giovedì 28 agosto 2014

Perchè l'hai fatto?





Mi avevi scelto tra mille occhi solitari in cerca d'amore, eravamo simili io e te e abbiamo condiviso il nostro bisogno di attenzioni e carezze mai avute.
Eri un cucciolo smarrito anche tu e il mio sguardo si illuminava solo quando rientravi in casa e mi abbracciavi come si fa col primo amore, credevo d'essere importante per te, più della tua famiglia di umani...
Un giorno sei partito, mi hai salutato e promesso che ti avrei raggiunto anche in un'altra nazione perchè dicevi che non avresti sopportato l'idea di separarti per sempre da me.
Cos'è accaduto? Perchè ogni giorno attendo di poterti rivedere guardando quel cancello e tu non appari mai?
Certo, non mi hai abbandonato sull'autostrada e c'è ancora qualche umano qui con me che pensa a nutrirmi ma non basta, ho bisogno di giocare con te e sentire di essere il tuo preferito, eravamo unici io e te, ricordi?
Perchè hai smesso di amare anche me? Cosa ti ho fatto se non adorarti con tutto me stesso?
Non so più dove sei, come stai e se almeno ogni tanto sono tra i tuoi pensieri, io non smetterò mai di amarti qualunque sia la ragione che ti abbia strappato via dalla mia vita, mi chiamo Zeus (hai scelto tu questo nome) e tra i suoi tanti poteri Zeus possedeva quello di trasformarsi in tutto ciò che desiderava.
Stanotte chiuderò gli occhi e diventerò te padroncino, così forse saprò perchè non hai mantenuto quella promessa.


Zeus. Il tuo (ex) adoratissimo cane.







mercoledì 13 agosto 2014

Bipolarismo pittorico?



Ogni tanto riprendo i pennelli, i colori e una tela con cui estraniarmi dal mondo.
Dicono che faccia bene alla pelle.

Questo dipinto però credo abbia ricevuto le influenze subconscie della visione di Hannibal (seconda stagione...bella bella!).




Poi...nella STESSA serata ho dipinto qualcosa di totalmente diverso, quasi osceno dal mio punto di vista...
Questo:




Ma ti rendi conto caro blog? Un dipinto dai contorni definiti??? Colori netti.
Un volto quasi sorridente, un pesciolino in un occhio? Non ero io che dipingevo...Era l'io schizofrenico ne sono certa.

Deciso: lascio Roma. Temporaneamente.







domenica 3 agosto 2014

Te la sei cercata.







E insisti, e mi supplichi, e dici che vuoi essere mio schiavo.
Ti dico che no, non mi piacciono gli schiavi, anzi disprezzo gli uomini sottomessi e mi dici che è meglio così, mi dici di provare, di fare questo gioco, ti dico che non l'ho mai fatto e mi dici che pure tu sei quasi un neofita di questa pratica erotica.
Sei sicuro? Non hai paura di ciò che potrei farti?
No, non ho paura, più sarò umiliato e più godrò.
D'accordo.

In fondo ho sempre saputo di avere una componente sadico/perversa e mi diverte entrare nei ruoli che so di poter interpretare bene.
Poi in questo periodo sono abbastanza incazzata col mondo e potrebbe essere terapeutico, una sorta di punchball per scaricare lo stress.
Se sei consenziente non c'è nulla di sbagliato.

Lo incontro. Un ragazzo carino, educato, istruito e di buona famiglia, solo a guardarlo capisco che non c'è proprio nulla da temere anche andando a casa sua, un appartamentino delizioso nel cuore di Piazza di Spagna, che già solo per questo mi veniva voglia di picchiarlo ;-)

A tratti mi chiedo "Ma cosa faccio qui con questo frocetto?" poi tra una chiacchiera, una confessione, un bicchiere di rum e Coca e l'altro...inizio ad entrare nel ruolo di dominatrice, padrona o mistress che dir si voglia e ci riesco fin troppo bene, gli ordino di fare tutto quello che mi passa per la mente.
Non so come abbia fatto a trattenermi dal ridere ma sarebbe stato fuori luogo, dovevo sembrare credibile, autoritaria e spietata.
Visto che gli piaceva ci sono andata giù pesante anche con calci, schiaffi ed umiliazioni verbali.
Ammetto di essermi stupita di me stessa, il mio lato oscuro è totalmente venuto fuori (complice anche l'alcol).
So che non potrei MAI innamorarmi di uno schiavo e credo che questo potrebbe portarmi ad essere una professionista del settore.
Ho pure pensato che se non troverò un lavoro "normale" potrei considerare l'idea di fare soldi senza dover fare sesso ma dando ordini bislacchi ai tanti schiavi che ci sono in giro (e sono davvero tanti!).

Hai visto mai?





giovedì 17 luglio 2014

Una bella referenza...


                                                                               Albergo... ecc ecc...


La sig.na OrsaBIpolare, nata a ... il... residente in...
ha lavorato presso questa azienda dal 1 dicembre 2012 al 15 aprile 2014 come addetta alla reception.

Nel suddetto periodo la lavoratrice si è comportata molto bene in tutto, dimostrando serietà, onestà, correttezza e competenza professionale sotto ogni aspetto ineccepibili.

Ha inoltre dimostrato di curare al massimo i rapporti aziendali con i clienti, sempre animata da gentilezza, cordialità e disponibilità.
Tutte queste caratteristiche l'hanno resa, per la mia azienda, una preziosa collaboratrice.

Purtroppo per un calo del fatturato con conseguente ridimensionamento dell'organico, ho dovuto interrompere il rapporto di lavoro senza peraltro poter reimpiegare la sig.na OrsaBIpolare in altre mansioni.

Quanto sopra per legittima soddisfazione dell'interessata.

Resto disponibie a fornire tutte le informazioni che mi saranno ulteriormente richieste.




Sono talmente soddisfatta che sto pensando di trascrivere questa lettera su un tipo di carta più idonea allo scopo.
Tipo questa.



Visto che ultimamente mi sono resa conto che gli esseri umani sopra i 29 anni dovrebbero essere sciolti nell'acido per il bene dell'umanità.

E chissà...mi chiedo, se non fossi stata una "preziosa collaboratrice" magari oggi avrei ancora il mio amato ex lavoro. Vai a sapere.


Ma sai che c'è?

Provo ad andare in ferie (almeno col pensiero) fino alla fine di agosto.
Perchè cercare lavoro stanca molto più di lavorare (e non sei pagato).
Buone vacanze a tutti!
Anche a me, che per fortuna vivo a Roma dove gli eventi di ogni tipo (pure gratuiti) non mancano mai.
E Roma non è quel cazzo di paese/città di merda in cui vivete voi!
(a volte può essere anche peggio)  GH! ;-)





lunedì 7 luglio 2014

L'ho rivisto dopo tanti anni ed ha mantenuto il suo fascino singolare.







See...ovvio che non parlo di un uomo, se l'ho lasciato è naturale che dopo tanti anni mi sembri solo più coglione di allora.
No, voglio parlare di un film.

Forse il miglior film (insieme a "Pietà") del regista sudcoreano Kim Ki Duk (Kimkiducco per gli amici...).
Il titolo è "Bad Guy", film del 2001.


Lo so, molti di voi pensano che Kim Ki Duk sia solo una sequenza di lettere con troppe cappa o un personaggio di un cartoon, alcuni sanno chi sia ma si sono limitati a vedere "Ferro 3" (sempre singolare) e l'hanno trovato discreto anche se non l'hanno compreso, altri hanno provato a vedere più di un suo film ma rimangono dell'idea che questo tipo di cinema sia noioso o eccessivo (questa è la categoria peggiore in realtà, perchè capisce poco di cinema secondo me, malgrado le loro convinzioni, e tutt'al più si esaltano solo con film tipo "The Wolf of Wall Street o La Grande Bellezza per dire).

Poi ci sono quelli che hanno visto l'intera filmografia di Kimkiducco e se pure girasse un film ambientato nel sottoscala di una palazzina di Gorizia con protagonista un parrucchiere originario del Dakota che a giorni alterni si traforma in un colibrì... non vedrebbero l'ora di vederlo.
Sono quelli che amano incondizionatamente questo uomo:


Vero, è proprio così Orsa. Mi regali un blow job?

Quelli insomma che quando ti chiedono se ami il cinema d'autore e tu rispondi e dopo ammetti di non conoscere 'sto Kim Ki Duk, ti sputano in faccia tutti i semini dell'anguria fingendo di scherzare ma in realtà esprimono il loro più profondo disprezzo per te essere umano-chedicidiamareifilmdautore.
Io faccio parte di questi ultimi psicotici snob felici di esserlo.
Per cui se doveste scoprire una cura, non fatemelo sapere.



Bene.
Fatta questa brevissima (!) premessa, adesso parlerò di BAD GUY, sebbene abbia amato questo film così tanto da esserne quasi gelosa, voglio superare la mia meschinità e condividere.



Tutto inizia con un tipo che strappa un bacio (con violenza) ad un'altra tipa.
Così, solo perchè guardandola da lontano gli andava di farlo perchè attratto.
Uno squilibrato insomma, per tutti quanti.

Il film parla di una relazione "amorosa" di quelle inverosimilmente putrefatte ma non per questo meno intense. Distruttive, crudeli e allo stesso tempo vere.
Perchè si può provare angoscia e disgusto per tutto ciò?
Lui è "solo" un pappone che si vuole vendicare per il rifiuto della ragazza (così per bene...) ed insieme a due suoi scagnozzi la costringe alla prostituzione per poter pagare un debito (falso) che la costringerà a vivere in un mondo non suo, un mondo degradante per lei, giovane studentessa che aspirava ad altro.
Ogni giorno viene spiata dal suo aguzzino attraverso uno specchio, lei non sa, lei non vede l'amore (?!) che quest'uomo prova per la sua vittima, non sa nemmeno a causa di CHI si trova in questa situazione disperataa e frustrante.
Poi viene a conoscenza di tutta la trappola e s'incazza un tantino...poi...no, non lo racconto mica tutto.

Ma fino all'ultima scena non esiste alcun romanticismo, sembra non sia concesso o cercato da entrambi i protagonisti. Esiste però un'atipica comprensione e accettazione.

Per chi non è "abituato" a questo regista che è in grado di esprimere tenerezza infinita e violenza come se facessero parte di un'unica visione del mondo, poesia e disincanto, orrore, disperazione e perdono... si trova spiazzato, molto spiazzato. Perde il filo perchè non riesce a ricondurlo a nulla di conosciuto, provato o normalmente accettabile.
Chi invece è in grado di lasciarsi trasportare senza vincoli, senza stereotipi, senza formulare giudizi, senza pensare che il bene e il male siano incompatibili...allora comprende il messaggio anche se "alieno" e si libera dal disagio di non poter "Inquadrare" una storia tra un uomo ed una donna e così... inizia ad amarla.


Sì lo so, come critica cinematografica non sono certo il massimo ma spero lo stesso di aver trasmesso la voglia (o la curiosità) di vedere questo film e conoscere questo regista.

Altrimenti pazienza, di psicotici snob che amano il caro Kimkiducco ne resteranno sempre pochi.

Ma come si dice?
Meglio pochi ma...





lunedì 30 giugno 2014

Disoccupati over 40 (quando si prova di tutto).




Dipinto di Afran (pittore che amo, molto bravo, guardatelo nella performance "1000 sfumature di grigio" su YT).


Eh sì, quando ti rendi conto che per il lavoro che cerchi (ma non solo) richiedono persone max 29 anni e tu sei un over 40 che si presume vivrà ancora altri 20 anni come minimo se resiste alle code della posta e alle zanzare tigri, allora decidi di provare ogni genere di lavoro purchè non sia discriminatorio rispetto l'età. Perchè, tuo malgrado sei costretto ancora a nutrirti, pagare l'affitto e la bolletta della corrente elettrica soprattutto per continuare a scrivere minchiate sul tuo blog. Gh!

Ieri quindi ho provato a "vendere" il Colosseo, che certo non sarà come vendere i prodotti dell'Avon ma si tratta sempre di quei lavori senza "stipendio" che non ti garantiscono un minimo di certezza economica.
Sì, lo so, c'è gente che campa in questo modo, i cosiddetti rappresentanti o, in questo caso "promoters".
Ma io proprio non ce la faccio a farmi il mazzo sapendo che potrei non ottenere commissioni e che quindi nessuno mi pagherà per quelle ore che ho dedicato al lavoro.
Sarà sicuramente un mio limite, d'altronde non amo poi così tanto neanche farmi il mazzo pure se in maniera retribuita e, in alternativa vorrei solo andare a vivere a Tetepare nutrendomi di tartarughe se l'associazione del TDA me lo concedesse come ultimo desiderio del condannato.

Ma veniamo alla giornata di ieri.
Il tizio che mi aveva proposto questo lavoro, mi aveva detto che si riesce a guadagnare anche 2/3mila euro al mese, al che avevo replicato che a me bastano 900 euro al mese per vivere bene qui a ROMA, altrove anche meno (lo so, non ho tutti i vostri capriccetti, non so e non mi interessa sul serio sapere cosa sia uno smartphone, una borsa/scarpa firmata o una macchina... per dire).
Quindi ho pensato ci provo almeno per un giorno. Sebbene non fosse la prima volta nella mia vita che provassi una professione "senza stipendio" e in fin dei conti, conoscendomi, sapevo che certamente non sarebbe stata una svolta.
Non ho pazienza e devo vedere subito i risultati (difettaccio).

Ma anche questa ulteriore esperienza mi è servita.


Perchè?

1) Perchè i disoccupati over 40 (circa un milione e mezzo in Italia) "Troppo vecchi per lavorare, troppo giovani per la pensione" come si dice...
Possono arrivare alla depressione se non al suicidio se MOLLANO la ricerca e la speranza. Ed io prima di mollare ve la metto in culo senza vasellina (per usare una figura retorica cara ai più sofisticati).

2) Perchè continuare a crederci significa andare avanti e quindi stabilire connessioni che vadano al di là del tuo letto...
Per un disoccupato (anche se non over) è fondamentale continuare a mettersi in gioco, comunicare e non chiudersi dentro la propria disperazione di rassegnato.

3) Perchè andando su e giù per i Fori Imperiali (come promoter di un'agenzia turistica per offrire visite guidate) ho scoperto realtà nascoste che non immaginavo; proprio sotto al Colosseo è una zona off-limits perchè esiste una vera e propria mafia che ha il controllo su ogni entrata e quindi ci hanno consigliato di starne alla larga.
Allontanandosi un po' ci sono le guerre per il territorio tra i diversi tour operators e certi "furbetti" tentano di intimidirti dicendo che quella è zona loro e tu ti devi spostare, in realtà non è così perchè ogni promoter ha il diritto di stare dove gli pare e quando mi si è avvicinata una stronza di queste l'ho zittita senza problemi (basta sapere cosa rispondere e farsi vedere sicuri).
Poi mi sono messa a parlare con molti venditori, artisti di strada e via dicendo.
Avete presente quei tipi che fanno i dipinti in pochi minuti con le bombolette spray? Uno di loro, un cileno mi ha detto che riesce a guadagnare 3/400 euro AL GIORNO e uno pensa...porelli che vita!
Vabbè, nel frattempo provavo pure a lavorare, ho fermato parecchi turisti ma non sono riuscita a "vendergli" neanche un tour, sicuramente non è un lavoro che fa per me anche se ho un'ottima parlantina e un sorriso aperto e gentile.
Mi ha consolato il fatto che anche il resto del mio gruppo (neofiti come me) non ha concluso nulla! Non è un lavoro facile e c'è troppissima concorrenza.
Eppure, ripeto, c'è chi lo svolge da anni e guadagna tanto.

Ma io sono una tradizionalista e mi piace l'idea di avere uno "stipendio", perchè se non ce l'ho, non esiste nessun altro che mi paga l'affitto e tutto il resto.


Al prossimo giro.







sabato 7 giugno 2014

Chissà dov'ero?





























In realtà volevo inquadrare quel culo memorabile dietro di lei...
















































Ma che bei manzi, peccato...;-)




Ad un grande raduno di giovani di Azione Cattolica?




sabato 31 maggio 2014

Guarda e scrivi (11)








Mi dimentico spesso di questa mia rubrica iniziata nel 2011 eppure mi divertiva molto quando la vostra fantasia si metteva in moto (...appunto!).




Istruzioni per l'uso e riepilogo di tutti i "Guarda e scrivi".






sabato 24 maggio 2014

Senza tapparmi il naso.






Mia madre (72 anni) non ha mai usato internet e si informa solo con la TV.
Ieri al telefono mi dice: "Mi piace tanto Di Maio, più di Di Battista".
Che qualcosa stia davvero cambiando? (stentavo a credere che li conoscesse)

Io li ho votati al primo giro e li rivoterò domani sentendomi serenamente fuori da quella corrente di pensiero filosofico-politico (?) degli ultimi anni che si chiama "Menopeggismo".
Sarò una sciocchina ingenua ma ho un debole per le persone oneste che fanno quello che dicono. Li voto per tanti altri motivi ma contrariamente ai fanatici non voglio nè devo convincere nessuno, mi basta andare a votare pensando di fare la scelta giusta.
Non mi sento una grillina, anche perchè dopo dieci minuti che ascolto Grillo mi viene un po' d'ansia per quel suo modo di comunicare ma ammiro molto la sua energia (vorrei arrivare anch'io a 66 anni ed averne un decimo).
Tutte le altre polemiche e accuse su di lui e il movimento mi sembrano da persone realmente spaventate dalle novità. Mi fa anche sorridere il fatto che si possa dare (indirettamente) della fascista ad una persona sostanzialmente anarcoide come me.

Buon voto a tutti! E qualunque cosa votiate spero che lo facciate senza tapparvi il naso, le orecchie, gli occhi o il culo.





giovedì 8 maggio 2014

Quanti ne hai visti?









Avete capito no?
Un semplice gioco per scoprire quanti film avete visto. Scriverò solo poche parole (a modo mio) e dovrete indovinare il titolo.
Chi indovina per primo tutti i film vince una maglietta col mio avatar e la scritta "Ho vinto!".
Un regalo totalmente inutile insomma, anche perchè indossandola la capireste solo voi quattro scemi che seguite questo blog ;-)
In alternativa però potrei spedirvi una cassa di Moët et Chandon.
La prossima settinana, quando vincerò al Superenalotto.



Come alcuni di voi già sanno, sono un'appassionata di cinema ma qui ho cercato di mettere quelli più conosciuti...



1) SCACCHI-MORTE.

2) CRISI DI MEZZA ETA'-LOLITA-RINASCITA.

3) GUERRA-VOLATILI-PAZZIA.

4) GOLF-PRESENZA.

5) LETTO PER ARIA-VOMITO VERDE.

6) EBREI-DUE BAMBINI.

7) MI SIEDO SENZA MUTANDE.

8) REPLICANTI-TANTE COSE VISTE.

9) SPECCHIO-COLLANA-ASCENSORE-SANGUE.

10) NON RESPIRO-TIRATEMI FUORI DA QUI.

11) CHIANTI-FEGATO-AGNELLI.

12) ISOLA-PALLONE DI CUOIO COME AMICO.

13) LIBRERIE-CHAT-ODIO CHE DIVENTA AMORE.

14) OLOCAUSTO-CARRO ARMATO COME PREMIO.

15) CIECO-TANGO.

16) FIDANZATO NEGRO-PROBLEMA.

17) SOLITUDINE-TECNOLOGIA AVANZATA.

18) MADRE-FIGLIO-STRAGE A SCUOLA.

19) MARITO E MOGLIE- MASCHERE-GIOCHI PERICOLOSI.

20) DISOCCUPATI-SPOGLIAMOCI!

21) AMORE ETERNO-FACCIAMO UN VASO DI CRETA?

22) HO VOGLIA DI SCOPARMI CHIUNQUE MI CAPITI A TIRO E TU SEI UNO STRONZO COME TUTTI GLI ALTRI.

23) FORTUNA/SFORTUNA-TENNIS-OMICIDIO.

24) AIUTO! C'È UN CAMION CHE MI INSEGUE!

25) LA NONNA È ANDATA A FARE SEGHE A SCONOSCIUTI.

26) UNA GHIANDA E UN BEL PO' DI GHIACCIO.

27) MILIONI-MISERIA-QUIZ IN TV.

28) LICENZIAMENTO-TRAVESTIMENTO-TATA.

29) ESPERIMENTO SOCIALE-SCUOLA-DITTATURA-SCONFITTA.

30) RAPINA IN BANCA-UNO PSICOPATICO-UN FROCIO FRUSTRATO.



Troppo facile? Troppo difficile?

Se ne avete indovinati meno di quattro decisamente la settima arte non sapete nemmeno cosa sia.
Se ne avete indovinati più della metà, allora siete abbastanza interessati al cinema.
Se li avete indovinati tutti siete sicuramente appassionati di cinema ma per appurarlo dovreste indovinare anche gli altri prossimi 30...


giovedì 1 maggio 2014

Oui, je suis OrsèBIpolè.







No, non mi sono innamorata di un romantico uomo francese in grado di preparare un impareggiabile "coq au vin" (a proposito, mi torna in mente quella volta in cui mi sono cimentata con questa famosa ricetta francese, desiderosa di fare una gradita cenetta al fidanzato di allora- il canadese di origini giamaicane- e non dimenticherò mai più la sua espressione schifata senza nemmeno aver assaggiato la pietanza; aveva una repulsione quasi fobica per la pelle del pollo ed io sfortunatamente non lo sapevo, gli dissi che l'avrei tolta tutta fino all'ultimo centimetro ma ormai il disgusto lo aveva sopraffatto e non si degnò nemmeno di dare una leccata alla forchetta. Fu l'ultima volta che cucinai per amore.
Non è vero, non è vero che fosse amore e non è vero che smisi di cucinare per le persone del cuore ma da quel momento in poi decisi di sondare PRIMA accuratamente le eventuali fisime culinarie di chiunque invitassi a cena).
Laggente è strana.

Vabbè, chiusa lunga parentesi, volevo dire che titolo ed immagine non riconducono a nessun tipo di flirt d'oltralpe.

È molto strano a volte come si facciano cose che non pensavi avresti mai neanche lontanamente immaginato di fare.
Mi sono iscritta ad un corso intensivo di lingua francese.
Di questa lingua so poco e niente e anch'io come molti ero affetta da francofobia, non so bene perchè ma nè la lingua nè i francesi scaturivano in me un particolare entusiasmo.
Forse perchè per anni ho avuto a che fare con stranieri provienenti da ogni parte del mondo e i francesi hanno spesso e volentieri rotto i maroni suscitando in me un'antipatia immediata? Chissà.

Comunque, nel post precedente spiego che ho perso il lavoro e da allora mi sono reimmersa nel favoloso mondo degli annunci per cercarne un altro tra siti ed agenzie di lavoro, attività che speravo aver abbandonato per sempre ma tant'è.
Il problema principale che riscontro è l'età, molti chiedono addetti alla reception max 28/29 anni per via dei contratti che fanno risparmiare tasse al datore di lavoro e per quanto riguarda l'età, pur mettendomi d'impegno, non riesco a modificarla, quella ho sulla carta e quella mi devo tenere.
Però ho pensato di migliorare il CV aggiungendo la conoscenza di una terza lingua perchè in molti annunci è un requisito importante sapere più lingue.
Così, scartando il tedesco e il russo per ovvi motivi (!) non restava che il francese, anche perchè questo popolo, difficilmente è in grado di parlare in inglese quindi è meglio venirgli incontro...

Ho fatto la mia prima lezione e penso che una volta superato il problema delle diciannove vocali sarà tutto più semplice!
Però non posso fare a meno di descrivere l'insegnante.
Tutti i miei pregiudizi, le mie convinzioni, le mie considerazioni sui francesi...sono rimaste invariate ;-)
La classica francesina carina e quattr'ossa, in viso ricorda un po' Laetitia Casta, l'arietta snob e antipatica, un compagno di classe mi ha chiesto: "Ma perchè è incazzata?" E che ne so fijo mio, forse voleva fare la fotomodella e non c'è riuscita o forse stamattina non ha mangiato i suoi "macarons" (ma perchè si sono fissati tutti quanti con questi dolci insulsi e carissimi? Sono siciliana...per cui state umilmente zitti in fatto di dolci).
Mi ha stupito il fatto che non indossasse un tubino nero ma jeans e una blusa...NERA!
A volte si interrompe per interminabili minuti assumendo un'espressione assorta, quasi triste con lo sguardo perso in chissà quale ricordo struggente, non si ricorda quello che deve dire? Le sarà morto il barboncino da poco? Bah.

 Vabbè dai, a parte tutto, sto iniziando ad appassionarmi a questa lingua e anche se non mi servirà per trovare lavoro potrei sempre decidere di andare a vivere con gli altri clochard sotto il Pont-Neuf ;-)




giovedì 17 aprile 2014

Mi aggiungo alla schiera dei sei milioni.




Egr. Sig.ra OrsaBIpolare

con la presente, Le comunichiamo la risoluzione del Suo rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'art. 3 della legge n.604/66.

Tale provvedimento si rende necessario, a seguito di una drastica diminuzione di fatturato e dopo una sofferta decisione, al radicale ridimensionamento dell'organico, in funzione di una riduzione dei costi e di una più razionale attività d'impresa.

Le menzionate riduzione e riorganizzazione dell'organico hanno determinato la cessazione del Suo rapporto di lavoro, senza peraltro poterLa ricollocare in altra posizione, che Le garantisca l'esercizio di mansioni uguali o equivalenti e Le consenta di preservare il patrimonio professionale sin qui acquisito.

Ci troviamo, pertanto, costretti a recedere dal rapporto di lavoro dal 15/04/2014.


Distinti saluti
Firmato

Un datore di lavoro che, come tanti altri, pensa ai cazzi propri (per avere qualche euro in più) stravolgendo la vita delle persone.










Caro blog, quando e se mi riprenderò da questo shock totalmente inaspettato, è probabile che scriverò qualche altra minchiata.





lunedì 7 aprile 2014

Per non abituarmi alla bellezza (4)



Questa volta però sono andata a circa trenta chilometri da Roma, ossia a Tivoli per visitare finalmente la famosa Villa d'Este (inserita nella lista tra i patrimoni dell'umanità, UNESCO).




Il tizio che l'ha voluta morì per un'indigestione di gamberoni! (non scherzo). Il che basta per rendermelo simpatico.


Un giorno del nostro Rinascimento, un certo cardinale Ippolito II d'Este - molto prima di volersi ingozzare di gamberoni imperiali forse andati a male -  volle fare uno sfoggio del suo potere economico e culturale (secondo me era pure un po' impotente o comunque leggermente frustrato, perchè fino alla fine sperò di diventare papa, invano) e così diede alla luce una tra le ville più belle di questo cosmo, tra l'invidia di tutti gli stronzi dell'epoca.

Villa d'Este appunto.

All'entrata ti danno una piantina della villa e se vuoi, un'audioguida, io l'ho presa (4 euro in più oltre gli otto d'ingresso)  sembra una sorta di cellulare di tre chili con cui puoi però facilmente premere i tasti ed ascoltare tutte le spiegazioni di cosa stai osservando e dove ti trovi, ad un certo punto ho consumato le batterie e mi sono persa!).
Sono entrata alle 08.30 e uscita alle 12.30 col dubbio di non aver visto ogni cosa. E' immensa ma vale davvero la pena.

Ovviamente solo per chi ama l'arte, la natura, l'acqua, l'architettura, le sculture, la storia e le lunghe camminate...
Perchè c'è da vedere: la villa, tutte le sale decorate, il giardino, le peschiere, le tante fontane, il vialone, la grande loggia, le grotte. Insomma davvero tanto, ma è fantastica, credetemi (Ippolito era un tipetto ambiziosissimo).




















































































































































































































































































































































Oddio, ne ho scattate 138! Spero comunque di aver reso l'idea, concedetevi una giornata e andate a visitarla!!!