremmo dire che una delle tue "caratteristiche" è che sei distratta ;-)

      Elimina
  10. Pigra, golosa e lussuriosa sono nella top ten, eccessivamente lunatica (potrei passare dalla totale apatia a ridere come una minchiona ma ancora non so x quale effetto chimico ciò avvenga), ingenua e se ho le palle girate decisamente odiosa! :) Vabbè ce ne sono tante altre, ma mica le posso dire tutte... ciao Orsaccia! :***

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "L'effetto chimico" ricorda molto il bipolarismo...;-)
      :*

      Elimina
  11. Orsa, tu mi inquieti... se alla tua lista dei difetti aggiungo ARROGANTE ecco che salto fuori io. Ho dato una scorsa al tuo blog, che purtroppo ho scoperto solo da poco e l'ho salvato tra le pagine preferite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piace l'idea di inquietare...che dirti, ci avranno clonato senza farcelo sapere ;-)
      (arrogante lo posso diventare senza troppe difficoltà by the way)
      Gig uomo, donna, neutro, canguro? Così, solo per curiosità.
      Grazie comunque, non è mai troppo tardi per partecipare al cazzeggio :D

      Elimina

La Bipocrazia a oltranza permette anche agli anonimi di farfugliare di tutto in questo spazio.
Tanto l'Orsa sa come rispondere a chiunque.