Ieri sera navigando tra un blog e l'altro, tra un commento che mi portava in un nuovo blog e così via, sono approdata in un blog che esordiva con questa foto, minchia! E' stata proprio l'esclamazione giusta, foto che suscita un discreto interesse diciamolo, soprattutto se sei una donna etero o un gay.
Incuriosita ho letto pure ciò che c'era scritto nel post e in meno di un nano secondo ho capito che il blogger era un frocio, uso questa parola perchè non ho mai pensato che fosse offensiva tra i froci intelligenti, ho avuto amici froci e non ero costretta a usare la parola omosessuale o gay tutte le volte.
Vabbè, proseguo la lettura, sembra simpatico e non troppo banale, anche il modo schietto di dire le cose mi era piaciuto.
Nel secondo post, terzo, quarto, quinto, sesto fino alla fine, c'erano solo una miriade di fotografie di uomini nudi in tutte le salse e lui che scriveva esclusivamente di sesso, avventure, considerazioni varie riguardo le foto postate, monotematico insomma.
Bene, ora io mi chiedo PERCHE' i froci e le lesbiche sono ossessionati dal sesso molto più degli etero?
Chiaramente questa considerazione non è scaturita semplicemente dalla scoperta di questo blog, quasi tutti quelli che ho conosciuto direttamente o indirettamente presentano diciamo così, questa prerogativa; parlano spesso delle avventure avute e hanno sempre e costantemente in mente la promiscuità come fattore quasi necessario nell'affermazione di sè.
Nessuno, neanche gli amici froci mi hanno mai saputo spiegare il perchè.
E' come se volendo esprimere la propria personalità mettessero bene in chiaro che prima ancora di essere "persone", sono gay.
Che cazzo vuol dire? Vuoi sempre tenermelo presente semmai io lo dimenticassi?? E perchè?
Ovviamente ho perso interesse a proseguire, così come lo perdo se un altro blogger scrive solo ed esclusivamente di fiche; fammi capire che hai qualcos'altro dentro quel cervello, perdio!
Se dovesse passare un omosessuale (ok!) da queste parti, vorrei che facesse luce su questo mio interrogativo, ma anche gli etero sono pregati di esprimere la loro opinione e se hanno notato questa differenza nel modo di porsi (ovviamente non mi riferisco a quelli che tentano di non farlo trapelare!).

A forza di ritrarre sempre minchie, le foto postate diventano foto prostate.
RispondiEliminaIo non parlo sempre di cazzi, avendo superato la fase uno di <3
E non posso nemmeno parlare sempre di fiche.
In questa fase della vita sono troppo occupato a parlare di girasoli.
Penso che la distinzione tra omosessuali e checche consista in questo: le checche hanno bisogno di rivendicare e puntellare le loro sessuopersonalità fragili ribadendo che adorano il cazzo.
L'omosessuale va per cazzuole come l'etero va per figonze. Semplicemente.
La stessa differenza che esiste tra una donna che indossa una vagina con elegante nonchalance e una femmina mimosica che deve rivendicare la supremazia clitoridea, schiava di un complesso di inferiorità.
Ora aspettiamo che passi un frocio da queste parti, oppure una femminista in autogestione uterina.
ps: ma è un primo piano di Alzheimer? La nonna non aveva solo la pistola. E brava la nonna!
pps: chi avesse difficoltà a cogliere alcune esternazioni del presente commento, di grazia, segua con regolarità la pubblicazione dei contenuti di questo stupendo blog. Un'orsa che sa battere (a macchina) non si trova in tutti gli zoo! Meritatevela!
Altri due fattori sono da non sottovalutare:
RispondiElimina- l'omosessuale ha bene o male superato una fase sofferta di esplicitazione sociale della propria sessualità, quindi, come ogni conquista sudata, giustamente rivendica la propria affermazione sessuale e non ha problemi a discorrerne
- l'eterosessuale, spesso represso e con pruriti inconfessati o inappagati, vede nell'omosessuale un individuo da stuzzicare sulla tematica sesso, non tanto perché l'omosessuale non cerchi di parlare d'altro (pur non avendo problemi a discorrerne come da punto precedente), ma perché a volte è l'eterosessuale che cerca un uditorio connivente, un confessionale disinibito e facilitatore delle vicende sessuali (dell'etero).
Bene, adesso ho pure uno sponsor gratuito!
RispondiEliminaHo sempre pensato che aprire un blog poteva arrecarmi dei grandi vantaggi nella vita.
Comunque la differenza tra omosessuale e checca credo tu l'abbia centrata in pieno.
Sostanzialmente credo che la checca sia una donna mancata, mentre l'omosessuale no.
Avevo un amico infatti che mi diceva che "Il vero uomo è quello omosessuale" confesso però che ancora oggi a distanza di 20 anni non sono certa di coglierne tutto il significato...
Ma lo stimavo troppo per non credergli!:)
Ovvio che l'omosessuale vada per cazzi e l'etero per fiche, mi sembra legittimo e normale ma il punto era perchè il primo sembri sempre più "affamato"?
In effetti, le relazioni omosessuali "stabili" sono in netta minoranza, come se gli omosessuali avessero il desiderio di infedeltà molto più sviluppato degli etero.
Ma forse il desiderio è uguale per entrambi, solo che gli etero sentendosi "normali" cercano di rientrare sempre in un vissuto "normale" e socialmente più accettato mentre gli omosessuali hanno già spezzato dal principio gli argini (e non solo)della morale comune.
Forse, non so, sono qui a tentare di ragionarci su, in fondo, se avessi avuto delle certezze su questo argomento, non avrei fatto un post di "perplitudine".
Grazie però per aver contribuito,sai essere sempre un brillante coglionazzo.
Quasi quasi uno di questi giorni ti regalo un mazzo di girasoli (li vuoi froci o etero?)
Penso che non sia da scartare l'ipotesi che - è una ipotesi - gli omosessuali vivano più spontaneamente e dichiaratamente i cambiamenti di relazione, mentre gli eterosessuali magari o sono trattenuti dal farlo come dici tu oppure variano pure loro, ma lo tengono nascosto (leggasi andare a puttane/amante). Considerando anche che la monogamia senza alternative è spesso una imposizione comportamentale artificiale di quell'invenzione cattolica chiamata famiglia.
RispondiEliminaMa non voglio sminuire il senso del "coglionazzo" e quindi chiudo e vado a nanna con un finale da zebedeo umano: si scrive "gli omosessuali hanno già spezzato dal principio gli argini"... hanno spezz... ehm... rotto anche qualcos'altro.
hahahaahahah
Le foto dello zaino sono appena arrivate; sono una gratificazione sufficiente, non servono girasoli, grazie lo stesso... davvero!
La tua è una valida ipotesi, purtroppo in ogni questione (soprattutto in Italia)volente o nolente il cattolicesimo influenza l'autonomia mentale degli individui...insomma per sintetizzare è sempre colpa delle istituzioni religiose ahinoi!
RispondiEliminaVedremo mai il trofeo della tua vittoria?
PS
Comunque se non era una presa in giro, la frase: "questo stupendo blog" (anche se eccessiva) è degna di un mio caloroso grazie!:) (senza girasoli, ok)
Nessuno può essee più ossessionato dal sesso rispetto ad un etero, soprattutto se quest'ultimo è maschio, ancor di più se ricopre cariche istituzionali, ai limiti se sei Silvio Berlusconi.
RispondiEliminaP.S. Mi avevi detto che non l'avresti pubblicata la mia foto!
(Lo so, scontata. Ma qualcuno doveva pur farla.)
Josef, non sapevo fossi ipodotato!!
RispondiElimina=)
Secondo me è tutto un discorso di repressione... un po' come la rivoluzione sessuale: se costringi gli istinti, prima o poi fuoriescono prepotentemente.
La butto lì: c'è caso che molti gay siano vittime di un'autorepressione giovanile dettata dalle condizioni familiari o da altri fattori inerenti ai costumi sociali. Una volta superato il confine dell' 'io posso che cazzo volete', tutto si manifesta esageratamente agli occhi di chi la propria sessualità la vive sa sempre.
O magari no!
Joseph K. scrive che nessuno può essere "ossessionato" dal sesso più di un qualsiasi etero maschio. Direi che mi trova piuttosto d'accordo, poiché non penso che quella degli omosessuali sia una vera ossessione. Probabilmente è più una rivendicazione esplicita - come scrive pure Kisciotte - di una conquista sudatissima, facilmente comprensibile.
RispondiEliminaSecondo me gli omosessuali semplicemente ne parlano di più - e con gioia - senza soffrire i problemi e i retaggi degli etero, i quali vivono spesso il "sesso gioioso" come una trasgressione.
Lungi da me tirare in ballo la religione, ma...
conterà forse il fatto incontrovertibile che per gli etero il sesso gioioso esula dalla (ironicamente) sacra finalità del concepimento??
Magari per gli omosessuali, esenti da questa aberrazione, il sesso è solo pura gioia, per cui non hanno remore di sorta a parlarne con tutta la libertà possibile che gli etero si negano per non sentirsi ehm... "colpevoli".
Chiedo perdono in anticipo... ma vorrei spezzare una lancia a favore della nostra lingua. E non me ne vogliano i froci intelligenti.
Se non sbaglio, il termine "frocio", da quando è nata questa parola, è tuttora considerato come termine regionale volgare e spregiativo senza alcun etimo, anche dai dizionari.
Per cui non credo che usare la parola "omosessuale" possa mai essere una costrizione... Presumo che sia solo più corretto, anche grammaticalmente.
Corrigetemi se sbaglio... ahah!
P.S.
Rompo ancora i coglioni se dico che ho sentito raramente di lesbiche ossessionate dal sesso?
P.P.S.
Bella foto!!!
;-D
Ehhh??? Non mi ero accorta di aver scritto un commento così lungo!
RispondiEliminaApprofitto per correggere la confusione equivocabile che ho fatto:
il fatto incontrovertibile è che gli omosessuali siano esenti da quell'aberrazione, non che per gli etero non possa essere gioioso qualsiasi genere di rapporto sessuale!
(Ho usato "sesso gioioso" per semplificare... intendendo il sesso senza spettri, consapevoli o meno.)
P.P.P.S.
L'ho già detto bella foto? :-)
@Obi: il complimento è nella sostanza sincero, ovviamente l'aggettivo è esagerato, non con fare canzonatorio, ma umoristico.
RispondiElimina@La Eta: io con fine (auto)ignorant-volgareccio utilizzo "frocio" o "ricchione", che riservo solo agli amici (etero od omo fa instes) termini altrimenti spregiativi (per chi li usa soprattuto).
QUOTO INTEGRALMENTE LA ETA E MAGNETICO (a parte la balla sulla dotazione) per le considerazioni. Sospendo il giudizio sulle lesbiche, ma penso sia vero perché non mi sono mai imbattuto nemmeno in una - dico una! - ninfomane! Quindi temo tu abbia proprio ragione, dannata discrezione femminile!
@Josef K.: grazie per prenderti carico delle battute scontate (qualcuno deve pur farle). Sei un generoso! :D
E grazie a Obi che con una foto del cazzo ha innescato un sano confronto sui costumi sessuali degli italiani, con toni moderati e costruttivi, dove ognuno si migliora di commento in commento.
Ora vi saluto manica di finocchi minidotati. (Adorabili)
Sapete una cosa? Sono proprio fiera delle persone che vengono a trovarmi!:)
RispondiEliminaScusa Josef, ma volevo che lo vedessero tutti.
Io comunque non sono d'accordo sul fatto che un maschio etero sia più ossessionato tra tutti gli ossessionati dal sesso.
Anch'io se devo parlare di sesso non ne parlo con "tristezza"!
La questione è che gli etero (per le motivazioni a cui siamo giunti tutti fin qui, e concordo molto con Magnetico) non sentono questa necessità di parlarne "di continuo" e posso confermare per esperienza diretta che anche le lesbiche fanno la stessa cosa degli omosessuali.
Mi riferisco sempre ad una maggioranza SIA CHIARO.
Un etero che vive la propria sessualità con gioia e senza "colpe" ne parla tranquillamente ma il fatto che sia disinibito non significa che senta l'esigenza costante di esprimerlo.
Perchè secondo me, è proprio qui che nasce la "malattia" (avrei usato la stessa parola anche se avessi parlato di un qualunque ossessionato da qualcosa); anche gli antiberlusconiani per esempio li ritengo "malati"...vale a dire quelli che se pure si sta parlando di effetto serra, tirano in ballo Berlusconi e il suo malgoverno.
Comunque adesso, grazie a tutti voi ho capito perchè lo fanno. (gli omosessuali non gli antiberlusconiani...quelli in un altro capitolo!)
Resta il fatto che se il tizio avesse fatto solo uno, due o tre post del tipo: "Mamma mia quanto mi piace il cazzo", sarei tornata volentieri a leggere il suo blog.
Ma le ossessioni, di QUALUNQUE natura, mi annoiano.
Amen
A Kisciotte:
I tuoi complimenti sono sempre molto peculiari :)
Adesso vado affanculo io e le mie foto del cazzo!
(quello di Josef naturalmente).
Dimenticavo...
RispondiEliminaIo "vivo" con un omosessuale, ma me lo ricordo solo quando vedo il suo fidanzato.
(perchè lui non appartiene alla categoria ossessionata!).
Anch'io ritengo malati gli antiberlusconiani... e anche i berlusconiani.
RispondiEliminaComunque con la tua foto hai sparso il panico fra chi ti ha messo in blogroll.
Ai miei lettori invece hai messo appetito!
muahahahah!
Ahahahah! Giuro che non avevo pensato agli involtini primavera con foto annessa! Beh, poi sarà Josef che andranno a cercare...
RispondiEliminaQuando avrò meno sonno leggerò decentemente gli altri commenti XD
RispondiEliminacomunque la mia esperienza è stata il contrario! Ho incontrato molti ragazzi (e qualche ragazza) etero "ossessionati" dal sesso, nessun gay... Certo, parlavano anche di quello, ma allo stesso modo che gli etero "non ossessionati".
Poi ci sono quelli che si vergognano di essere gay e non ne parlano proprio, ma è un altra storia...
Oddio come ho scritto male... perdona gli errori, è sempre il sonno e ora non posso correggere XD
RispondiEliminaNo problem, si capisce benissimo quello che volevi dire, d'altronde io volevo anche sapere se altri avessero notato questo atteggiamento di ostentazione nei gay, evidentemente abbiamo sperimentato situazioni differenti.
RispondiEliminaChe cazzo posso leggere oggi? :-)
RispondiEliminaGuarda, suppongo che l'ostentazione possa derivare dal "recuperare il tempo perduto", dovuto al periodo in cui hanno tenuta nascosta la loro sessualità.
RispondiEliminaMa a proposito di questo tema, mi permetto di autocitarmi.
Ciao e benvenuto anche a te!
RispondiEliminaSi, credo che quella possa essere un'altra motivazione valida.
Grazie per il link, vado a leggere.