lunedì 20 ottobre 2014

Sto bene...



E niente, l'ho letta e mi è venuto da ridere...
Anche quella che segue è simpatica e per certi aspetti inerente.



Io non sono così altruista da farlo ogni giorno ma faccio del mio meglio per salvarlo :D

Vabbuò, cambiando discorso...










Ieri sono passata da Via dei Fori Imperiali nella giornata de "La memoria dei giochi di strada", mi sembra una bella iniziativa e c'era moltissima gente (oddio la strada che porta al Colosseo difficilmente è deserta...), ecco come pubblicizzavano l'evento:
La memoria dei Giochi di Strada ai Fori Imperiali domenica 19 ottobre 2014

"L’ambientazione mozzafiato di Viale dei Fori Imperiali riporta la mente ai “Ludi” dell’antichità, ai quali sono certamente più vicini i giochi tradizionali che quelli contemporanei, con la rievocazione di un passato in cui il mondo era più semplice e si dava maggior importanza ai rapporti interpersonali."

Penso che se avessi dei figli preferirei che facessero più giochi di strada anzichè perdersi dentro i videogames (soprattutto quelli che ti "abituano" alla violenza) o passare giornate intere dentro quel cazzo di Facebook con amici inesistenti.
Soprattutto perchè vorrei che facessero giochi che non diano dipendenza, si è mai sentito di un ragazzino "dipendente" dal tiro alla fune? Corsa coi sacchi? L'albero della cuccagna?

Sto invecchiando?
No ditemelo, così mi metto il cuore in pace ed inizierò a pretendere il posto a sedere sugli autobus ;-)


Io comunque ero appassionata di salto con la corda, nascondino, altalena, un due tre stella, il tiro dei sassi sull'acqua per contare quante volte rimbalzava. Ed ero praticamente imbattibile al "Campanaro" o Campana che dir si voglia (occorre buona mira, ottimo equilibrio fisico, concentrazione, controllo del respiro, agilità e saper contare almeno fino a dieci :D).
Tra l'altro ho scoperto che furono proprio i soldati romani a far conoscere questo gioco ai bambini dei paesi conquistati. Tzè, mica cotiche!

Prima che internet fottesse un po' di vita reale... voi che giochi amavate (o amate) fare all'aria aperta?


Gioco dei clàudus (dello zoppo) nell'antica Roma, hop scotch nei paesi anglosassoni, marelles in Francia, tempelhupfen in Germania, ekaria dukaria in India...
Buongioco a tutti! :)



Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/eventi/giochi-di-strada-fori-imperiali-domenica-19-ottobre-2014.html
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venerdì 10 ottobre 2014

Per non abituarmi alla bellezza (5).








Erano secoli che non entravo dentro la Galleria Nazionale d'Arte Moderna (detta anche GNAM!) e confesso che mi ha fatto bene all'anima. Quasi quasi mi sento più buona e affezionata al mondo.
È immensa, 55 sale, 4.400 opere, insomma occorrono minimo due ore per visitarla e goderne la bellezza. Ma vale la pena, se venite a Roma è vietato NON andarla a vedere, anche per le più capre tra voi.

Metto solo alcune foto e non quelle di opere "strafamose" (a parte quella di Klimt), di quelle famose ho fatto una serie tipo "Io e..." col nome dell'artista che ovviamente non pubblicherò ma come si fa a resistere e non farsi un selfie con Van Gogh ad esempio?
Vabbè, è una cosa scema lo so, ma io ne faccio tante di quel genere. Ciò non significa che devo renderle sempre pubbliche...

All'entrata della Galleria c'è una cosa che mi ha fatto impazzire (non l'avevo mai visto) un pavimento fatto con specchi frantumati, ci sono saltata su e mi sono fotografata dal basso verso l'alto, se fossi stata sola l'avrei fatto da nuda per una prospettiva davvero singolare.
Ovviamente non pubblico nemmeno quelle.

Ecco il pavimento invece.




















Non lo trovate fantastico? Io mi ci farei la casa così!
Ok, andiamo avanti in silenzio.

































































Quello che viene dopo il famoso "Dù palle!"

















Questa a dire il vero la vedo spesso anche passando da Viale Palmiro Togliatti. Lì c'è un grandissimo centro di autodemolizioni.



Uscendo dalla Galleria, se siete ancora in salute e quindi avete ancora voglia di camminare, anche dal lato opposto c'è qualcosa di bello da vedere: Villa Borghese.
Lo so, non sto parlando di angoli nascosti e sconosciuti della Capitale ma è proprio per non abituarmi alla bellezza, quella che ho sempre sott'occhio.
È straordinario perchè non sembra più di trovarsi nel trafficato centro di Roma.
Anche qui non entravo da anni e mi ci voleva quel totale relax.











































Un cane ci sta sempre bene ovunque.














In camera mia, svenuta dalla stanchezza ma per oggi felice!